Gravidanza psicologica nei cani, scopri di più su questo argomento!

La gravidanza psicologica, nota anche come pseudogravidanza, è un fenomeno comune nelle cagne. In generale avviene tra le sei e le dodici settimane dopo che la femmina ha attraversato il suo ciclo di ovulazione, ed è causato da una risposta esagerata ai cambi ormonali, caratterizzata dalla presenza di alti livelli dell’ormone progesterone.

Quando un animale attraversa una gravidanza psicologica, spesso tendono a mostrare condotte materne, come per esempio l’attitudine a scavare a fondo o a cercare spaghi o cartoni per costruire un nido. Uno dei comportamenti più frequenti è quello di prendere un peluche e credere che sia il loro figlio. Potrete notare come il vostro animale lo porterà in giro e lo tratterà come se fosse il suo cucciolo.

Alcune cagne in stato di gravidanza psicologica possono arrivare persino a produrre latte. Fortunatamente, grazie alle moderne tecnologie, le gravidanze fasulle non sono difficili da diagnosticare.

I sintomi della gravidanza psicologica

cagna-incinta

I sintomi clinici della pseudogravidanza o gravidanza psicologica nei cani possono comprendere un’ampia gamma di segnali che possono andare dal poco grave al molto grave. In alcuni casi, si tratta di effetti talmente convincenti che persino gli allevatori esperti si possono convincere dell’arrivo imminente di una cucciolata. I segnali includono cambi nel comportamento come una vocalizzazione eccessiva, piagnucolii, inquietudine, segni di aggressività, depressione o ansia, condotte materne, problemi alle mammelle, vomito o distensione addominale. Non c’è un’età specifica o una razza più predisposta a contrarre questa malattia, anche se alcuni esperti indicano che i dalmata possono esserne affetti con una maggiore frequenza.

Diagnosi della gravidanza psicologica

La gravidanza fasulla non è difficile da diagnosticare nei cani. Per prima cosa verrà effettuato un esame fisico completo. Le radiografie e gli ultrasuoni possono servire a dare una conferma definitiva riguardo la presenza o meno di una gravidanza. Ricordate che il periodo di gestazione di un cane dura solo due mesi circa, per cui se dalla fine del ciclo di ovulazione sono passati tre mesi o più, è molto poco probabile che la cagna sia effettivamente incinta.

Radiografie e ultrasuoni servono anche per scartare la possibilità della presenza di una grave patologia chiamata piometra, che consiste in un accumulo di pus nell’utero determinato da un’infezione batterica. La piometra può essere potenzialmente mortale e deve essere trattata d’urgenza.

Trattamento

ecografia-cagna

A meno che i sintomi non persistano, il trattamento sarà necessario. Generalmente la percentuale di buona riuscita è alta, e la maggior parte dei cani tende a migliorare in due o tre settimane, anche senza trattamento. Se così non fosse, il veterinario potrebbe raccomandare l’uso di ormoni o l’ovarioisterectomia, ossia l’asportazione delle ovaie e dell’utero che eviterà il presentarsi di nuovo della malattia.

Alcuni veterinari suggeriscono la diminuzione della quantità di alimenti ingeriti, visto che in questo modo si può ridurre la produzione di latte. Per le stesse ragioni altri specialisti raccomandano di limitare l’accesso all’acqua durante la notte. Una medicina a base di furosemide può inoltre essere utilizzata per aumentare la produzione di urina, andando contemporaneamente a ridurre quella di latte.

D’altra parte, in alcuni casi viene consigliata la sedazione oppure un trattamento farmacologico a base di bromocriptina, sostanza utilizzata in alcuni paesi per diminuire la produzione di latte, anche se paesi come il Canada o gli Stati Uniti non ne consentono l’utilizzo. Si tratta di un farmaco che può causare l’aborto negli animali gestanti.

Può anche considerarsi l’uso di altre droghe, come il testosterone e il mibolerone, sostanze che possono portare ad effetti secondari significativi. In generale, non si raccomandano se non sotto prescrizione veterinaria.

Per ridurre le secrezioni delle ghiandole mammarie, il vostro veterinario potrà consigliarvi di utilizzare del ghiaccio per ridurre le stimolazioni che portano alla produzione di latte. In alcuni cani, la produzione di latte può essere limitata attraverso una riduzione della quantità di alimenti ingeriti.

Per quei proprietari che non hanno intenzione di far procreare il loro cane e che non vogliono incroci da parte dei propri cani, si raccomanda l’ovarioisterectomia per prevenire futuri episodi di false gravidanze.