Quello che non sapevate del vostro cane

Il cane è il miglior amico dell’uomo. Questa frase la ascoltiamo spesso. Quante volte però ci capita di ascoltare che l’uomo è il miglior amico del cane? Sicuramente i nostri fedeli amici ci conoscono molto meglio di quanto noi conosciamo loro, e la loro più grande qualità è la fedeltà e il senso di amicizia che sentono verso di noi.

I cani conoscono tutti i nostri passi, orari, movimenti… Noi però sappiamo ben poco di loro. Per questo vi proponiamo di seguito un articolo per conoscere meglio i vostri più fedeli amici: i cani.

Quello che non sapevate sui cani: l’amicizia

Sapete da quanto tempo va avanti l’amicizia tra i cani e l’uomo? Alcuni scienziati affermano che questa stretta relazione si porta avanti da circa 15mila anni. Un chiaro esempio di ciò risiede nel fatto che le diverse culture hanno da sempre considerato il cane un animale sacro. Osservando i papiri o i geroglifici egizi, si nota come le loro divinità siano spesso rappresentate con teste di cani.

Al giorno d’oggi sono ormai considerati membri della famiglia a tutti gli effetti, da accudire, coccolare e di cui prendersi cura, e loro ricambiano con affetto e fedeltà. È stato dimostrato che le famiglie che possiedono un cane sono più felici e riescono ad affrontare con più facilità le situazioni di malattia.

Fino a che punto può arrivare il suo olfatto

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La capacità olfattiva dei cani è ben nota: essi hanno infatti la facoltà di individuare attraverso l’olfatto la presenza nell’uomo di malattie come cancro, diabete e persino l’epilessia, grazie alla loro abilità nell’annusare anche le cellule malate. Secondo alcuni studi è stato dimostrato che un cane è stato capace di rilevare un attacco epilettico minuti prima che accadesse.

Tutto questo è dovuto al naso del cane, dove si trovano almeno 220 milioni di recettori olfattivi, in confronto ai 5 milioni dell’uomo. Purtroppo però i nostri cani possono soffrire essi stessi di queste malattie, e a volte l’uomo stesso è la causa del contagio.

La gelosia e il senso di colpa

Che i cani siano gelosi è risaputo, grazie a uno studio da cui è emerso che quando un cane riceveva premi o giocattoli e l’altro no, questo si agitava e si grattava, oltre a non guardare l’altro cane. Lo stesso accade quando il padrone presta più attenzione ad un’altra cosa o ad un altro cane. Ciò nonostante, la gelosia di solito non è accompagnata dall’aggressività.

Comunque sia, anche se è difficile a credersi, i cani non provano sensi di colpa: quando li sgridiamo e ci guardano con quel musetto e quegli occhietti, non è perché si sentano colpevoli, ma si tratta semplicemente del loro modo di rispondere al rimprovero. Questo è infatti un falso mito inventato dall’uomo che si sente colpevole dopo aver sgridato o castigato il suo cane.

Altre cose che non sapevate sui cani

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Uno studio scientifico ha dimostrato che non siamo poi così diversi dai cani, poiché l’uomo condivide il 75% del codice genetico dei cani.

La la razza di cane più piccola è il chihuahua e la più grande è l’alano, il chow chow è l’unico cane con la lingua azzurra e il cane più veloce è il galgo spagnolo, che può raggiungere i 71 km orari. Il terrier tibetano può vivere fino a 20 anni. Infine, il border collie è il cane più intelligente.

Tutti sanno che i cani alzano la zampetta posteriore per urinare: lo fanno per raggiungere il punto più alto possibile con la propria urina, fingendo così di essere più grandi per ingannare gli altri cani.

Il cane ha 42 denti che, come nell’essere umano, cadono e si rinnovano quando sono da latte, nonostante i denti caduti non si trovino mai. È probabile che cadano mentre mangiano e vengano ingoiati col cibo, per essere poi espulsi.

Sapevate che le cagnoline possono partorire fino a 19 cuccioli? Così è, ed è esistita una cagnoglina che diede alla luce addirittura 23 cuccioli!

La razza dei doberman fu creata da Louis Doberman, un esattore delle tasse che voleva difendersi dalle persone da cui andava a riscuotere denaro.

Oltre alle risapute capacità olfattive dei cani, essi possiedono anche una sviluppata capacità uditiva: sono in grado di ascoltare suoni fino a 230 metri di distanza.