Attenzione agli ossi che date ai vostri cani!

Nel nostro immaginario collettivo, ossi e cani vanno sempre a braccetto. È come se avessimo un’immagine scolpita nella nostra mente, quella di un cane che morde, felice, il suo osso, nascondendolo o sotterrandolo in qualche posto. Tuttavia, ultimamente, sono in molti a chiedersi se sia giusto o no dare gli ossi ai cani e attorno a questa pratica è nato un dibattito in cui le opinioni diventano ogni volta più radicali.

Chi è a favore di questa pratica afferma che i cani sono sempre stati, per natura e da migliaia di anni, dei cacciatori che si cibavano delle prede che riuscivano a catturare, mangiandone anche le ossa per assumere il calcio e il fosforo di cui avevano bisogno per la loro struttura ossea. In questo modo rinforzavano la mandibola e mantenevano puliti i denti, limitando la formazione del tartaro.

Chi, al contrario, non è d’accordo, critica questa pratica dicendo che i rischi che comporta superano di gran lunga i benefici, dal momento che il consumo di ossi può causare al vostro cane svariati problemi all’apparato digerente. A sostegno di questa posizione critica, vengono menzionati casi di peritonite causati da una perforazione dell’intestino, cani soffocati da ossi incastrati nella gola e casi di occlusioni che hanno richiesto delicati interventi chirurgici. Vengono ricordate, inoltre, anche conseguenze di minor gravità, come ad esempio ferite all’interno della bocca e rottura di denti.

Cercando di trovare un compromesso tra gli estremi, vogliamo fornirvi delle informazioni utili riguardo alle precauzioni da prendere nel caso in cui decidiate di dare ossi da rosicchiare al vostro cane. E ricordate sempre che, nel dubbio, è meglio chiedere il parere di un veterinario -o anche a più di uno- per potervi poi fare un’idea vostra.

Gli ossi che date al vostro cane: aspetti da prendere in considerazionecane ruba da mangiare

Nel caso in cui decidiate di dare al vostro cane degli ossi da rosicchiare, assicuratevi che si tratti di ossa crude: se le cucinate, infatti, si romperebbero o scheggerebbero più facilmente, aumentando in questo modo il rischio di soffocamento o gravi lesioni interne al vostro amico a quattro zampe.

Chi sostiene che i cani non dovrebbero consumare alimenti crudi afferma che non cucinare il cibo del vostro cane può causare salmonellosi o altre infezioni causate da batteri presenti negli alimenti non cucinati. In realtà i cani non sono propensi a contrarre questo genere di infezioni, grazie al loro sistema digestivo altamente acido.

A questo punto occorre distinguere tra due tipi di ossi che potete dare al vostro cane:

  • Ossi commestibili: devono essere teneri, flessibili, non devono contenere midollo spinale -come ad esempio le ali ed il collo del pollo- e devono poter essere triturati facilmente con un tritacarne.
  • Ossi giocattolo: sono pensati affinché il cane li morda e si diverta, e non per essere mangiati.

Alla ricerca dell’osso giusto

cane e giocattolo

A meno che non decidiate di adottare un’alimentazione a crudo per il vostro cane, l’ideale sarebbe cercare un buon osso giocattolo perché possa divertirsi. Vi consigliamo, comunque, di tener presente quanto segue:

  • Non dategli ossi piccoli, che possono essere ingeriti interi oppure scheggiarsi con facilità. Cercateli sufficientemente grandi in modo che non li possa ingoiare, evitando così un possibile soffocamento o problemi all’apparato digerente.
  • Dovrete cercare ossi che non siano appuntiti né scheggiati, altrimenti rosicchiandoli il vostro cane potrebbe farsi male alla bocca.
  • Evitate gli ossi troppo teneri, perché si rompono subito e il vostro cane li potrebbe mandare giù.
  • Anche gli ossi tranciati sono da evitare, perché tendono a scheggiarsi.

Cercate un osso bello polposo, provvisto di cartilagini e tessuti molli, in modo che possa rosicchiare qualcosa di saporito e allo stesso tempo possa intrattenersi a lungo.

Così facendo, mentre il vostro cane si diverte, anche i suoi denti otterranno dei benefici: rosicchiare gli ossi infatti equivale ad una pulizia con spazzolino e filo interdentale, oltre al fatto che aiuta ad eliminare il tartaro e a ridurre il rischio di malattie gengivali.

Dovrete comunque sorvegliare il vostro amico mentre si diletta con il suo osso, in modo da poter essere pronti ad intervenire rapidamente nel caso gli andasse di traverso o se per caso notate tracce di sangue intorno all’osso o ai lati della sua bocca, segnale che sta mordendo troppo.

Ricordate inoltre che:

  • Non dovete lasciare che il vostro cane morda un osso fino a farlo diventare troppo piccolo e sottile, perché potrebbe mandarlo giù e soffocare.
  • Quando vedete che il vostro cane ha rosicchiato completamente l’osso, toglieteglielo e buttatelo via.

Se, dopo esservi informati e aver sentito i pareri di veterinari ed esperti in materia e aver valutato tutti i pro e i contro, decidete finalmente di non dare ossi al vostro cane, ricordate che dovrete sostituirli con dei giocattoli, che il vostro amico a quattro zampe possa rosicchiare a volontà.