Non avete un cane, è lui ad avervi!

Spesso accade di sentire le persone parlare del proprio cane come se fosse un oggetto di loro proprietà. Tuttavia, se ci riflettete su un momento, vi rendereste conto che accade l’esatto contrario: non avete un cane, è lui ad avervi. 

Cominciamo a prendere in esame il significato della parola “avere”. Avere è sinonimo di “possedere” e indica la facoltà di disporre di qualcosa o di qualcuno. Tuttavia, questo concetto, se applicato al rapporto persona-cane, con il passare del tempo ha assunto nuove sfumature. Infatti gli animali da compagnia non sono visti come cose di cui possiamo disporre a piacimento, ma come essere viventi. Si può affermare che al giorno d’oggi non abbiamo più una concezione di “possessione”. Ci preoccupiamo del benessere psicofisico dei nostri animali da compagnia, tanto che esistono perfino normative nazionali ed europee a tutela degli animali.

Dalla possessione alla gerarchia

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Al giorno d’oggi interpretiamo la relazione con il nostro cane, in termini di gerarchia. Un rapporto nel quale il proprietario è il leader o riveste il ruolo “alfa”. Se così non fosse, si potrebbe scatenare una rivalità che nuocerebbe gravemente alla convivenza. Quindi più che di possessione, si tratta di obbedienza.

Se la relazione è vista in questi termini, cambia il modo di educare il nostro animale: la relazione non è vista come un gioco di forza, ma come educazione coerente. Non significa che si sta “umanizzando” l’animale, ma solo che le persone di sforzano per conoscere e per rispettare le esigenze del proprio animale da compagnia. Non è un impegno da poco, per questa ragione abbiamo aperto questo articolo dicendo che è il cane ad avervi.

Lavorate per lui

Il vostro cane è un membro della famiglia, e voi avete l’obbligo di preoccuparvi del suo benessere e di salvaguardare la sua salute. Avere un cane significa, per esempio, dedicare molte ore alla sua educazione, fargli fare esercizio, garantirli un corretto sviluppo mentale e fisico. Dovete portarlo fuori, fargli fare lunghe passeggiate, giocare con lui. Ma non solo, è necessario anche comprargli dei giocattoli e degli accessori adeguati alla sua razza.

Oltretutto il cane ha diritto ad avere un’alimentazione corretta, e questo, si sa, non è economico. Ogni cane deve seguire una dieta specifica in relazione all’età e spesso c’è bisogno di assumere anche degli integratori.

Dovete raccogliere i suoi escrementi, dovrete rispondere per lui nel caso rompesse qualcosa, in casa vostra o fuori.

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Certo, le spese veterinarie, se il cane sta male, possono essere esorbitanti. Tuttavia, bisogna essere coscienti che, soprattutto nei suoi primi mesi di vita, si dovrà far fronte a delle spese obbligatorie per i vaccini, controlli, acquisto degli accessori, ecc.

Tutti i cani devono avere i propri oggetti, come le ciotole, i giocattoli, una cuccia, etc, solo così eviterete che s’impossessi delle cose di casa. Il cane ha il diritto di sentirsi a proprio agio e di distrarsi. Insomma, il cane dipende completamente da voi.

Ma la cosa più importante è che i cani meritano tutto ciò che date loro. Vi ricambieranno con affetto e con amore, molto più di quanto sappiano fare le persone.

Insomma, chi lavora per chi?

La prossima volta che dite di “avere un cane” pensateci su e vi renderete conto che è il cane ad avere voi.