Come fare il bagno al vostro gatto se ha paura dell’acqua

I gatti sono conosciuti per non voler aver nulla a che fare con l’acqua, se non berla. Anche se alcune razze sono l’eccezione che conferma la regola, quel che è sicuro è che fare il bagno al vostro gatto può diventare un’odissea o una missione quasi impossibile. Vi sveliamo alcuni trucchi per riuscirci, o almeno per non morire nell’intento.

Fare il bagno al gatto, una questione di abitudine

gatto bagnato

La soluzione per far sì che il micio non sviluppi la paura dell’acqua sta nell’abituarlo ad essa fin da piccolo. Può succedere però spesso che un gatto entri nella nostra vita già in età adulta, o che ci convinciamo, seguendo il parere di molti specialisti, che questi animali possano provvedere a sé stessi nel mantenersi puliti e, per questo motivo, non ci preoccupiamo del bagno.

È pur vero che se si si contano le ore che questi felini passano a pulirsi, e si osserva come siano sempre splendenti, risulta difficile pensare che abbiano bisogno di fare un bagno.

In teoria, un gatto col pelo corto, che passa la maggior parte del suo tempo in casa e non ha problemi di salute, può tranquillamente fare a meno di essere lavato. La questione della pulizia può però complicarsi quando si parla di gatti dal pelo lungo.

“Fare il bagno al vostro gatto può essere una missione difficile, ma non impossibile. Con pazienza e tanto amore, riuscirete a fargli superare la paura dell’acqua.”

Quando non si può fare a meno di lavare il gatto

Ci sono occasioni in cui non si può fare a meno di lavare il proprio gatto. Ad esempio:

  • Ritorna molto sporco da una passeggiata all’aria aperta –autorizzata o meno- e la sua lingua non basta a renderlo pulito.
  • Si è macchiato accidentalmente con qualche sostanza che può essere tossica se si lecca per lavarsi.
  • Soffre di qualche allergia della pelle che richiede un bagno più o meno frequente.

È in questi casi che vi pentirete di non aver impiegato un po’ di tempo nel tentativo di far perdere la paura dell’acqua al vostro amato cucciolo.

Cosa fare affinché il vostro gatto superi la paura dell’acqua

Non serve a nulla piangere sul latte versato, è sempre possibile trovare una soluzione al problema.

Se l’animale si è sporcato con qualche sostanza tossica, meglio consultare il veterinario sul modo migliore di pulirlo con urgenza.

Qualora non fosse necessario agire tempestivamente, dovrete armarvi di pazienza, per far sì che l’animale cominci a superare la paura dell’acqua. Come riuscirci?

L’idea di base è che il vostro gatto associ il momento del bagno a qualche esperienza positiva e piacevole. Per questo, è importante farlo avvicinare all’acqua poco per volta, un passo dopo l’altro, senza farlo di fretta e, soprattutto, mostrandosi affettuosi durante il processo.

Consigli per far abituare il vostro gatto ad essere lavato

È bene specificare innanzitutto che riuscire a lavare il vostro gatto dipenderà da fattori quali il carattere dell’animale o le esperienze pregresse. Provate a seguire questi consigli:

  • Tenete a portata di mano gli elementi che vi serviranno per fargli il bagno.
  • Scegliete un posto chiuso, preferibilmente il bagno.
  • Utilizzate la vasca o una bacinella grande con poca acqua, sempre tiepida, affinché l’animale possa immergere solo le zampe.
  • Se si abitua a questa situazione, aggiungete l’acqua poco per volta, fin quando il gatto non sarà immerso fino alla testa.
  • Se fin qui procede tutto per il meglio, insaponatelo con un prodotto specifico per gatti e strofinatelo con delicatezza. Dopodiché, asciugatelo con un asciugamano caldo e dategli una ricompensa per essersi comportato bene.

Con un po’ di fortuna potreste riuscire ad eseguire tutti questi punti in un solo giorno. Con molta probabilità riuscire a fare il bagno al vostro gatto vi costerà almeno tre tentativi.

Alternative per lavare il vostro gattogatti bagnati

L’importante è che voi vi mostriate tranquilli interrompendo il processo se l’animale si innervosisce e cerca di scappare. Cercare a tutto i costi di mettere il micio in acqua non farà altro che ridurre le possibilità di riuscire nell’impresa.

Non disperate se non raggiungete subito l’obiettivo. Potete sempre tentare altre opzioni qualora il vostro cucciolo si aiuti con unghie e denti per non entrare in acqua. Per esempio:

  • Spugne o panni umidi.
  • Nebulizzatori
  • Prodotti per lavare a secco, in vendita nei negozi di animali.

Vedrete che, in un modo o nell’altro, riuscirete a far sì che il vostro gatto sia bello e pulito.