Come calcolare l’età dei cani in anni umani

Sappiamo bene che i cani invecchiano molto più velocemente delle persone. Esiste la credenza popolare che per calcolare l’età dei cani  in anni umani, basti moltiplicare per 7 ogni anno del cane. Tuttavia si tratta di un modello errato. Di fatto, la determinazione dell’età esatta di un cane in particolare è molto più complessa perché varia a seconda del peso, della razza e dello stato di salute dell’animale.  Inoltre il cane invecchia molto più rapidamente nei primi due anni di vita rispetto ai primi 14 anni di vita di un essere umano. In realtà, per molte razze, il primo anno di vita corrisponde approssimativamente ai 14 o 15 anni di una persona.

Dimensione e razza

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Anche la dimensione e la razza influenzano la velocità con cui un cane invecchia. Anche se i cani più piccoli tendono a vivere più di quelli grandi, possono maturare più velocemente nei primi anni di vita. Un cane grande matura più lentamente all’inizio ma può essere considerato anziano già a 5 anni.

Le razze piccole non invecchiano fino a circa 10 anni, mentre le razze di dimensioni medie si collocano generalmente a metà strada tra questi due estremi, sia in termini di maturazione che di vita utile.

D’altro canto, ad esempio, la speranza di vita di un bulldog si aggira attorno ai 7 anni e un alano vive in media fino a 8,5 anni, mentre un barboncino nano ha una speranza di vita di circa 15 anni. Ecco perché la razza riveste un ruolo fondamentale quando vogliamo calcolare l’età dei cani in anni umani.

Gli incroci tendono a vivere di più grazie alla maggiore diversità genetica, mentre alcune razze pure sono propense a contrarre diverse malattie.

Come determinare l’età dei cani

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Se avete adottato un cucciolo o un cane ma non conoscete la sua storia o la sua data di nascita, è comunque possibile stimarne l’età. Ad esempio, i denti possono dare un’indicazione approssimativa dell’età dei cani, sia osservandone l’usura e il tartaro, che guardando semplicemente quanto sono grandi. 

Ecco uno schema generale:

Ad 8 settimane: tutti i denti da latte sono presenti.
A 7 mesi: tutti i denti permanenti sono presenti e sono bianchi e puliti.
A 1 o 2 anni: il bianco dei denti è più spento e i denti posteriori possono essere un po’ gialli.
Tra i 3 e i 5 anni: tutti i denti possono presentare accumulazioni di tartaro e alcuni denti possono essere usurati.
Tra i 5 e i 10 anni: i denti sono abbastanza usurati.
Tra i 10 e i 15 anni: i denti sono molto usurati ed è probabile che si sia accumulato molto tartaro e che manchino alcuni denti.

Anche il veterinario può calcolare l’età dei cani sulla base di un esame fisico completo od osservando le ossa, le articolazioni, i muscoli e gli organi interni. Nei cani d’età avanzata, i segni della vecchiaia possono presentarsi in vari modi, anche con un aspetto torvo negli occhi e la comparsa di peli bianchi, soprattutto in un primo momento attorno la bocca per poi estendersi in altre zone del viso, della testa e del corpo. Inoltre la pelle può essere meno rigida ed elastica. 

Altro indizio che permette di determinare l’età dei cani, è una malattia chiamata sclerosi lenticolare. Generalmente appare tra i sei e gli otto anni, a seconda delle dimensioni e della razza del cane.

All’inizio è possibile individuare questa malattia per delle piccole linee che compaiono nel cristallino dell’occhio, dopo gli 8 anni esse possono assumere un tono grigio, bianco o celestino. Tuttavia questa malattia non compromette la capacità visiva del cane finché esso non diventerà molto vecchio.

La ragione per la quale i cani solitamente raggiungono la piena maturità sessuale nel corso del primo anno di vita, è che i nostri amici a 4 zampe invecchiano più rapidamente nei primi due anni di vita rispetto agli esseri umani.

Esiste anche una formula generica abbastanza semplificata che molti veterinari usano per determinare l’età dei cani: durante i primi 2 anni di vita, ogni anno del tuo cane equivale a 10,5 anni di un uomo. Successivamente ogni anno corrisponderà a 4 anni umani.