Gravidanze mortali nei cani

Le cagnoline hanno un processo di gestazione che va dai 58 ai 67 giorni. Il periodo precedente al parto può essere emozionante e divertente. Tuttavia, bisogna essere consapevoli dei rischi che potrebbe correre la vostra cagnolina durante il parto.

Fasi da considerare

Una buona idea è segnare su un registro la data di accoppiamento della vostra cagnetta, per potere stimare la data approssimativa del parto. Dopo i primi 35 giorni di gravidanza, i fabbisogni calorici della cagnolina incinta inizieranno ad aumentare. Dovrà consumare il doppio del cibo abituale, perciò rivolgetevi al veterinario, per farvi consigliare la dieta più adatta per questa fase.

L’esercizio fisico è importante anche per una cagnolina incinta; quindi, non dev’essere ridotto se non dopo le prime 4-6 settimane di gravidanza. Inoltre, occorre fare attenzione alle vitamine che, se somministrate in eccesso, potrebbero essere dannose anche per i cuccioli. Pertanto, è importante consultare sempre il veterinario, per sapere come mantenere in salute la vostra cagnolina durante la gravidanza.

Approssimativamente, il 45º giorno dovrete far visitare la vostra cagnetta dal veterinario, il quale potrebbe consigliarvi un’ecografia, che tra l’altro vi permetterebbe di osservare i suoi cuccioli.

L’ecografia può essere utile per confermare la gravidanza dopo il 25º giorno.

Dovrete preparare una zona comoda, per permettere alla cagna di partorire e allevare i cuccioli: deve sentirsi a suo agio, ed essere in grado di camminare a suo piacimento, mentre tiene d’occhio i suoi cuccioli.

Se ci sono altri cani in casa, è importante che siano isolati dalla madre, almeno per le tre settimane successive al parto, per evitare l’infezione di Herpes, la quale  si trasmette quando i cani si leccano o si annusano. E’ poco frequente che i cani adulti mostrino sintomi, ma i cuccioli che prendono quest’infezione, sopratutto i neonati, solitamente muoiono. Per evitare spiacevoli inconvenienti, è bene isolare la cagnolina e i suoi cuccioli.

Problemi durante il parto

ecografia-veterinario

Se il processo di gestazione della vostra cagnolina è stato seguito dal veterinario, sicuramente non ci saranno problemi al momento del parto. Per questo, è molto importante effettuare l’esame preventivo quando pensate che la vostra cagnolina sia rimasta incinta. Portatela dal veterinario, in modo che possa prevenire qualsiasi complicazione. Dovete tenere presente che le femmine soffrono spesso di malattie cardiorespiratorie. Sebbene questo problema non provoca la morte dell’animale, è importante che sia individuato, per tenerlo sotto controllo durante il parto.

Problemi nell’espulsione dei cuccioli.

Tante volte la dimensione dei cuccioli e la posizione nella quale si trovano nel condotto uterino può provocare problemi nell’espulsione. In questi casi, è importante che il veterinario sia presente al momento del parto, poiché la sua esperienza può essere utile a migliorare la situazione.

Se avete una cagnetta brachicefala, fate attenzione! Le cagne di razza bulldog, ad esempio, a causa della grande dimensione della testa dei cuccioli, solitamente subiscono il parto cesareo.

Sindrome da ischemia/riperfusione. Questa complicazione fa si che il cuore della vostra cagnetta pompi più sangue del dovuto dopo un’ischemia, e questo può provocarne la morte.

Cosa fare durante il parto?

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Quando  si avvicina il giorno del parto, dovrete iniziare a controllare la temperatura rettale della vostra cagnetta. Quando la temperatura scende sotto i 37 gradi (la temperatura canina normale è  di 38-39 gradi °C), il travaglio può presentarsi nell’arco di 24 ore. Durante questa fase, inizieranno le contrazione dell’utero. La cagnolina sarà molto irrequieta, noterete che gironzola, vomita, scava e ha i brividi. Sono tutti sintomi normali: questa fase è molto lunga, ha una durata tra le 6 e le 12 ore, finché la dilatazione del collo del utero sarà completa.

La seconda fase è conosciuta come Fase del “travaglio“: avviene quando la madre espelle i cuccioli. La terza fase invece, è quella dell’espulsione della placenta.

I cuccioli nascono coperti di membrane, che devono essere pulite, per evitare il loro soffocamento. La madre morderà e leccherà le membrane; permettetele di farlo un minuto o due dopo la nascita; se non lo farà, sarete voi a doverlo fare.

Bisogna semplicemente rimuovere la copertura scivolosa e strofinare il cucciolo con un asciugamano pulito. Si dovrà anche tagliare il cordone ombelicale. La madre sicuramente vorrà mangiare la placenta, ma non permetterglielo, non è buona idea, perché dopo un po’ le causerà vomito. Per tanto, è meglio che la eliminiate voi stessi.