Il rifugio per uomini e cani bisognosi

Vi eravate mai accorti che quasi tutti i senza tetto hanno un cane al proprio fianco? Vi siete mai chiesti come fanno a dar loro da mangiare se dispongono a malapena dei soldi necessari per sfamare se stessi? Ebbene, nella città di New York, una delle metropoli con il maggior numero di indigenti, questo problema sta pian piano scomparendo. La solidarietà comincia infatti a farsi vedere tra le strade di questa città cosmopolita: è stato creato un centro che distribuisce cibo a uomini e cani senza fissa dimora.

Oggi vi parleremo di Collide, un meraviglioso rifugio i cui operatori si sono accorti dell’esigenza di sfamare non solo gli indigenti, ma anche i loro animali.

Ecco come è nato Collide, il centro che offre cibo a uomini e animali

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La risposta è racchiusa in una sola parola: empatia. Gli Stati Uniti sono il paese con il più alto tasso di indigenti al mondo, e New York si trova in cima alla lista.

Passeggiando per le sue strade, non è difficile imbattersi in persone bisognose che chiedono soldi o cibo per se stessi ed i propri animali. Come potremmo noi amanti degli animali chiudere gli occhi di fronte a una situazione simile?

Durante uno dei miei viaggi a New York, ricordo di aver visto un senza tetto nei pressi di un venditore ambulante di hot dog. L’uomo era accompagnato da uno splendido esemplare di Labrador, il quale era decisamente ben tenuto e pulito. L’uomo non mi ha importunato né chiesto nulla, ma come avrei potuto mangiare un hot dog di fronte a lui senza offrirgliene uno?

Gli ho chiesto se ne voleva uno, e quale salsa gli avrebbe fatto piacere. Poi ho comprato una soda e un altro hot dog senza salsa per il bel Labrador. Il luccichio negli occhi di entrambi è stato per me un ringraziamento sufficiente.

Ebbene, a quanto pare il fondatore di Collide è stato spinto da un sentimento di empatia simile al mio. Immagino che vivendo in questa città ed essendo costantemente a contatto con questo tipo di situazioni, non si possa rimanere indifferenti. È pur vero che esiste anche chi, al contrario, reagisce in maniera diversa, incapace di commuoversi. Ma di simili persone non vale la pena parlare.

Ho cercato di scoprire qualcosa sul fondatore di questo splendido progetto, ma non ho avuto grandi risultati: a quanto pare, preferisce restare nell’anonimato. Si è guadagnato un rispetto ancora maggiore da parte mia.

Cosa offre questo rifugio per cani e umani?

Collide è noto a tutti i gli indigenti della città di New York, per via del suo servizio di distribuzione di cibo di qualità non solo per gli uomini bisognosi, ma anche per i loro animali. Il principio si basa sul dato di fatto che queste persone, grazie alla compagnia di un animale, riescono ad essere più felici ed avere una maggior autostima. Gli animali portano infatti la sicurezza, la compagnia e l’affetto di cui queste persone hanno bisogno, ma di cui sono spesso prive.

Collide ha voluto cambiare le cose. Il rifugio offre anche servizi veterinari per gli animali e un programma di castrazione. Gli operatori sono consapevoli del fatto che passando molto tempo per strada, gli animali corrono il rischio di essere ingravidati o di ingravidare altri esemplari, fenomeno che può portare problemi economici nel padrone o scontri tra i cani.

Collide si offre dunque di castrare gli animali dei senza tetto per la modica cifra di zero dollari.

Su cosa si basa la filosofia di Collide?

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Ciò che ha maggiormente attirato la mia attenzione è il fatto che, in un mondo in cui la fede in Dio sembra essere sparita, le azioni di quest’organizzazione senza scopo di lucro sono interamente basate sui versetti della Bibbia, a dimostrazione del fatto che mettere in pratica le Sacre Scritture ci rende delle persone migliori. Aspetto forse non condiviso da tutti, ma su cui si può senz’altro sorvolare in luce dei grandi risultati che sta ottenendo per le strade di New York.

Collide è aperto all’aiuto e all’appoggio di tutti quanti. Sul sito web del rifugio potrete iscrivervi per collaborare in svariati modi; se sta pianificando un viaggio a New York, potreste addirittura proporvi come volontari. Vi va?