Consigli per curare gli occhi del vostro gatto

“Chi potrebbe pensare che non ci sia un’anima dietro a quegli occhi lucenti…” 

Theophile Gaudtier

I gatti sono creature fantastiche che affascinano moltissime persone. Al loro sguardo in particolare sono stati attribuiti un’infinità di significati durante l’arco del tempo e i loro occhi hanno scaturito sentimenti che vanno dalla più sincera adorazione al cieco timore. Misteriosi, vivaci, luminosi…semplicemente stupendi. È però necessario considerare alcune accorgimenti per preservare la salute degli occhi del vostro gatto e mantenere non solo la loro bellezza, ma anche la loro funzionalità.

Fortunatamente, a meno che il vostro gatto non abbia un problema congenito, la cura degli occhi è relativamente semplice. Dovete tenere principalmente conto del fatto che i gatti sono suscettibili a tre malattie oftamologiche che sono comuni anche negli umani: la congiuntivite, il glaucoma e le cataratte.

Malattie degli occhi nei gatti

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Nel caso della congiuntivite, essa si presenta come negli uomini con arrossamento degli occhi, lacrimazione, occhi semi chiusi a causa del dolore o della sensibilità alla luce, e apparizione di cispe (possono essere verdi, bianche o giallognole). Si presenta normalmente come sintomo secondario legato alla presenza di qualche virus.

Si raccomanda di prestarvi particolare attenzione per evitare che diventi cronico, e per poter individuare in anticipo malattie che potrebbero mettere a rischio la vita del vostro animale domestico.

Le cataratte sono nella maggior parte dei casi ereditarie, e rappresentano la principale causa di cecità nei gatti. Si manifestano approssimativamente verso i sei anni di età e sono identificabili grazie all’apparizione di una sorta di opacità nell’iride. Man mano che la cataratta matura quest’opacità comincia a trasformarsi in una specie di patina bianca che finisce per impedire all’animale di vedere.

Le cataratte possono apparire anche nel caso di traumatismi oculari o di diabete. L’unico modo per curarle è ricorrere ad un’operazione chirurgica, la quale consiste nell’estrazione del cristallino opaco.

Il glaucoma o ipertensione oculare consiste in un aumento della pressione all’interno dell’occhio che va deteriorando il nervo ottico e la retina, facendo diminuire progressivamente la visione e sfociando nella cecità. Essendo un problema di pressione dell’animale, si presenta come sintomo secondario di qualche altra situazione medica sofferta dal gatto e si identifica attraverso un’evidente infiammazione degli occhi, così come una tonalità azzurrina della cornea.

Individuare il problema rapidamente è fondamentale perché il gatto possa conservare la vista totale nell’occhio colpito; i glaucomi causano effetti irreversibili dopo solo 24 ore.

In ognuno dei casi qui sopra descritti il trattamento dell’animale dovrà essere clinico, e per nessuna ragione si deve medicare il gatto senza aver consultato prima il veterinario.

L’importanza della prevenzione

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Portare avanti alcuni rituali per la pulizia del vostro animale domestico è fondamentale per evitare qualsiasi tipo di problema oculare; in particolare tenendo conto di quanto ai gatti piaccia ficcare il muso in luoghi umidi e pieni di polvere. Sebbene i gatti siano animali molto puliti, è bene stare attenti alla presenza di cispe e rimuoverle nel minor tempo possibile, evitando così che qualsiasi sporcizia catturata contamini l’occhio (l’apparizione di cispe eccessive può anche essere dovuta alla presenza di certi parassiti nell’organismo dell’animale).

Per eliminare le cispe dagli occhi del vostro gatto senza causargli dolore (di solito diventano dure e sono difficili da rimuovere), usate un fazzoletto o un asciugamano inumidito in acqua tiepida, e cominciate a fare una lieve pressione sulla cispe spingendole verso il basso finché non diventeranno più morbide. Continuate con questo procedimento finché vedrete che vanno via del tutto. È inoltre bene spazzolare il gatto con frequenza per far sì che i peli non vadano a finire negli occhi, causando dolore o infezioni derivate dalla presenza di acari.

A volte ci si rende conto che polvere, peli o qualsiasi altro strano elemento è entrato negli occhi del gatto attraverso il suo linguaggio corporale: se si passa insistentemente le zampette sul muso, strofina la testa contro altri oggetti o ha le palpebre posizionate male, la cosa più probabile è che gli sia entrato dentro qualcosa.

Un altro sintomo che può farti pensare che qualcosa si sia introdotto nell’occhio del vostro gatto è la lacrimazione costante. In questi casi si possono usare delle lacrime artificiali, ma se la lacrimazione persiste è meglio consultare il veterinario, in quanto il contenuto potrebbe non essere facile da rimuovere o potrebbe essere causato da una patologia più grave.

Per finire, una buona pulizia (che è dovuta anche all’ambiente in cui il vostro animale domestico vive), visite frequenti dal veterinario e, se possibile, la conoscenza del passato genetico del vostro gatto, vi aiuterà a far sì che goda di una buona salute visiva e di una vita più felice e lunga.