Lo Squadrone Orejitas

Al giorno d’oggi, purtroppo, l’abbandono degli animali è un problema tutt’altro che risolto, anzi, è in continua crescita. Ma non solo, anche il maltrattamento animale è, in moltissimi paesi, un comportamento pressoché normale e non c’è giorno che passi senza che si venga a sapere dell’ennesimo episodio di violazione dei diritti degli animali. 

Nonostante questo panorama a dir poco triste, esistono in tutto il mondo delle associazioni che cercano di combattere il maltrattamento animale e di salvare gli animali abbandonati. Una di queste è lo Squadrone Orejitas.

“Squadrone Orejitas” è il nome con cui è stata battezzata una squadra della polizia di Lima, in Perù. È un gruppo composto da trenta agenti che hanno il compito di salvare e di trovare una famiglia agli animali abbandonati o vittime di maltrattamenti.

In questo articolo vogliamo condividere con voi alcuni dati interessanti sullo Squadrone Orejitas e darvi degli utili consigli da seguire nel caso in cui trovaste un animale abbandonato.

 

Il progetto dello Squadrone Orejitas

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Secondo quanto si può leggere nelle interviste rilasciate ai giornali dallo Squadrone, il lavoro del gruppo si focalizza soprattutto sulla prevenzione degli incidenti di traffico. In questo senso, una delle cause degli incidenti è proprio la presenza di animali sulla strada. Per questa ragione l’organizzazione punta a sensibilizzare l’opinione pubblica affinché tutti i cittadini si sentano responsabili degli animali.

Lo Squadrone Orejitas lavora in modo del tutto altruista e il suo scopo è quello di proteggere gli animali abbandonati, curarli e fare in modo che trovino al più presto una famiglia che li ami.

Il processo della messa in salvo di un animale di solito comincia con una telefonata all’organizzazione che segnala la presenza di un animale abbandonato, dopodiché la squadra accorre sul luogo e prende l’animale sotto la sua tutela. 

A questo punto l’animale è al sicuro. Viene portato dal veterinario che procede a fargli un controllo medico per scartare la presenza di qualche tipo di patologia e se l’animale dovesse essere malato, viene curato. Il veterinario procede anche alla castrazione o alla sterilizzazione dell’animale. 

Successivamente l’animale viene portato in una zona di transito che funziona grazie alle donazioni dei cittadini. In quest’area gli animali trovano una casa provvisoria mentre aspettano di essere adottati da una famiglia.

I componenti dello Squadrone ci tengono a chiarire che questo luogo di transito non è una residenza per animali e che per poter funzionare correttamente possono fare affidamento anche su varie cliniche veterinarie.

Lo Squadrone è stato creato di recente, solo tre mesi fa. Tuttavia, ha già salvato e curato varie dozzine di animali, una sessantina dei quali sono già stati adottati.

Come si salva un animale abbandonato?

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Adottare un animale di un canile, è senza dubbio un’azione straordinaria e degna di lode. Tuttavia, può capitare di trovare un cane randagio e di volergli dare una casa. In questo caso è meglio seguire alcuni consigli per garantire la vostra sicurezza e quella dell’animale.

Se pensate che l’animale possa attaccare, mettetevi in contatto con un’associazione a tutela degli animali affinché intervenga sul luogo un professionista.

Ricordate di avvicinarvi all’animale lentamente, e di parlargli usando un tono di voce dolce e tranquillo. Man mano che vi avvicinate, allungate la mano e chinatevi per essere più o meno al suo livello.

Non abbassate mai la guardia, l’animale potrebbe interpretare questo comportamento come dominante e aggressivo e attaccarvi per difesa. Attenti soprattutto quando gli mettete il guinzaglio prima di salire in macchina.

Se potete, raccogliete un campione di feci e di urina, da far poi analizzare dal veterinario per escludere la presenza di infezioni e di parassiti.

La prima cosa da fare è andare dal veterinario che realizzerà una visita mirata a scartare la presenza di malattie, è importante escludere soprattutto la presenza di zoonosi come la tenia, la scabbia, la giardiasi o la leptospirosi.

Chiedete al veterinario anche il suo parere riguardo al peso dell’animale, saprete così come alimentarlo nel modo più adeguato.

È sempre una buona idea informarsi, magari potete cercare su internet: la maggior parte delle associazioni animaliste pubblicano sui loro siti web molti consigli utili che vi aiuteranno a prendervi cura di un animale abbandonato.