10 affascinanti animali notturni

Non tutti gli animali si attivano e vivono alla luce del giorno. Alcuni di loro, come quelli che presenteremo in questo articolo, vivono nell'ombra senza attirare l'attenzione.
10 affascinanti animali notturni

Ultimo aggiornamento: 16 dicembre, 2021

Alcuni animali trascorrono la maggior parte della giornata dormendo e, quando il sole tramonta, escono allo scoperto per procurarsi il cibo o per accoppiarsi. Nel seguente articolo vi racconteremo tutto quello che c’è da sapere sulle abitudini degli animali notturni. Scopriremo anche alcune delle specie che fanno parte di questo affascinante gruppo.

Caratteristiche degli animali notturni

A differenza degli animali diurni, gli animali notturni sono più attivi tra il tramonto e l’alba. In altre parole, rimangono svegli nelle ore più buie e dormono quando il sole è alto nel cielo. Questo comportamento ha diverse spiegazioni, poiché, come si suol dire, “la natura è saggia”.

Questi animali hanno un istinto più forte durante la notte, pertanto sfruttano le risorse che hanno a disposizione quando il sole tramonta. Si sono adattati per predare o riprodursi quando è buio: questo perché la selezione naturale ha portato questi animali a specializzarsi nella sopravvivenza durante la notte, sia a livello sensoriale che comportamentale. Per questo motivo, non crescono bene in ambienti con troppa luce.

In altri casi, questi animali si muovono durante le ore successive al tramonto per ridurre il rischio di essere cacciati dai predatori. Gli animali notturni hanno dei sensi molto sviluppati, motivo per cui sanno muoversi al meglio in ambienti con scarsa illuminazione. Ad esempio, hanno degli occhi dotati di strutture specializzate (se avete un gatto, sapete di cosa stiamo parlando) che gli consentono di vedere al buio.

Un pipistrello
Fonte: Peter Trimming

Gli animali notturni sfruttano la quiete dell’ambiente per percepire gli odori e trovare cibo. In generale, riescono a trovare delle prede più facilmente grazie al loro udito ben sviluppato. Anche i loro corpi si sono adattati in modo da provocare meno rumore, come nel caso delle ali del gufo o delle zampe del gatto.

Inoltre, gli animali notturni sono in grado di mimetizzarsi, non devono competere troppo tra loro nella ricerca di cibo e non devono spendere energie per evitare di essere notati o cacciati dai predatori (compresi gli umani).

Esempi

Abbiamo già parlato delle caratteristiche principali di questi meravigliosi animali che vivono di notte. Ora è il momento di conoscerne alcuni esempi.

1. Leopardo nebuloso

Il leopardo nebuloso (Neofelis nebulosa) è un felino che vive nelle foreste e nelle giungle dell’Asia e dell’Africa e ha questo nome per via delle macchie che ha sul mantello. Queste gli permettono di mimetizzarsi nell’ambiente in cui vive, ossia tra gli alberi (non scende quasi mai a terra). Caccia di notte e le sue prede preferite sono uccelli, roditori e piccoli primati. E’ così abile che è in grado di saltare di ramo in ramo senza essere notato.

Un leopardo nebuloso guarda verso la macchina fotografica.

2. Lucciola

Si potrebbe dire che questo animale notturno (della famiglia Lampyridae) sia un’eccezione per quel che riguarda passare inosservati. Quando fa buio, i maschi volano emettendo una luce dalla parte posteriore del corpo per potersi accoppiare. Le femmine non volano, ma sono in grado anche loro di emettere luce. La lucciola è originaria dell’America e dell’Asia, vive vicino a paludi, giungle e mangrovie umide.

Una lucciola su una foglia.

3. Volpe rossa

È la specie di volpe (Vulpes vulpes) più diffusa al mondo. Il colore del suo mantello le permette di adattarsi al meglio al suo ambiente: zone montuose ed erbose. A causa della caccia e delle abitudini dell’uomo, la volpe rossa ha dovuto modificare il suo comportamento e adattarsi alla vita notturna, sebbene per natura sia sempre stata di abitudini crepuscolari.

