Controllare l’ansia da separazione nei cani

Cani e bambini hanno in comune molto di più di quello che sembra. Per esempio, entrambi provano ansia quando si separano dalle persone che si prendono cura di loro.

Continuate a leggere per scoprire cos’è l’ansia da separazione e come potete sconfiggerla.

Il vostro animale domestico ulula ininterrottamente appena tornate a casa o distrugge tutto quando rimane solo? Potrebbe trattarsi di un problema di comportamento denominato ansia da separazione.

L’ansia da separazione consiste in uno stato di stress, paura, ansia e depressione che un animale domestico sperimenta quando rimane da solo o quando si separa dal suo padrone principale. Gli animali agiscono infatti in questo modo quando il “capo branco” va via di casa, e non importa che altri membri della famiglia siano presenti.

Questa patologia colpisce in maniera considerevole i comportamenti dell’animale, tutti legati allo stress. Si può verificare una perdita del controllo sfinterico, latrati eccessivi una volta rimasto solo, attività distruttive o ansia se si percepisce la partenza del proprietario.

Il tutto è dovuto ad un alto livello di dipendenza dal padrone, anche se la causa può anche essere dovuta ad un basso livello di autostima dell’animale.

Questo tipo di dipendenze finiscono per colpire considerevolmente la salute psicologica del cane, per cui la cosa migliore da fare è cercare di alleviare l’ansia generata dalla vostra assenza.

Possibili cause

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Non si sa con certezza quali siano i fattori che incidono sullo sviluppo di un eccessivo attaccamento da parte di un animale verso il proprio padrone. Alcuni fattori che però possono influire sono:

Sembra esistere una relazione tra l’assenza del processo chiamato “distacco primario” (ossia la fase in cui la madre obbliga il cucciolo a passare più tempo da solo) e lo sviluppo dell’ansia da separazione verso i propri padroni.

In generale, i cuccioli che passano meno tempo con la madre tendono a sviluppare una personalità più indipendente ed hanno più fiducia in se stessi, a differenza dei cuccioli che non hanno avuto modo di stare da soli.

Prevenire è meglio che lamentarsi

Prevenire questo disturbo è relativamente semplice. Per capire se il vostro cane sta cominciando a soffrire di ansia da separazione, basterà notare i piccoli segnali, come quando si mostra eccessivamente eccitato quando arrivate a casa (vi salta addosso, urina..).

In questi casi la cosa migliore è ignorarlo, perché assecondandolo o cercando di calmarlo gli farete credere che l’ansia è uno stato mentale accettabile e che lo porterà ad essere ricompensato con attenzioni.

Aspettate finché non si sia calmato per procedere a salutarlo, è il modo migliore che avete per evitare che entri in uno stato di sovreccitazione ogni volta che tornate a casa.

Il cane deve imparare a passare del tempo da solo, e questo rientra nelle vostre responsabilità. Sarà bene farlo a poco a poco, perciò non lasciatelo subito da solo per lunghi periodi.

Se lo lasciate solo per brevi periodi di tempo aumentando a poco a poco la durata, eviterete che un tempo prolungato di solitudine gli generi un trauma che possa causare ulteriori problemi di condotta.

In questo modo il cane capirà che quando andate via di casa non ci metterete molto a tornare, e la situazione si farà meno stressante per lui.

Come lottare contro l’ansia da separazione

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L’ansia da separazione si manifesta con intensità differenti a seconda del cane. Allo stesso modo sono varie le situazioni in cui essa si può presentare.

Per esempio, alcuni animali rimangono tranquilli durante le assenze mattutine o pomeridiane del proprio padrone, ma non sopportano di rimanere da soli di notte.

Altri cani sviluppano l’ansia dopo essere stati in compagnia per un periodo prolungato, per esempio dopo le vacanze. Dovrete fare caso alle situazioni che scatenano questa condotta e all’intensità con cui il vostro animale ne soffre.

In questo modo potrete determinare le cause dell’ansia nel vostro cane, siccome spesso le persone tendono a confondere l’ansia da separazione con la noia. Se un cane si comporta in maniera perfettamente normale, ma dopo undici o dodici ore da solo comincia a graffiare porte o a ululare, la cosa più probabile è che sia annoiato.

Se individuate la presenza effettiva di ansia da separazione nel vostro animale, la cosa migliore da fare è stancarlo, in modo tale da farlo stare tranquillo più a lungo. Portatelo a fare una passeggiata prima di andare via, potrebbe essere di grande aiuto.

Allo stesso tempo, premiatelo se quando tornate a casa notate che non ha distrutto niente oppure non vi salta addosso. In questo modo genererete in lui una coscienza riguardo il suo comportamento quando non ci siete. In caso soffra severamente di ansia, sarà meglio consultare uno specialista.