Antielmintici e alimentazione per preservare la salute del cane in estate

Gli antielmintici e l’alimentazione sono due aspetti da tenere particolarmente in considerazione perché sono fondamentali per salvaguardare la salute del vostro animale da compagnia. I parassiti gastrointestinali possono essere di diverse forme e dimensioni e sono estremamente fastidiosi per il vostro cane.

Spesso non dipende neanche da voi né dalle attenzione che prestate alla salute del cane, molto probabilmente prima o poi il vostro animale contrarrà qualche parassita gastrointestinale che può mettere a repentaglio la sua salute e quella di chi gli sta intorno, animali o persone.

Quali parassiti gastrointestinali colpiscono il cane?

Ci sono due principali categorie di parassiti gastrointestinali che colpiscono i cani. I Nematodi (vermi tondi) e i Cestodi (vermi piatti). I Nematodi più comuni sono i Toxocara canis, sembrano dei fili d’erba e le dimensioni sono variabili. Possono arrivare a misurare 18 centimetri. Vivono negli alimenti che ingerisce il cane e successivamente infestano l’intestino dell’animale.  Le uova sono microscopiche e vengono liberate nell’ambiente attraverso le feci. Altre modalità di infestazione possibili per gli adulti sono l’ingestione accidentale delle uova eliminate con le feci presenti nel terreno oppure l’ingestione di ospiti intermedi infestati, soprattutto piccoli roditori.

La maggior parte dei cuccioli si infesta durante la gravidanza dalla madre, ma il contagio può avvenire anche attraverso il latte della mamma, che può contenere le larve di Toxocara canis che sono migrate alle mammelle dell’animale.

I Cestodi

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I Cestodi hanno il corpo appiattito e nastriforme. Possono arrivare a misurare 70 cm.  Il Cestode più comune è il Dipylidium caninum. I Cestodi sono dei parassiti che vivono agganciati alle pareti intestinali del cane (grazie a una sorta di uncino che hanno sul capo) poiché, mancando di apparato digerente, si alimentano delle sostanze nutritive già digerite dall’intestino dell’animale.

Tenia

I Cestodi sono comunemente conosciuti come tenie. La tenia  del cane, il Dipylidium caninum,  è un parassita intestinale, lungo fino a 60 cm e di forma appiattita, simile ad un nastro, che vive nell’intestino dell’animale. Il Dipylidium caninum  libera le proglottidi piene di uova che a loro volta vengono espulse attraverso le feci e che devono essere ingerite dalla pulce (ospite intermedio) per trasformarsi in larve.

Il Dipylidium caninum entra nell’ospite definitivo quando quest’ultimo ingoia accidentalmente una pulce infetta. Le pulci sono un ospite intermedio per il ciclo di questo verme: le pulci che contengono le forme larvali di Dypilidium caninum, salgono sul mantello del cane per nutrirsi del sangue. La presenza delle pulci sul cane scatena una dermatite allergica fortemente pruriginosa che obbliga il cane a grattarsi e mordicchiarsi per lenire il prurito. È proprio mordendosi che il cane ingerisce le pulci infette.

Rischi per la salute

I parassiti gastrointestinali provocano vari disturbi, tra i quali: diarrea, disidratazione, anemia, dimagrimento severo. Tutte queste affezioni provocano uno stato di indebolimento a causa del quale il vostro cane sarà più esposto al contagio di altre malattie, a volte letali.

Non è a rischio solo la salute del cane: anche gli altri animali possono essere contagiati.

Quando le uova dei parassiti ingerite accidentalmente, arrivano all’intestino, si schiudono e diventano larve. Una volta superata la parete intestinale, le larve possono raggiungere il fegato e i polmoni attraverso il flusso sanguigno.

Controllare costantemente gli animali dal punto di vista sanitario ed effettuare regolari trattamenti contro le pulci previene del tutto il problema. Inoltre, insegnate ai bambini a lavarsi sempre le mani dopo aver giocato con i cani e gatti, e dopo essere stati negli spazi all’aperto.

Prevenzione

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Una buona prevenzione è importante tanto quanto la cura. Il vostro cane dev’essere sempre pulito, così come l’ambiente in cui vive.

La frequenza con cui si procede alla sverminazione dipende dal prodotto antielmintico impiegato, dall’età dell’animale e dal suo stile di vita. I cuccioli, dalle due fino alle 12 settimane di vita, generalmente sono sverminati ogni due o tre settimane.

Successivamente, fino ai 6 mesi d’età, la sverminazione sarà mensile e poi ogni tre mesi sarà sufficiente.

I cani che vivono a stretto contatto con i bambini, che sono fortemente infestati o che vivono in zone a rischio, possono aver bisogno di essere sottoposti a un trattamento antiparassitario più frequentemente.

Anche l’alimentazione è molto importate. Dovete fare in modo che il vostro cane abbia una dieta sana. Se avete deciso di somministrargli degli alimenti freschi, ricordate di lavarli accuratamente.

Nel caso di prodotti preconfezionati, acquistate solo quelli di buona qualità e che vi siano stati consigliati dal vostro veterinario.