Condotta distruttiva nei cani: che fare?

Se il vostro cane distrugge tutto quello che trova in casa, in cortile o in giardino, vi trovate di fronte ad una condotta distruttiva: forse è il caso di chiedervi in che cosa avete sbagliato e correre subito ai ripari. Anche se le ragioni che spingono il vostro cane a comportarsi in questo modo non sono tutte uguali, la soluzione non è mai il castigo e, in certe situazioni, avrete bisogno anche dell’aiuto de veterinario.

Condotta normale e condotta distruttiva

cane sordo

Prima di tutto va detto che è assolutamente normale che un cane morda o mastichi diversi oggetti, che scavi delle buche e che marchi il territorio facendo pipì: è insito nella sua natura ed è giusto che lo faccia in determinati posti e con determinati oggetti, pensati apposta per rinforzare la sua dentatura.

Il problema sorge quando queste attività diventano eccessive e il vostro cane inizia a prendere di mira qualsiasi oggetto di vostra proprietà: scarpe, vestiti, mobili, piante, ecc…

A questo punto respirate profondamente e convincetevi che arrabbiandovi e castigandolo non otterrete nessun beneficio, anzi: le punizioni potrebbero rafforzare questo tipo di condotta atipica e potrebbero addirittura favorire la comparsa di altri sintomi legati allo stress e all’ansia.

Se al vostro ritorno a casa scoprite che le vostre scarpe preferite sono state distrutte e vi mettete a gridare come degli ossessi, il vostro cane non ne capirà la ragione, perché non è in grado di collegare la vostra ira con il fatto di aver mangiato le vostre scarpe: è utile sgridarlo solo se lo cogliete in flagrante, con la scarpa in bocca, altrimenti no.

Inoltre se pensate davvero che il vostro cane faccia queste cose solo per dispetto, magari per farvi pagare il fatto di averlo lasciato a casa da solo, e che conosca anche il motivo per cui vi siete arrabbiati, vi state sbagliando.

Alcuni fattori che possono spingere il vostro cane a manifestare una condotta distruttiva

Queste condotte altamente distruttive, che normalmente si manifestano quando il cane è da solo, spesso indicano che c’è qualcosa tra voi e il vostro amico peloso che non sta funzionando.

I fattori che provocano queste condotte possono essere i seguenti:

  • noia: i cani giovani ed esuberanti possono manifestare una condotta distruttiva e atipica quando, per mancanza di stimoli sufficienti, non riescono a sfogare tutta l’energia che hanno in corpo.
  • Paura: può essere causata da un evento imprevisto o da un rumore insolito.
  • Stress: può essere provocato da un cambiamento della sua routine, da una lite in famiglia, una nascita, una morte o un trasloco.
  • Ansia da separazione: sorge quando l’animale non sopporta l’assenza del padrone e la relativa solitudine che ne deriva.

Tenete in considerazione che se si tratta di un cucciolo che sta attraversando la fase di dentizione è normale che il bisogno di mordere sia maggiore perché in questo modo alleviano l’infiammazione e il dolore alle gengive.

Come comportarsi con un cane che ha una condotta distruttiva

cane che morde una scarpa

Se il vostro amico a quattro zampe manifesta una condotta distruttiva, è giunto il momento di prendere in mano la situazione, prima che degeneri. Dovrete cercare il modo adeguato per canalizzare l’energia del vostro cane, oltre ad analizzare le possibili ragioni che lo hanno portato a comportarsi in questo modo e poter così trovare il modo di arginare le sue paure, le sue ansie o il suo stress.

Eccovi qualche esempio:

  • Intensificate le passeggiate e i momenti di gioco.
  • Offritegli dei giocattoli adeguati, specialmente quelli che si possono riempire con del cibo (lo manterranno occupato più a lungo) e quelli che si possono mordere a lungo senza correre il rischio che, rompendosi o si scheggiandosi, lo feriscano o gli vadano di traverso.
  • Se disponete di un giardino, riservategli uno spazio in cui possa scavare a volontà. Ovviamente dovrete anche insegnargli chiaramente che all’infuori della sua zona è vietato fare buche.
  • Mantenetelo al riparo da rumori esterni, chiudendo le finestre o spostandolo, se possibile, in stanze che non diano direttamente sulla strada.

Nei casi di stress e di ansia da separazione sarebbe meglio rivolgersi ad un veterinario.

Per il resto, la questione sta nel modificare poco alla volta la relazione che avete con il vostro cane: si tratta di fargli capire che non succede nulla se vi assentate e, soprattutto, fare in modo che comprenda che dopo tornerete.

Più pazienza e più affetto, meno danni

Non dimenticate che educare il vostro amico peloso, insegnandogli a comportarsi bene e ad ubbidire, richiede:

  • un extra di pazienza;
  • un sacco di affetto;
  • zero punizioni;
  • moltissimo rinforzo positivo (premiate le cose positive, ignorate quelle negative).

E ricordate che per tanti che siano i disastri che combina il vostro amico a quattro zampe, non saranno mai una buona ragione per abbandonarlo: anche l’oggetto più prezioso che vi ha morsicato può essere sostituito, ma l’amore del vostro cane no.

Un ultimo consiglio: provate a registrare il vostro cane quando è costretto a restare a casa da solo. Vi aiuterà a capire meglio il suo atteggiamento e a trovare una soluzione efficace che renda felici entrambi.