I gatti e il sesso, una forza della natura

É ben nota l’energia e la forza sessuale che hanno i gatti. Molte persone non si decidono ad adottare un felino proprio per questo motivo. Per i gatti l’attività sessuale non svolge solo una funzione riproduttiva, ma riguarda anche la loro capacità di formare legami affettivi e acquistare una posizione sociale.

La vita sessuale del gatto maschio è diversa da quella della femmina. Entrambi hanno il periodo di estro, ma in momenti diversi dell’anno. Anche il comportamento non è lo stesso. Se volete saperne di più sui gatti e il sesso, continuate a leggere.

Età e vita riproduttiva dei gatti

I gatti cominciano l’attività riproduttiva relativamente presto. I maschi raggiungono la maturità sessuale verso gli 8-12 mesi e terminano la loro vita riproduttiva verso i 7 anni di età. Le gatte cominciano ancora prima, alcune già verso il settimo mese sono pronte ad accoppiarsi e finiscono la loro vita riproduttiva verso gli 8 anni.

In genere si preferisce evitare che la gatta resti incinta prima che abbia compiuto 10 mesi, in quanto non sarebbe abbastanza matura.

La frequenza dell’estro dei gatti può variare in base alla razza, ma anche da altri fattori. Il periodo di maggiore attività sessuale per i felini è la primavera, anche se possono andare in calore in qualunque mese dell’anno.

L’estro nelle gatte

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L’estro delle gatte ha caratteristiche diverse dal resto degli animali. Durante il ciclo le femmine non perdono sangue, al suo posto marcano il territorio  circostante con l’orina. Inoltre si possono notare cambiamenti nel loro comportamento: diventano più affettuose e a volte perdono l’appetito.

Il periodo di calore può essere diviso in tre fasi:

Il pro-estro o pre-calore

Questa prima fase dell’estro può durare da 1 a 3 giorni ed è qui che si nota un cambiamento di carattere. In questo periodo la gatta chiede coccole tutto il giorno, perde un po’ l’appetito ed emette una serie di miagolii. Anche i suoi organi sessuali si modificano, dal momento che si prepara per l’accoppiamento. In questa fase, tuttavia, non si lascia ancora montare.

Estro o calore

L’estro comincia alcuni giorni dopo il pro-estro. La gatta è pronta per l’accoppiamento. In questa fase il suo comportamento subisce un brusco cambiamento, i miagolii sono più forti e più frequenti. Se non si realizza l’accoppiamento piange e miagola, diventa irrequieta e si sfrega per terra. Occorre prestare speciale attenzione e controllarla, perché vorrà uscire di casa a cercare un maschio con cui accoppiarsi. Se riesce ad accoppiarsi, il calore durerà 4 o 6 giorni, altrimenti si protrae fino a 14 giorni.

Declino dell’estro

Quando la fase di estro è terminata, la gatta si rilassa fino al successivo ciclo estrale.

L’estro nel gatto maschio

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L’estro nei maschi agisce in maniera differente.  Raggiunta la maturità sessuale, il gatto è pronto ad accoppiarsi quasi tutti i giorni dell’anno. Non è soggetto a cicli estrali come le femmine. I segni di estro nel maschio sono un odore molto forte, che non sparisce in nessun modo e il fatto che lascia la sua orina dappertutto.

Inoltre lo sentirete gemere e miagolare tutto il giorno con grida insopportabili. L’animale diventa molto irrequieto, si sposterà continuamente sfregandosi contro tutti gli oggetti che incontra e marcando tutto.

Se un gatto maschio percepisce nei paraggi una femmina in estro e disponibile all’accoppiamento, fa di tutto per riuscirci, compreso lottare con un altro maschio rivale. Anche in questo caso è necessario vigilare, perché se non trova la gatta in estro è probabile che scappi e non torni, fino a quando non è riuscito ad accoppiarsi.