Conosciamo i cavalli

Sembra che i cavalli siano da sempre compagni dell’uomo, fin da quanto i nostri antenati scoprirono che potevano essere utili per molte altre cose oltre all’alimentazione, e cominciarono ad utilizzarli come mezzo di trasporto e ad impiegarli nell’agricoltura.

Questi splendidi animali, spesso visti come simbolo di libertà, specialmente quando li si immagina correre per paesaggi infiniti, hanno un oscuro passato fatto di sfruttamento, guerre e conquiste sanguinolente. Nel loro passato rientrano però anche storie di relazioni quasi simbiotiche con i cavallerizzi e relative al beneficio terapeutico che offrono grazie alla ippoterapia. Purtroppo, è raro contare su spazi adeguatamente ampi nelle nostre case da consentirci di tenere queste nobile creature come animali domestici.

Dati per i quali conosciamo i cavalli

cavalli2

Andiamo a scoprire insieme alcune caratteristiche fisiche e della personalità dei cavalli, così che possiate addentrarvi nel meraviglioso mondo equino:

  • Sono mammiferi erbivori ungulati (con gli zoccoli).
  • Possono dividersi in due categorie. I cavalli a sangue freddo sono adeguati per lavorare nelle aree rurali e ottimi come animali da terapia, mentre quelli a sangue caldo sono ideali per le corse, gli sport e le esibizioni. Gli incroci fra le due diverse categorie hanno generato i cavalli a sangue tiepido, con la docilità e la tranquillità dei primi, e la leggerezza e agilità dei secondi.
  • Di solito vivono intorno ai 30 anni, anche se alcuni arrivano ai 50.
  • La gestazione dura 11 mesi e le giumente danno alla luce, in generale, un solo puledro.
  • Le malattie più comuni di cui potrebbero essere affetti sono la febbre equina, la rabbia, la febbre del Nilo, l’encefalomielite equina, gli orecchioni e il tetano.
  • Si tratta di animali gregari che hanno la necessità di comunicare con gli altri membri della mandria.
  • Se addomesticati, trattano gli umani come membri del loro branco e usano lo stesso linguaggio del corpo per comunicare con i loro padroni. Si tratta di un linguaggio esteso e specifico, ed è importante dominarlo per mantenere una migliore relazione con questi esseri.
  • La sensibilità di questi animali permette loro di percepire lo stato d’animo delle persone con cui entrano in contatto.

Consigli per coloro che scelgono il cavallo come animale domestico

ippoterapia

Se state considerando l’idea di tenere un cavallo come compagno di passeggio o come animale da compagnia, dovrete tenere conto di alcune questioni importanti:

  • Prima cosa e più importante, dovete assicurarvi di avere uno spazio sufficiente perché possa muoversi e pascolare. Non potete lasciare il vostro cavallo tutto il giorno chiuso in una stalla.
  • Sbarazzatevi di rifiuti e piante pericolose per lui (come l’alloro, la belladonna o il ricino) che si possano trovare nelle aree all’aria aperta che gli avete destinato. Dovrà trattarsi inoltre di aree chiuse a dovere con una staccionata. Non utilizzate mai del filo spinato come recinzione.
  • Procurategli un luogo pulito e fresco per il riposo. La stalla deve essere ampia, ariosa e calda durante l’inverno. Ricordate sempre di coprire il pavimento con della paglia secca e pulita, e di cambiarla almeno una volta al giorno.
  • E’ di fondamentale importanza spazzolarlo tutti i giorni per mantenere il manto e la pelle in buone condizioni. Quest’attività sarà inoltre estremamente piacevole per il vostro cavallo, per cui vi servirà anche a stringere un vincolo con lui.
  • Tenete in considerazione che i cavalli non possono ingerire grandi quantità di cibo in una volta sola, visto che il loro stomaco è delicato e non troppo grande.
  • I cavalli hanno bisogno di tre tipi di alimenti basici: pascolo – che effettuerà nella zona che gli destinerete all’aria aperta – fieno e cibi processati che apportino vitamine e minerali.
  • Ricordate che il cavallo beve moltissima acqua, per cui fate in modo che ne abbia sempre grandi quantità a disposizione.
  • Vaccinatelo e toglietegli i parassiti periodicamente.
  • Ogni sei mesi chiedete al veterinario di controllare il suo stato di salute generale.

Se vivete in una casa piccola di dimensioni giuste solo per voi o forse per un gatto, o vivete in piena città ma vi piacerebbe lo stesso possedere un cavallo, ricordate che l’arte è un mezzo che vi consentirà sempre di avere una relazione con questi animali. I rapporti tra l’uomo e queste creature sono rimasti incisi in numerose storie e racconti. Quelli di voi un po’ più anziani ricorderanno sicuramente Tornado, il destriero nero che Zorro montava quando usciva la luna. O ancora Cochise, il cavallo pinto di Joe Cartwright nella mitica serie Bonanza. E come dimenticare Silver, l’inseparabile compagno di avventure del Cavaliere Solitario. Senza andare troppo in là negli anni, di recente sono state portate sul grande schermo le storie del mustang Hidalgo o del purosangue Seabiscuit.