Accessori fondamentali per la vostra tartaruga

Se avete una tartaruga o volete regalarne una ai vostri figli, non dovrete dimenticarvi di alcuni accessori fondamentali per fare in modo che il nuovo membro della famiglia viva nel migliore dei modi possibili.

Costruire la sua casa e fornirgli il miglior ambiente

Le tartaruge vendute nei negozi specializzati sono di solito d’acqua o semi acquatiche. Questo significa che dovrete equipaggiare la loro nuova casa sia di una pozza d’acqua, sia di un lembo di terra. Dovrete ricordarvi, inoltre, che le tartarughe sono rettili, dunque animali a sangue freddo. Ciò significa che gran parte del calore del loro corpo viene preso dall’ambiente, per questo è indispensabile che nella loro nuova casa sia presente una fonte di calore e di luce UVB, dato che è molto importante per la loro salute generale.

Il recinto

tartaruga d'acqua

La cosa migliore è che compriate un acquaterraio relativamente grande. Se pensate di cominciare utilizzandone uno piccolo e man mano migliorarlo finirete spendendo il doppio, per ciò si consiglia di investire fin dal principio nell’equipaggiamento ideale per la vostra tartaruga. Ogni tartaruga comunque richiede un acquaterraio di circa 150 litri di spazio, per lo meno. Se invece pensate di adottare una coppia, allora avrete bisogno di un acquaterraio  di almeno 280 litri.

Il suolo o la terra dell’acquaterraio

Il suolo dell’acquaterraio per la vostra tartaruga deve avere uno spessore minimo di 3 o 5 centimetri. Scegliete ghiaia con pietre grandi, in quanto le tartarughe spesso le muovono per alimentarsi delle alghe che crescono sotto di esse. Se la ghiaia è piccola, la vostra tartaruga rischierebbe di soffocarsi. Prima di collocarla nell’acquaterraio, bagnatela.

La pozza d’acqua

Tutta l’acqua che utilizzerete per l’acquaterraio deve essere priva di cloro e di altri metalli pesanti. Non tutti i sistemi di filtraggio rimuovono il 100% del cloro e dei metalli pesanti presenti nell’acqua di rubinetto. Se utilizzerete quest’acqua, quindi, dovrete assicurarvi che il vostro sistema di filtraggio possa filtrare adeguatamente gli elementi presenti nella vostra. Per rimuovere il cloro potete, ogni qual volta cambierete l’acqua, bisogna lasciare riposare la stessa all’aperto per 24 ore. Il cloro durante questo tempo evaporerà. Non utilizzate mai e poi mai acqua distillata, dato che manca dei minerali indispensabili per la salute dalla vostra tartaruga.

Riempite l’acquaterraio fino alla metà, perché quando collocherete anche le pietre per la sua zona secca, il livello dell’ acqua si alzerà notevolmente.

La zona secca

tartaruga orecchie rosse

Può essere costituita da pietre piatte o tonde. Nei negozi specializzati potrete trovare queste ed altre opzioni, come piattaforme con rampe o scaloni. Collocate ad un lato dell’acquaterraio la vostra scelta e assicuratevi che sia ben fissata e che non rischi di crollare. Questa, infatti, sarà la base dove si poserà la vostra piccola amica. Le piattaforme sono spesso fatte di materiali a prova d’ acqua e le potrete trovare sia da appoggiare sul fondo dell’acqua, sia da fissare con alcune ventose al vetro dell’acquaterraio .

Il filtro

Un altro accessorio fondamentale per il vostro nuovo membro della famiglia è un buon filtro dell’acqua. Le tartarughe, infatti, sono rettili che per abitudine depongono le loro feci nell’acqua. Un filtro che mantenga la loro acqua pulita e sana è, dunque, fondamentale. Chiedete nel vostro negozio di fiducia qual è il filtro più adeguato alla dimensione del vostro acquaterraio. È meglio avere un filtro che possa filtrare un quantità d’acqua superiore a quella presente nell’acquaterraio , dato che le tartarughe generano una grande quantità di escrementi.

Il coperchio

Il coperchio sembra qualcosa di minima importanza, ma mentre la vostra piccola amica cresce, aumentano anche le probabilità che diventi in grado di fuggire dall’habitat che le avete creato, per conoscere ciò che sta al di là del vetro. È dunque fondamentale che copriate l’acquaterraio con una maglina di metallo, così non ostacolerete il passaggio della luce che riscalderà e illuminerà la vostra amica.

Il riscaldamento dell’acqua

La temperatura dell’acqua è un tema molto importante. La temperatura ideale è infatti di 25,5 °C, si può tollerare un errore di più o meno 2 gradi. Seguite le indicazioni del produttore, ma in generale è buona norma immergere il riscaldatore un trenta minuti prima di accenderlo, e non toglierlo mai dall’acqua mentre è acceso: la variazione di temperatura potrebbe romperlo. Inoltre, cercate un riscaldatore che sia specializzato per le tartarughe, dato che a volte questi animali possono romperli.

La lampada

Un ultimo fondamentale accessorio, come già menzionato, è la lampada riscaldante. Le tartarughe hanno bisogno del calore prodotto da queste lampade, che vanno collocate al centro della zona secca. Così come il riscaldatore, è importante seguire le istruzioni del produttore e maneggiarle con attenzione, vista la temperatura che possono generare.