Durante il giorno, questo mammifero dorme e si nasconde in tane o grotte. Di notte esce in cerca di cibo (piccoli animali), tra cui roditori, uccelli e altri vertebrati.

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4. Gufo

Il gufo (Bubo bubo) è uno degli animali notturni per eccellenza. Nidifica in aree boschive e vicino a paesi e città. Di giorno dorme all’interno di grotte per proteggersi dalla luce. È un rapace che si nutre di piccoli mammiferi, rettili, pesci o insetti. La sua grande capacità di mimetizzarsi tra gli alberi non è l’unica caratteristica che lo contraddistingue: è dotato anche di un buon udito e di una vista perfetta.

Un gufo

5. Boa dalla coda lunga

Esiste qualcosa di più spaventoso di andare a fare una passeggiata e imbattersi in un serpente? Sì! Uscire di notte e imbattersi in un boa dalla coda lunga (Boa constrictor longicauda). Questo boa, che vive nella giungla dell’Ecuador e del Perù, ha un corpo muscoloso e si arrampica sugli alberi, dove dorme durante il giorno.

Sebbene possa essere considerato un animale notturno, ha anche abitudini diurne, poiché è un animale a sangue freddo. Deve stare sotto il sole affinché i suoi organi funzionino al meglio. Si avvicina di soppiatto alle vittime, avvolgendosi rapidamente intorno ai loro corpi, soffocandole.

Prendersi cura di un boa constrictor è molto complesso.

6. Pipistrello

Associamo il pipistrello (Chiroptera) alla vita notturna perché durante il giorno dorme a testa in giù nascosto in una grotta o dentro il tronco di un albero. I suoi occhi sono così sensibili da non consentirgli di vedere sotto la luce del sole. Questo piccolo mammifero mangia frutta, insetti o piccoli roditori, a seconda della specie. Riesce a orientarsi al buio grazie al suo stridio.

Sebbene si dica che succhiano il sangue, pochissimi pipistrelli si nutrono davvero di sangue.

La comunicazione tra animali può essere molto varia.

7. Ricci

I ricci (famiglia Erinaceinae) sono piccoli mammiferi ricoperti di aculei e dal muso appuntito. Sono tutti insettivori e hanno una lunghezza media di 24 centimetri, e un peso di 500 grammi. In ogni caso, le misure variano da esemplare a esemplare e da specie a specie. Hanno abitudini crepuscolari e approfittano della notte per cercare insetti.

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8. Scarafaggi

Gli scarafaggi (ordine Blattodea) sono insetti che presentano fototassi negativa, cioè fuggono subito di fronte a qualunque stimolo luminoso. Ciò è comprensibile, dal momento che la loro velocità e colori scuri contrastano decisamente con gli ambienti illuminati.

Molti tipi di scarafaggi sono considerati parassiti e vettori di malattie. Inoltre, le specie urbane si nutrono di quasi tutto, hanno un tasso riproduttivo molto veloce e una grande resistenza agli agenti tossici.

Uno scarafaggio americano su sfondo bianco.

9. Geco leopardo

Il geco leopardo (Eublepharis macularius) è un rettile molto popolare nell’hobby della terrariofilia, poiché è docile e presenta diversi colori o morfotipi. È originario di varie zone in Afghanistan, Iran, Pakistan, India e Nepal. Noto per le sue abitudini notturne, esce dalla sua tana per cacciare gli insetti al calare del sole.

Un geco leopardo mangia dei vermi.

10. Rospo

I rospi (famiglia Bufonidae) sono una delle specie di anfibi più curiose e saltano all’occhio per via dei loro corpi paffuti e rugosi. Oltre ad essere notturni, in genere escono dai loro nascondigli nelle notti piovose. Hanno bisogno di un alto grado di umidità per sopravvivere e sono in grado di respirare attraverso la pelle (o i polmoni).

Un rospo in posa.

Cosa ne pensate di questa lista di 10 animali notturni? Naturalmente sono solo una minima parte: in natura ne esistono a centinaia. Vi invitiamo a scoprirne altri, poiché non c’è un limite ai segreti che nasconde la notte.