Come i cani aiutano i bambini affetti da autismo

Da secoli i cani sono i migliori amici dell’uomo. In tutto il mondo non esiste una città o un paese senza cani. Ci siamo totalmente abituati a loro, e loro a noi. Non riusciamo nemmeno ad immaginarci un mondo senza cani. I cani ci vengono incontro nella vita di tutti i giorni. Ci aiutano perfino quando siamo affetti da problemi di salute, soprattutto quando si tratta di bambini.

Crescere con un cane è un’esperienza meravigliosa. A volte però ci sono delle situazioni particolari che inducono a pensare che forse non è il caso di avere un animale da compagnia: è solo un giudizio superficiale. In questo articolo vi parleremo di come i cani aiutano i bambini affetti da autismo.

Che cos’è l’autismo e come ci aiutano gli animali da compagnia?

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In termini generali l’autismo è una condizione neuronale. Si tratta di un disturbo pervasivo dello sviluppo che compromette tre aree principali dello sviluppo psichico del bambino (l’area sociale e relazionale, quella comunicativa e quella degli interessi) e che dura per tutta la vita. “Autismo” è un termine generico che fa riferimento a un gruppo di disturbi nello sviluppo cerebrale che possono sfociare in gravi disturbi di socializzazione. I soggetti che soffrono, per esempio, della sindrome di Asperger presentano gravi difficoltà nell’interazione con il mondo circostante.

Al giorno d’oggi sono ancora ignote le cause dell’autismo. Si pensa che dipenda da fattori genetici e ambientali. Non esiste nemmeno una cura specifica per l’autismo. Tutte le terapie mirano a massimizzare le capacità dell’individuo affinché possa avere una vita il più normale e il più indipendente possibile. Si ricorre a trattamenti incentrati nel linguaggio, nella motricità, nelle abilità sociali e a farmaci che possono controllare alcuni sintomi.

Secondo quanto affermato da una ricerca condotta dall’università del Missouri, i bambini autistici che hanno un animale da compagnia, sviluppano più abilità sociali rispetto ai bambini che non ne hanno. Le competenze sociali aumentano soprattutto se l’animale da compagnia è un cane.

Tutto ciò può essere dovuto al bisogno affettivo dei cani e al loro modo di esprimere l’affetto. Gli altri animali da compagnia possono infatti mostrarsi più restii, o non sopportano essere toccati costantemente. I cani sono molto effusivi nelle loro dimostrazioni di affetto e sono sempre alla ricerca di attenzioni e di coccole. Vediamo adesso quali sono gli altri aspetti positivi.

 Più abilità sociali

Come abbiamo detto nel paragrafo precedente, lo studio ha dimostrato che i bambini affetti da autismo e che convivono con un qualsiasi animale da compagnia, reagiscono positivamente ai processi delle terapie sociali -ovviamente dipende sempre dalle condizioni e dalle caratteristiche del disturbo-. L’interazione con i cani si è rivelata altamente benefica. Essa aumenta l’assertività e le competenze sociali. Il cane diventa un ingranaggio della dinamica sociale del bambino, delle sue attività e dei suoi interessi.

Si compromettono di più con le persone della famiglia

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Dato che i genitori sono al contempo responsabili del cane e del bambino, possono ricorrere ai giochi con il cane e usarli come ponte di unione tra le esigenze di entrambi. Le passeggiate e le gite sono il pretesto ideale per entrare in sintonia con il bambino. In queste occasioni ricreative si espone il bambino a situazioni in cui vengono coinvolte diverse dinamiche ludiche e di interazione.

I bambini affetti da autismo hanno difficoltà ad avvicinarsi alle persone estranee. È stato dimostrato che quando uno sconosciuto inizia una conversazione parlando del cane, aumentano le possibilità di ottenere una risposta da parte del bambino.

Capire atteggiamenti e comportamenti

Forse una delle situazioni più complicate per un bambino affetto da autismo è decifrare gli atteggiamenti e i comportamenti umani, come i gesti o il linguaggio corporale. Attraverso l’interazione costante con il cane, i bambini possono cominciare a capire. L’interpretazione inizia da un livello basico (il livello animale) e arriva alle strutture più complesse del linguaggio. 

Ai bambini interessano i cani e ne sono incuriositi

Nel bambino si sviluppa una rete di interessi che girano intorno all’animale. Vuole sapere e conoscere più cose possibili sul cane.  Per i bambini affetti da autismo il cane è un argomento importante, come tutto quello che riguarda l’animale del resto. Tutto ciò fluidifica il processo di socializzazione perché la porta degli argomenti da condividere è sempre aperta. Possiamo dire che il cane è un vero e proprio “lubrificante sociale”.