5 esemplari di animali palustri tutti da scoprire

28 Aprile 2019
Rettili, insetti, anfibi e volatili sono tutti rappresentanti della fauna palustre. Approfittano dell'acqua di queste aree per vivere e riprodursi.

Le riserve di acqua dolce di piccole dimensioni, come laghi e stagni possono contenere una grande quantità di specie diverse. Ovviamente, questi ambienti si creano con la pioggia e possono dare riparo e risorse a molti animali palustri. In questi luoghi si possono trovare insetti, volatili, anfibi, rettili e molto altro.

In questo articolo vi mostreremo 5 splendidi esempi di animali palustri.

Quali sono gli animali palustri?

Molti specchi d’acqua che si creano con la pioggia sono stagionali e si mantengono solo per un paio di settimane.

In questo periodo di tempo, gli animali palustri devono fare del loro meglio per sopravvivere, riprodursi e portare avanti la loro specie. Inoltre, in questi luoghi è presente una grande varietà di flora: giunchi, canneti, piante acquatiche etc.

Tra gli animali palustri troviamo:

1. L’airone

Si tratta di uno dei principali abitanti delle zone paludose di varie parti del mondo. Presenta 60 sottospecie. Solitamente è solitario, tuttavia, nel momento della nidificazione si possono trovare dei gruppi numerosi nell’acqua delle zone pantanose.

L’airone –nella foto che apre l’articolo– può arrivare ad un’altezza di 85 cm e il suo piumaggio varia a seconda del periodo dell’anno. Grazie al suo lungo becco riesce a nutrirsi di crostacei e anfibi che si nascondono nell’acqua.

2. La libellula

Questo insetto, il cui nome scientifico è Anisóptera, ha la particolarità di saper ripiegare le sue ali trasparenti sopra il proprio addome. Inoltre, la libellula si caratterizza per i suoi occhi dalle migliaia di sfaccettature.

Animali palustri: la libellula

L’habitat naturale di questo animale è esteso ai laghi, alle lagune, ai corsi d’acqua, ai fiumi e ai torrenti. Infatti, in questi luoghi può deporre le uova (sulle piante fuori dall’acqua) e le piccole libellule possono svilupparsi. Inoltre, in queste zone riesce a trovare cibo, ovvero: mosche, moscerini, piccoli insetti e anche farfalle.

3. La rana

Se in un ambiente ci sono molte libellule e altri insetti… ci saranno anche le rane! Questi anfibi senza collo e dal corpo robusto hanno delle zampe inferiori molto sviluppate.

Infatti, riescono a saltare molto in alto e acchiappare le loro prede. Inoltre, possiedono una lunga lingua che usano per catturare piccoli insetti.

Animali palustri: la rana

La maggior parte del tempo, questi anuri rimangono nell’acqua dolce e mangiano. Potrete vederli riposare sopra foglie o rami, mentre aspettano il momento adatto per mangiare.

4. I fenicotteri

Si tratta di un’altra specie di volatili che vivono nei luoghi paludosi del pianeta, determinati da una scarsa profondità. I fenicotteri si trovano in tutti i continenti, a eccezione dell’Oceania. Le loro caratteristiche particolari sono le zampe lunghe e un piumaggio roseo che li rende unici e facilmente distinguibili.

Il fenicottero rosa

Il fenicottero fa il suo nido con il fango vicino all’acqua e depone solo un uovo alla volta. La sua alimentazione comprende alghe e piccoli crostacei. Per questo riesce a mostrare il suo colore rosa caratteristico.

Il suo modo di dividere il fango da ciò di cui si ciba è molto curioso. Infatti, il suo becco presenta una specie di filtro tra la mandibola e la lingua.

5. Animali palustri: l’anatra

Per terminare la lista degli animali palustri, non possiamo dimenticarci di uno dei volatili più famosi e diffusi in tutto il mondo: l’anatra. Tra tutte le specie di anatre, la specie domestica è quella che meglio si adatta a spazi paludosi e acquitrini.

Anatra

L’anatra pesa fino a 4 chili e il suo piumaggio è generalmente bianco, ad eccezione delle zampe e del becco che sono arancioni.

Gli anatroccoli possono essere gialli o neri. Per fare il nido, predilige luoghi secchi, lontani dall’acqua; tuttavia, il resto della sua giornata lo passerà in essa. Le penne e le piume di questo animale sono ricoperte di un olio speciale, che le rende impermeabili.

Anche se si tratta di una specie domestica, conserva molte caratteristiche dei suoi parenti selvatici. Infatti, riesce ad allontanarsi e a vivere bene anche senza la presenza dell’uomo.