Cosa fare se si trova un cane smarrito?

Sicuramente siete tra quelle persone che se trovano un cane smarrito non sono capaci di girare la testa dall’altra parte. In quest’articolo vogliamo darvi alcuni consigli su cosa fare quando si trova un cane smarrito o abbandonato.

Cosa fare quando si trova un cane smarrito

Per prima cosa bisogna cercare in tutti i modi di risalire all’identificazione del cane per sapere se si è smarrito o se è stato abbandonato.

Ecco cosa dovete fare:

  • Avvicinatevi con calma e con prudenza per non spaventarlo. Dovete fare in modo che il cane si fidi di voi. 
  • Una buona idea è cercare di avvicinarlo, offrendogli un po’ di cibo, molto probabilmente l’animale sarà affamato.
  • Se si lascia toccare, potete vedere se sul collare è presente una medaglietta con i dati del proprietario. Se è così, mettetevi in contatto il prima possibile con il proprietario che di certo lo starà cercando disperatamente.
  • Se sul collare non c’è nulla che possa aiutarvi a risalire al proprietario, non demordete. Molto probabilmente il cane ha un microchip ed è quindi registrato all’Anagrafe Canina.
  • Cercate di mettergli un guinzaglio e portatelo dal veterinario. Dovete sapere che la lettura del microchip, per ottenere il codice, può essere effettuata presso i servizi veterinari delle Asl e presso gli ambulatori veterinari privati muniti dell’apposito lettore.

Come comportarsi se l’animale non è identificato?

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Forse non tutti sanno che in Italia  è obbligatorio effettuare l’iscrizione all’anagrafe canina regionale presso la ASL di residenza. Ogni proprietario deve registrare il proprio animale entro i termini stabiliti per legge: entro i due mesi di vita del cane oppure entro 30 giorni dall’inizio del possesso di un cane di età superiore ai due mesi. Tuttavia, purtroppo, non tutti i proprietari lo fanno. Se il cane che avete trovato non è provvisto di microchip, dovete cercare di trovare i suoi proprietari in altri modi:

  • Fategli una foto e mettete dei volantini nei paraggi della zona in cui avete trovato il cane. Non dimenticate di mettere sul volantino anche il vostro numero di telefono.
  • Potete pubblicare le informazioni sui siti web dedicati allo smarrimento e ritrovamento di animali.
  • Controllate spesso la pagina web su cui avete pubblicato l’annuncio di ritrovamento, per vedere se qualcuno vi ha risposto, ma anche per leggere tra gli annunci pubblicati dalle persone che hanno perso e che cercano il proprio animale da compagnia.
  • Usate anche i social network e chiedete ai vostri contatti di condividere la notizia e le informazioni di contatto.
  • Potete chiedere anche alle radio e alle televisioni locali di farsi eco del ritrovamento dell’animale.

Intanto…

Nell’attesa che il proprietario del cane si metta in contatto con voi, dovete pensare a cosa fare con il cane.

Se non potete tenerlo in casa, per mancanza di spazio, potete chiedere a qualche vicino o familiare di darvi una mano. Se non è possibile, mettetevi in contatto con qualche associazione animalista. Potete rivolgervi anche a qualche rifugio. Se non possono accoglierlo, infatti sono sempre affollatissimi, chiedete se potete lasciare lì il volantino con la foto del cane e con i vostri dati. Non si sa mai, magari il proprietario potrebbe cercarlo lì.

Cosa fare se i proprietari non si fanno vivi

Dovete sapere che esiste la possibilità che nessuno reclami il cane che avete trovato. Se non volete, o non potete, adottarlo, cercategli una nuova famiglia. 

Chiedete prima ad amici e familiari, altrimenti utilizzate tutti i canali attraverso i quali avevate pubblicizzato il ritrovamento del cane.

Chiedete di nuovo ai rifugi per animali. Anche se non hanno spazio per accoglierlo, possono sempre aiutarvi a cercare una famiglia per l’animale.

“In qualche luogo e sotto la pioggia, ci sarà sempre un cane abbandonato che mi impedisce di essere felice.”

-Aldous Huxley-

Se decidete di adottarlo…

Se avete deciso di adottare il cane che avete trovato, non dimenticate che dovete essere dei proprietari responsabili.

  • Andate dal veterinario per procedere con l’identificazione dell’animale.
  • Il veterinario dovrà anche visitarlo, sverminarlo e fornirvi un calendario vaccinale.
  • Chiedetegli anche qualche consiglio su come alimentarlo adeguatamente.

L’abbandono di animali: un fenomeno in crescita

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Purtroppo il fenomeno dell’abbandono degli animali da compagnia è in continua crescita. Senza dubbio la crisi economica ha aggravato la situazione ed è così che ci sono moltissimi animali abbandonati.

Esistono comunque anche casi di proprietari irresponsabili. Molte persone credono che un animale da compagnia sia un oggetto usa e getta e se ne liberano alla prima occasione buona. 

Per questi motivi, ci sono centinaia e centinaia di animali stipati nei canili e nei rifugi e non di rado gli animali vengono soppressi per mancanza di spazio.

Dite no all’indifferenza!

Considerato quanto appena detto, la cosa peggiore che si possa fare è essere indifferenti e girare la testa dall’altro lato se si trova un animale abbandonato. L’indifferenza non risolve il problema, cercate di essere la soluzione!