Salvati due cuccioli abbandonati nella spazzatura

Vi abbiamo raccontato molte storie sul maltrattamento degli animali; alcune sono andate a finire bene, grazie al buon cuore di qualcuno, altre meno. La storia che vi stiamo per raccontare ci ha profondamente indignati, ma ha un lieto fine. Riguarda due cuccioli abbandonati.

I due cagnolini non sono stati trovati insieme, sono due casi distinti avvenuti in Spagna, uno vicino a Madrid, l’altro nei pressi di Murcia.

Due cuccioli abbandonati: stessa storia in luoghi diversi

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I cuccioli sono stati trovati in due luoghi lontani e in condizioni di salute diverse, ma una cosa hanno in comune: sono stati abbandonati nel cassonetto della spazzatura.

Il caso di Murcia

Era solo un cucciolo quando un uomo lo ha intravisto nell’immondizia, ad Abarán, una cittadina spagnola della Murcia. Era minuscolo e chi lo ha lasciato lì ha pensato anche di avvolgergli il muso con il nastro adesivo, affinché non emettesse alcun suono; non intendeva solo disfarsi del cane, ma voleva essere sicuro che nessuno arrivasse a salvarlo. Evidentemente non era sufficiente abbandonarlo, il cane doveva proprio morire.

Per fortuna, un passante ha guardato dentro il cassonetto e ha visto qualcosa che si muoveva. Non poteva credere ai propri occhi, tra la spazzatura c’era un cagnolino. Il cucciolo è stato portato subito dal veterinario: aveva la diarrea ed era ormai disidratato.

È stato curato e si è ripreso presto. Attualmente sta bene e si trova in un centro di protezione animali dove è stato battezzato Robbin, da Robinson Crusoe.

Ci auguriamo che tu sia felice Robbin, te lo meriti! E speriamo che la persona senza scrupoli che ti ha trattato così venga scoperta e punita, anche lui se lo merita..

Il cane abbandonato a Madrid

L’altro dei due cuccioli abbandonati è stato trovato a Madrid, anche lui in un cassonetto. In questo caso, l’animale aveva la testa chiusa in un sacchetto; una forte emorragia faceva pensare ad un colpo inferto con un’ascia o un coltello.

Il cucciolo aveva ancora la forza per piangere sconsolato e il lamento è arrivato alle orecchie di due veterinari che, per puro caso, passavano di lì. L’animale ha potuto così ricevere cure mediche immediate e, al momento, vive con i veterinari.

Non sappiamo come ti abbiano chiamato, ma anche a te vanno i nostri migliori auguri.

Sarebbe bello vedere queste persone, prive di scrupolo e anima, scoperte e punite duramente, come è giusto che sia.

Basta con i maltrattamenti

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Ogni giorno leggiamo notizie di questo tipo; forse vi starete chiedendo cosa possiamo fare per fermare questa situazione. È importante, innanzitutto, avere la consapevolezza di cosa significa avere un animale domestico; farlo capire anche agli altri, creare una coscienza sociale. E soprattutto, non comprate gli animali, adottateli. Inoltre:

  • Rifiutate di assistere a spettacoli o attrazioni in cui siano protagonisti gli animali. A volte sono ben tenuti, ma troppo spesso sono ammaestrati a forza di colpi e punizioni.
  • Non esitate a denunciare chi maltratta e se potete, liberate l’animale e portatelo alla protezione animali o da un veterinario.
  • Non comprate animali, adottateli. I cani messi in vetrina fanno una vita di stenti e spesso vedono morire fratellini o amici.
  • Se avete tempo e passione, collaborate come volontari in rifugi per animali.
  • Educate i vostri figli, già da piccoli, a capire che un animale è un essere vivente da amare, rispettare e tutelare.