Rexie, il gattino con la sedia a rotelle

Oggi vi raccontiamo una storia commovente. Quella di un gatto che, grazie al progresso tecnologico, può condurre una vita completamente normale. Si chiama Rexie, volete conoscere la sua storia?

La storia di Rexie

Quando era appena un micetto, un batuffolo di pelo, Rexie ebbe un grave incidente: cadde dalla finestra. Essendo molto piccolo e con le articolazioni non ancora ben formate, si lesionò le zampine posteriori.

Rexie non era un gattino randagio, aveva la sua mamma umana e ce l’ha tuttora, Daria Minaeva, con cui vive in Russia.

Daria portò immediatamente il gatto al pronto soccorso veterinario e qui rimase ricoverato per alcuni giorni.

Daria non tardò molto a ricevere la notizia straziante: Rexie, il suo bellissimo gattino, era paralizzato alle zampe posteriori.

I medici credevano che l’animale non sarebbe sopravvissuto più di tre mesi, ma la sua forza d’animo lasciò tutti senza parole.

La sua padrona non era soddisfatta della diagnosi e chiese pareri diversi, ma tutti giungevano alla stessa conclusione. Rexie non avrebbe più potuto muovere le zampe posteriori. Daria non riusciva a smettere di pensare a come far sì che il micetto potesse condurre una vita normale; le si spezzava il cuore ogni volta che vedeva Rexie guardare le zampine posteriori e leccarle.

Un barlume di speranza

Anche se la padrona del gatto non sapeva bene quali alternative ci fossero per questo tipo di paralisi, passò molto tempo cercando su Internet, parlando con gli specialisti e con altre persone proprietarie di un gatto. Così scoprì qualcosa che avrebbe migliorato la qualità della vita del suo piccolo amico.

Vide che esistevano piccole sedie a rotelle che si potevano applicare alle zampe posteriori. Un’idea geniale!

Com’è fatta una sedia a rotelle per gatti?

rexie

Per carità, non pensate a un gatto seduto su una sedia a rotelle che si fa spingere dal padrone. Una sedia a rotelle per gatti consente all’animale di recuperare mobilità e forma fisica, perché gli permette di continuare a fare movimento.

Una sedia a rotelle per gatti, come quella di Rexie, in cui la paralisi riguarda le zampe posteriori, è composta da due ruote con barre di alluminio (una per ogni ruota) o altro materiale leggero e resistente, tenute insieme da una specie di U che passa dietro il corpo dell’animale.

Nella parte anteriore, una cintura impedisce all’animale di spostarsi in avanti annullando l’utilità della sedia. Sono presenti anche delle chiusure speciali, dove andranno a sistemarsi le zampe paralizzate dell’animale affinché restino immobili e per impedire che queste vadano ad intralciare le ruote.

Questi carrelli sono perfetti per quegli animali che, come Rexie, sono rimasti paralizzati a una o più zampe e perfino per coloro che hanno subito un’amputazione.

In che modo una di queste sedie a rotelle ha cambiato la vita del nostro gatto?

La nuova vita di Rexie

Quando Daria è tornata a casa con una sedia a rotelle per Rexie, tutto è cambiato per il meglio. Il deambulatore permette al gatto di condurre una vita quasi normale, uscire con la sua padrona a fare una passeggiata nel parco e addirittura correre dietro alle farfalle e agli insetti.

Rexie è diventato un gatto come tutti gli altri. Ora ha due anni ed è felice di vivere con una famiglia che lo ama e se ne prende cura; e di poter fare le cose che fa un qualsiasi altro gatto.

Grazie a Daria, che non si  è precipitata a farlo sopprimere di fronte a queste difficoltà, Rexie ha continuato a vivere nel miglior modo possibile. Una grande lezione da imparare. Non abbiate fretta, quindi, chiedete sempre un secondo parere medico e fate tutto il possibile per migliorare la qualità di vita del vostro amico a quattro zampe. Potreste trovare una buona soluzione, come è capitato a Rexie.

Fonte delle immagini: https://noticias.terra.com.mx