L’intervento chirurgico per gli animali

Il vostro cane sta per essere sottoposto ad intervento chirurgico? Se non conoscete le attenzioni preoperatorie di cui ha bisogno, nel seguente articolo troverete i passaggi da seguire prima di un’operazione.

I motivi per cui un animale domestico potrebbe aver bisogno di un intervento chirurgico sono svariati; le operazioni possono infatti servire per la cura di una malattia (come nel caso dell’artrite o di tumori), per i casi di emergenza al pronto soccorso veterinario (per fratture, incidenti, ecc.) o come misura di controllo della popolazione animale (castrazione).

Qualunque sia il motivo, il corpo di un animale dovrà essere preparato per affrontare l’intervento. Sarà dunque necessario eseguire un esame preoperatorio per stabilire il percorso da portare avanti, specialmente di fronte al delicato processo dell’anestesia.

In cosa consiste l’esame pre-intervento chirurgico

intervento chirurgico per pappagallo

Il controllo pre-operatorio consiste in un esame fisico, volto a determinare con esattezza lo stato di salute dell’animale, così come a definire un profilo analitico pre-anestetico d’accordo con la stazza, le caratteristiche, il peso e il tipo di animale. I fattori presi in considerazione per questo tipo di esame sono:

  1. Stato delle mucose
  2. Temperatura. La febbre può essere indicativa della presenza di infezioni o malattie nell’animale, e potrà essere un determinante per alcune decisioni relative all’operazione.
  3. Peso. I fattori di rischio in fase d’intervento aumenteranno se il peso dell’animale è minore rispetto ai normali standard o se soffre di obesità.
  4. Stato d’idratazione. Si esegue allo scopo di determinare la quantità di siero postoperatorio da somministrare all’animale, per garantirne il recupero.
  5. Analisi del sangue e delle urine. Indispensabili per stabilire il tipo di anestesia a cui sottoporre l’animale in termini di compatibilità. Il controllo terrà principalmente conto di problemi vascolari, malfunzionamento dei reni, disturbi epatici, respiratori e problemi di coagulazione, tutte condizioni che possono portare a complicazioni.
  6. Controllo di cuore e polmoni. Eseguiti mediante elettrocardiogrammi e radiografia del torace, la quale consentirà di stabilire con precisione lo stato del cuore dell’animale, oltre a verificare il corretto funzionamento delle vie respiratorie e dei polmoni.

Lo scopo delle analisi è quello di prendere le giuste decisioni in fase d’intervento a seconda del metabolismo e delle caratteristiche dell’animale; esse consentiranno inoltre di individuare la presenza di eventuali malattie passate inosservate, così da poterle trattare in maniera opportuna.

Qualora gli esami mettessero in luce dei disturbi particolari, l’intervento chirurgico potrebbe essere posticipato allo scopo di curare l’animale; in questo modo si ridurranno i rischi di complicazioni durante l’operazione.

Quando è possibile effettuare l’esame?

gatto dal veterinario

Ciò dipenderà dal grado di urgenza dell’intervento di cui l’animale ha bisogno. Nei casi in cui la vita o l’integrità dell’animale siano a rischio, si procederà con gli esami al momento della decisione relativa al procedimento da seguire, subito prima di entrare in sala operatoria.

Se l’operazione è programmata per i giorni a venire, l’esame dovrà svolgersi nei giorni precedenti alla stessa. Gli esami pre-operatori possono essere eseguiti il giorno stesso dell’operazione, tuttavia è opportuno assicurarsi che l’animale sia a digiuno, poiché il contenuto nutritivo degli alimenti ingeriti potrebbe alterare i risultati delle analisi di sangue e urine.

La valutazione delle condizioni di salute dell’animale servirà inoltre a stabilire la necessità di sottoporlo ad ulteriori esami; un animale affetto da qualche malattia correrà rischi maggiori durante un intervento invasivo rispetto a un esemplare sano, che deve essere operato per una frattura. Nel caso dei gatti, verranno eseguiti inoltre gli esami per la leucemia e l’immunodeficienza, a causa della predisposizione della specie e dell’alto rischio di contagio.

Ricordatevi di portare con voi il risultato degli esami il giorno dell’intervento, così da far avere al veterinario un panorama completo dello stato di salute del vostro animale; così facendo il suo lavoro sarà semplificato e potrà concentrarsi esclusivamente sull’intervento, avendo scartato alcuni fattori di rischio.