Il Labrador Retriever: un cane nobile

Il Labrador Retriever è una delle razze più popolari al mondo, e la varietà color miele (o champagne) è diventata particolarmente famosa grazie alla pubblicità della Scottex. Ma oltre a sapere che può essere color miele, che può essere addestrato per diventare un cane guida e che adora giocare con la carta igienica, che altro sappiamo del Labrador Retriever?

Da dove proviene il Labrador Retriever?

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Il Labrador Retriever è un cane originario dell’isola di Terranova, che oggi fa parte della provincia di Terranova e Labrador (da cui proviene il nome), in Canada. Il suo precursore è il cane d’acqua di St. John, anch’esso originario della stessa isola, che nacque appunto dagli allevamenti dei primi coloni di Terranova nel XVI sec. che avevano incrociato diverse razze -inglese, irlandese e portoghese- di cani da lavoro che i coloni avevano portato con loro sull’isola.

Le varietà del cane di St. John erano due: il terranova maggiore e il terranova minore. Il terranova maggiore era di costituzione robusta, grande e a pelo lungo, mentre invece il terranova minore era più piccolo, agile, attivo e a pelo corto e morbido.

Fu proprio il terranova minore a dare origine al Labrador Retriever: questi cani (i terranova minori) venivano impiegati dai pescatori per portare le cime tra le barche e per recuperare le reti da pesca e tirarle su dall’acqua. La predisposizione di questo cane all’acqua e al lavoro duro, insieme alla sua lealtà, fu ciò che lo rese così utile ai pescatori.

Verso la fine del XVIII secolo, il conte di Malmesbury porto con sé due cani d’acqua di St. John nella sua residenza inglese, dove giocò un ruolo fondamentale per l’insediamento del labrador moderno in Inghilterra. Nel 1903 questa razza venne riconosciuta ufficialmente come Labrador Retriever.

L’aspetto del Labrador Retriever

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Il Labrador Retriever è un cane grande, che può raggiungere un altezza di 57 cm nei maschi e di 56 cm nelle femmine e per quanto riguarda il peso, il maschio può arrivare a pesare 36,4 kg mentre la femmina 31,7 kg. È di costituzione forte, ha la testa larga e il muso ampio ma non appuntito, con una dentatura a forbice (questo vuol dire che il lato interno degli incisivi superiori è a contatto con il lato esterno degli incisivi inferiori).

I suoi occhi sono di grandezza media, marroni o color nocciola, e il collo è vigoroso. Il dorso è largo, corto e forte, il petto e il costato sono larghi e profondi e la zona renale corta. La coda è uno degli aspetti più peculiari di questa razza ed è grossa alla base e sottile verso la punta: è di lunghezza media e senza frange, ma dev’essere ricoperta da pelo corto, spesso e compatto. Il suo pelo è corto e fitto, liscio e senza frange e, al tatto, da la sensazione di essere duro. Possiede un sottopelo impermeabile, caratteristica che gli permette di passare molto tempo in acqua. Può essere completamente nero, color miele o marrone, anche se può presentare una piccola macchia bianca sul petto.

Il temperamento del Labrador Retriever

Il Labrador Retriever è un cane gentile, socievole e mite, caratteristiche che lo rendono particolarmente adatto a vivere in famiglia. Inoltre ha fama di andare molto d’accordo con bambini di tutte le età e altri cani, oltre ad essere un cane in grado di aiutare gli anziani, dal momento che può essere addestrato per raccogliere cose che sono cadute, spegnere le luci, riportare oggetti ecc. Per questo motivo è anche un eccellente cane guida.

Proprio per la sua eccessiva socievolezza, non è adatto a fare la guardia perché, pur abbaiando, non attacca. Di indole inquieta, ha bisogno di esercizio continuo per non annoiarsi e di un buon addestramento fin da cucciolo, altrimenti diventerebbe ingestibile. Si raccomanda che l’addestramento mediante guinzaglio venga realizzato fin dal principio per fare in modo che si abitui ed evitare che da adulto si ribelli o tiri il guinzaglio.

Questi cani, inoltre, possiedono la capacità di trasportare oggetti  in bocca con molta delicatezza, abilità conosciuta tra i cacciatori come “presa morbida”. Un Labrador Retriever ben addestrato è in grado di portare un uovo in bocca senza romperlo, pertanto è ideale per trasportare oggetti.

Risponde bene a qualsiasi tipo di addestramento o esercitazione, perciò lo si può addestrare come cane antidroga e antiesplosivo per affiancare il lavoro delle forze dell’ordine e anche come cane da cerca e da salvataggio.

La salute del Labrador Retriever

L’aspettativa di vita di un Labrador Retriever si aggira sui 10-12 anni. Si tratta di una razza relativamente sana anche se, come tutti i cani di taglia grande, è propenso alla displasia dell’anca e a problemi relativi al ginocchio, come la lussazione della rotula.

Può anche soffrire di problemi agli occhi (atrofia progressiva della retina, cataratta, distrofia corneale e displasia della retina) e di Miopatia Centronucleare (una malattia ereditaria che comporta gravi carenze nella fibra muscolare). Alcuni Labrador Retriever possono sviluppare la cosiddetta sindrome da collasso indotto da esercizio fisico, che causa aumento della temperatura, debolezza, collasso e disorientamento dopo brevi periodi di erecizio.

Può anche presentare immunodeficienze e sordità. Allo stesso tempo si tratta di una razza dall’appetito vorace, che tende all’obesità e va pertanto tenuta sotto controllo con una dieta equilibrata.