I cani nella letteratura

I cani sono sempre stati protagonisti nella letteratura mondiale. Da Argos nell’Odissea passando per Milù di Tintin, fino ad arrivare al piccolo Totò del Mago di Oz, i cani hanno sempre avuto ruoli di protagonismo in molte meravigliose opere, e per questo motivo vale senz’altro la pena parlare di loro. Qui di seguito riportiamo il nome di alcuni di questi cani da favola.

Cani nella letteratura, Milù

Non c’è dubbio sul fatto che Tintin sia una dei racconti più importanti del secolo scorso. Ma…le Avventure di Tintin sarebbero state lo stesso senza Milù, il piccolo Fox Terrier bianco che accompagna il protagonista in ogni sua storia? Non vi sarete mica dimenticati il suo importante ruolo di confidente, quando Tintin intraprendeva lunghe conversazioni con lui?

Tranquillo e molto più razionale del suo proprietario, Milù è un cane coraggioso e spesso deciso nel proteggere il giornalista, sempre se non incrocia per strada qualche osso o bottiglia di whisky, le sue due grandi debolezze.

Argos, L’Odissea

Il coraggioso cane di Ulisse, chiamato Argos, è stato uno dei primi cani ad essere menzionato nella letteratura occidentale. La meravigliosa opera di Omero non sarebbe stata la stessa senza di lui, il cane più fedele di tutti. Dopo aver aspettato il suo padrone per vent’anni, Argos, ormai ammalato, riconosce Ulisse facendogli le feste. A seguito dell’incontro Argos può finalmente morire in pace, rappresentando un vero e proprio simbolo di amore e fedeltà.

Buck, Il Richiamo della Foresta

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Sapevate che il protagonista di una delle opere più famose di Jack London ha per protagonista un cane? Buck è senza dubbio il personaggio principale ne Il Richiamo della Foresta. Questo cane della California, che finirà per intraprendere emozionanti avventure in Alaska, è uno dei cani da slitta più famosi che si possano trovare nella letteratura universale.

Il personaggio di Buck ispirò Jack London per la stesura di un altro romanzo, Zanna Bianca, dove si scopre, tra molte altre cose, che il mondo violento degli animali non è poi così distante dal mondo violento di noi umani.

Toto, Il Mago di Oz

Come non amare Toto, il grande compagno di Dorothy ne Il Mago di Oz? Coraggioso e fedele nei confronti della sua padrona, Toto è uno dei cani più amati nella letteratura universale.

Anche se inizialmente Toto può sembrare un cane normalissimo, nei precedenti libri gli si attribuisce la capacità di parlare, cosa che egli fa senza fermarsi un attimo.

Lassie, Torna a Casa Lassie

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Protagonista di ben 12 film e svariate serie televisive, Lassie fu anche il personaggio di un libro. Scritto nel 1940, il romanzo Torna a Casa Lassie narra le peripezie che il rinomato Collie intraprende per ritornare dal suo padrone.

Tock, Il Fantasma Toolboth

Quale personaggio poteva essere migliore di un cane per fare da protagonista in questo romanzo di Norton Juster? Ebbene, ovviamente tutti noi amiamo Tock, il cane da guardia con un orologio nel fianco che libera Milo e lo accompagna nelle sue avventure. Dopo tutto, non abbiamo bisogno di intermediari per trasmettergli i nostri pensieri.

Jip, David Copperfield

Persino Charles Dickens fa riferimento ai cani nelle sue opere. Un esempio di ciò si può riscontrare nel famoso romanzo David Copperfield, pubblicato nel 1850. Nel libro appare un piccolo cagnolino chiamato Jip, appartenente a Dora Spenlow, la prima sposa di David.

Jip è lo specchio della sua padrona: abbastanza irritabile e sempre desideroso di essere al centro dell’attenzione. Di fatto, la vita del personaggio di Jip dura tanto quanto quella di Dora, visto egli che muore al suo lato nel momento esatto in cui lei chiude gli occhi per l’ultima volta.

Zanna, Harry Potter

Tutti coloro che hanno letto Harry Potter avranno un certo debole per Zanna, il cane Gran Danese di Rubeus Hagrid. Lui accompagna il gigante Hagrid in moltissimi luoghi, persino nel Bosco Proibito. Zanna è inoltre presente nella Battaglia della Torre di Astronomia e nella battaglia di Hogwarts. Che personaggio!

Vecchio Giallo, Zanna Gialla

Per rendere i racconti della letteratura infantile più avvincenti, si è da sempre ricorso ai cani: Vecchio Giallo di Fred Gipson non fa eccezione. Molti di noi avranno sicuramente pianto quando Travis si vede obbligato a uccidere il suo Vecchio Giallo dopo che questi scopre di essere infetto di rabbia, a seguito di una lite con un lupo.