Come far sì che il cane risponda ai richiami?

Quante volte avete chiamato il vostro cane fino a sgolarvi ma senza ottenere risultati? Un atteggiamento positivo nei cani adulti è il risultato di una buona educazione. Un buon addestramento fin da quando è cucciolo è infatti la chiave per far sì che il vostro cane vi presti ascolto da adulto.

Se possedete un cane già adulto e siete ormai stanchi del fatto che non accorre quando lo chiamate, troverete qui alcuni consigli per far si che il vostro cane risponda ai vostri richiami.

Consigli su come educare un cane

cane-risponde-richiamo2

Prima di cominciare con il nostro percorso su come fare perché il vostro cane accorra alla vostra chiamata, vi vogliamo dare alcuni consigli basici che serviranno ad educare il vostro cane in casa. È necessario che gli facciate capire che all’interno della casa ci sono delle regole e che deve rispettarle.

Dai 4 mesi di età potete cominciare ad educare il vostro cane, sempre con costanza e molta pazienza. Il primo ordine a cui deve sempre obbedire è quello di rispondere quando lo chiamate. Potete usare parole corte, chiare o concise come “vieni”, ma ricordate sempre di usare la stessa parola per lo stesso ordine.

L’ordine deve essere sempre accompagnato dal linguaggio corporale, qualche gesto che imprima bene nella testa del cane quello che voi volete ottenere da lui. Non dimenticatevi di premiare il vostro animale quando vi obbedisce, è molto importante che lui sappia che ha fatto bene il suo dovere e che per questo sarà ricompensato.

Dovete essere rigidi nel mettere in atto le regole; se per esempio volete che il vostro cane non vi chieda da mangiare mentre siete a tavola, dovrete mantenere sempre la stessa posizione senza cedere ai suoi ricatti. Se lui noterà infatti una debolezza da parte vostra, non otterrete mai niente.

Tutti coloro che vivono sotto lo stesso tetto devono comportarsi allo stesso modo, tenendo chiari in mente gli ordini in ogni situazione.

Educare un cane perché accorra al vostro richiamo

cane-risponde-richiamo3

La prima cosa che il vostro cane deve imparare è accorrere alla vostra chiamata. Ciò è fondamentale per la sua educazione e per evitare che incorra in pericoli, come per esempio che scappi e finisca sotto una macchina, o che si perda quando andate a passeggio.

Il luogo dell’addestramento

L’addestramento deve cominciare in casa, in un luogo dove non ci siano distrazioni. Fate vedere al vostro cane il premio, che può essere un dolcetto o il suo giocattolo preferito, allontanatevi da lui e chiamalo pronunciando la parola “vieni”; quando vedete che si avvicina dite di “sì”, e quando arriva dategli il premio. Dovrete ripetere questo processo varie volte, finché arriverà a rispondere alla vostra chiamata senza bisogno di premi.

Gli sguardi

È molto importante che il vostro cane si abitui a guardarvi, per guadagnarvi in questo modo la sua fiducia. Ogni volta che parlate al vostro cane o che gli date un ordine vi dovrà guardare. Per fare in modo che vi guardi potete eseguire un gioco molto semplice: mettete il suo giocattolo preferito giusto di fronte a lui e non consentitegli di toccarlo, lasciate che lo guardi solamente. Lui dovrà guardarvi negli occhi per chiedervelo.

Questo esercizio va fatto giornalmente e premiando il cane ogni volta che vi guarda.

I dolcetti

Così come per gli uomini, anche ai cani piacciono i dolcetti, che per questo motivo sono un ottimo strumento per l’addestramento. Utilizzate quelli che più gli piacciono come per esempio i biscottini, e vedrete che sarà già più invogliato a prestarvi attenzione. Parlate al vostro cane per ottenere che vi guardi, dategli un ordine con la parola “vieni” e se arriva, consegnategli il premio.

Costanza e pazienza

Queste sono due parole chiave per far sì che il cane accorra alla vostra chiamata. Se eseguite gli esercizi in maniera non regolare, il vostro cane se li dimenticherà. Dovrete addestrarlo tutti i giorni, e tenere bene in mente che probabilmente non otterrete alcun risultato immediatamente, ma che con pazienza e ripetizione riuscirete nell’intento.

Non dovete neanche dimenticarvi di accarezzarlo e dimostrargli il vostro affetto, lui ve ne sarà grato.

Attitudine positiva

Dovrete essere in grado di creare un buon ambiente di lavoro per voi e il vostro cane, le grida e le arrabbiature non sono permesse, così come non picchiereste mai un bambino. Se il vostro cane non risponde ai vostri richiami non perderete la calma. Quest’addestramento deve essere portato avanti con affetto, il vostro cane deve sentirsi rilassato e considerarlo un gioco, non un castigo.