Imam di Istambul apre la sua moschea ai gatti randagi

Sono molte le critiche indirizzate ai fedeli di religione islamica, ma come sempre non si può giudicare un gruppo nel suo complesso. Ogni persona è un mondo a sé e questa è la storia di un imam di Istambul.

Nella bella Istambul, capitale della Turchia, si trova una moschea guidata dall’imam Mustafa Ele di cui è noto, in città, il suo amore per i gatti. Volete saperne di più?

I gatti randagi dell’imam di Istambul

gatti-che-giocano

Mustafa Ele guida questa moschea già da alcuni anni. È sempre stato un grande amante degli animali, in particolare dei gatti. Ogni giorno, andando e tornando dalla sua moschea, non poteva fare a meno di vedere così tanti gatti randagi e di provare una stretta al cuore.

Qualche volta si fermava per salutarli o per una carezza, ma sapeva bene che questo non poteva bastare. Non smetteva di chiedersi dove andavano a rifugiarsi i suoi piccoli amici durante il rigido inverno turco.

Questa idea qualche volta lo teneva sveglio la notte, pensando ad una soluzione. Il luogo in cui lavorava l’Imam era abbastanza grande per ospitare diversi gatti. D’altra parte, il Corano incoraggia l’amore verso gli animali e non proibisce loro di entrare nelle moschee. Quindi, perché non trovare nella sua moschea un posto caldo dove i gatti si potessero rifugiare la notte, soprattutto in inverno? Questa, per lui, era una magnifica idea.

Come hanno reagito i fedeli?

Questo era un aspetto che certamente preoccupava l’imam. La sua iniziativa, nuova ma un po’ insolita, avrebbe potuto causare discussioni a non finire o liti. Ciò nonostante, Mustafa era deciso ad andare avanti con il suo progetto. I suoi amici baffuti ne avevano bisogno e lui non era disposto a tirarsi indietro.

Con sua grande sorpresa, quando i gatti hanno cominciato a riempire la moschea, i fedeli hanno reagito in modo molto positivo.

Nelle foto che l’imam ha pubblicato su facebook, si possono vedere diversi fedeli accarezzare e giocare con i mici. Alcune persone hanno preso l’abitudine di portare del cibo e molte hanno chiesto di poter adottare uno dei gatti. Un bel risultato, non vi pare?

Un piccolo fatto curioso

Sono stati molti i gatti randagi ad arrivare alla moschea dell’imam Ele, ma c’è stato un caso speciale che ha sorpreso e intenerito tutti.

Un giorno una gattina si era affacciata timidamente per vedere cosa stava succedendo nella moschea. Mustafà la chiamò, ma lei era piuttosto schiva e subito fuggì via.

L’imam, un po’ deluso, dimentico poco dopo l’episodio. Tempo dopo, la stessa gattina tornò con un micino in bocca. Lo ha lasciato in un angolo della moschea, per poi allontanarsi. 

Pochi istanti dopo è tornato con un altro gattino, fino a portarli tutti. Mustafà ha capito subito che la gatta stava cercando un posto sicuro per i suoi cuccioli. Una volta sistemati tutti, la gatta è rimasta con loro ed è diventata tra le più amate dai fedeli.

Altre persone buone che aiutano gli animali

i gatti randagi dell'imam di Istambul

L’imam Efe di Istambul non è il solo a fare cose meravigliose per gli animali. Abbiamo già parlato della signora che ha aperto un rifugio per animali anziani, del cinese che ha speso una fortuna per salvare gli animali abbandonati o dell’albergo a New York che, oltre a dare un pasto alle persone senza tetto, si preoccupa anche dei loro amici a quattro zampe.

Sono tante le storie che ci danno allegria e speranza, vedendo che esistono ancora così tante persone di buon cuore disposte a fare l’impossibile per aiutare gli animali.

Continuate a leggere il nostro blog e godetevi queste storie emozionanti che rallegrano la giornata.

Fonte delle immagini: pagina Facebook di Mustafa Efe