Il linguaggio corporeo del vostro cane

Tra le ragioni principali per cui i cani sono degli animali da compagnia perfetti, c’è la loro capacità di comunicare con gli esseri umani. Degli studi hanno dimostrato che, in generale, i cani sono più abili degli esseri umani nell’interpretare il nostro linguaggio del corpo.

I segnali che ci mostrano per poter interpretare ciò che ci dicono sono molti: la postura, le orecchie, la bocca, il pelo e la coda del vostro cane sono indizi molto chiari di quello che il vostro fedele amico vuole comunicarvi attraverso il suo corpo.

I cani emettono una serie di suoni e realizzano determinati gesti con il muso e con il corpo, proprio come le persone, per esprimere i loro sentimenti. Anche se alcuni di questi gesti possono apparire molto simili ai nostri, è probabile che abbiano significati diversi.

Prima bisogna osservare il loro linguaggio corporeo

vita-felice-con-il-vostro-cane

Quando stiamo cercando di interpretare il significato dei gesti dei nostri animali, l’osservazione è lo strumento migliore, poiché ci permetterà di capire molte delle cose che l’animale fa. Molti gesti e abilità dei cani sono poco evidenti ed è importante saperli interpretare.

Imparare il linguaggio canino potrebbe risultare problematico. Questo processo di apprendimento ha due strade: da un lato noi ci identifichiamo con i gesti compiuti dal cane e impariamo gradualmente ad interpretarli, mentre dall’altro sono i cani a dover fare altrettanto.

Neanche i cani capiscono il nostro linguaggio, però sanno interpretare il nostro tono di voce e il significato delle nostre parole; è importante insegnar loro il significato di “no” o “siediti”. Se ci limitiamo a dire “siediti” solo di tanto in tanto, l’animale non riuscirà a capire cosa significa e penserà che fa parte delle cose senza senso che noi umani diciamo, secondo la sua percezione, durante il giorno.

Per questo, è importante far sedere il cane e poi premiarlo per aver obbedito. Questa azione porterà il cane a sedersi più volentieri e ad associare la parola “siediti” al gesto che deve compiere.

Contatto visivo e castighi

Quando il cane analizza il contatto visivo che intratteniamo con lui, esattamente come capita alle persone, potrebbe sentirsi confuso o minacciato da uno sguardo fisso. Un cane che distoglie lo sguardo per evitare il rischio del confronto si sta comportando, a modo suo, in maniera cortese.

È possibile insegnare al cane a sostenere il contatto visivo con noi umani per permettergli di comunicare le sue percezioni. Il miglior modo di portare a termine questo addestramento è quello chiamato “rinforzo positivo” o “addestramento con il clicker”.

Si tratta di un addestramento stabile ed efficiente. Al contrario, il castigo non è una pratica efficace, perché è stato dimostrato che i ricordi dei cani sono molto brevi ed è più probabile che non mettano in relazione nessuna attività con i castighi ricevuti.

Inoltre, alcuni studi hanno dimostrato che i cani non provano sensi di colpa. Se un cane che ha urinato in casa viene sgridato dal proprio padrone e premiato quando non compie quest’azione, il cane smetterà di urinare in casa, ma non perché si sente in colpa o perché ha capito di aver sbagliato: solamente perché associa il non urinare in casa ad una reazione positiva del suo padrone.

Alcuni gesti

divertirsi-con-il-cane

  • Fare le giravolte e mostrare la pancia è un  tipico gesto dei nostri amici animali, ed è una specie di dimostrazione di rispetto, oltre che di fiducia assoluta.
  • Starnutire, sbadigliare e leccarsi la bocca indicano che l’animale è nervoso.
  • La coda è un delle parti del corpo più utilizzate dal cane per comunicare. Quando muove la coda e il sedere, tutti tendiamo ad identificare questo come un gesto di allegria. Però, se la coda viene mossa lentamente, significa che il cane è guardingo. Se la coda è dritta e rigida, l’animale è inequivocabilmente in allerta. Una coda a mezza altezza esprime soddisfazione, ma se è tenuta fra le gambe indica paura.
  • Quando si fida di qualcuno, il cane mantiene una posizione eretta e la coda dritta, e scodinzola lentamente, mentre le orecchie e le pupille saranno rilassate.
  • Se si posiziona davanti a noi, con la testa e il petto per terra, le zampe anteriori aperte e la coda verso l’alto, è un chiaro invito a giocare. Lo stesso vale se il cane dimena i fianchi.
  • Se l’animale alza la zampa per toccarci il ginocchio o un’altra parte del corpo, vuol dire che sta provando a richiamare la nostra attenzione.