5 specie di donnole che bisogna conoscere

· 19 ottobre 2018
Oggi è possibile vedere 18 specie di donnole sul nostro pianeta e sono abbastanza simili per dimensioni, pelliccia e abitudini.

Questo mammifero carnivoro appartiene alla famiglia dei mustelidi ed è imparentato con visoni, furetti ed ermellini. Attualmente, le principali specie di donnole vivono in America, Europa, Asia e Nord Africa.

In questo articolo vi guideremo alla scoperta di alcune delle specie di donnole più interessanti.

Quante specie di donnole esistono?

Oggi è possibile vedere 18 specie di donnole sul nostro pianeta e sono abbastanza simili per dimensioni, pelliccia e abitudini.

Attorno a questi animali che sembrano molto teneri ruotano diverse leggende. Si dice, per esempio, che “rubino” il latte di scrofe e conigli e che siano animali pericolosi. Dopo questa breve premessa, passiamo subito a conoscere assieme 5 specie di donnole che, siamo certi, non vi lasceranno indifferenti:

1. Donnola comune

Chiamata anche donnola minore – potete vederla nella foto che apre questo articolo – vive in Nord America, Eurasia e Nord Africa (sempre al di sopra della linea dell’equatore), in ambienti sia rurali che urbani. Si nasconde tra siepi, legna da ardere, alberi, colture e prati.

È un cacciatore molto efficace, che può ambire a prede fino a 10 volte superiori il suo peso. Il suo corpo è allungato e flessibile, il muso e le zampe sono corte e gli occhi sono prominenti come le orecchie. Ha un pelo bruno-rossastro tranne che per la pancia e il collo, che sono bianchi.

2. Ermellino

Condivide il suo habitat con la donnola comune, anche se un po’ più diffuso in Nord America e Asia. È stato anche introdotto in Nuova Zelanda, dove è considerato una specie esotica dannosa.

Ermellino su un tronco

L’ermellino ha un corpo allungato con la pelliccia che cambia colore a seconda della stagione: può essere marrone sul dorso e bianca sul ventre durante l’estate, mentre diventa completamente bianca in inverno. Occhi e naso sono completamente neri.

Vive in tane sotto le rocce o tra cespugli spinosi, si nutre di roditori, ha abitudini notturne o diurne e ha la capacità di muoversi e correre in modo agile e veloce.

3. Donnola dalla coda lunga

Conosciuta anche come donnola andina, è una delle specie che si trovano solo in America, dal Canada meridionale alla Bolivia settentrionale. Preferisce ampi habitat aperti vicino agli specchi d’acqua, come foreste, campi coltivati, praterie e paludi. Di solito vive in caverne abbandonate, tra le crepe delle rocce o nelle cavità dei tronchi.

Donnola dalla coda lunga sbuca dall'erba alta

Per quanto riguarda il suo aspetto fisico, attira l’attenzione la sua lunga coda – da cui prende il nome – e che è anche molto pelosa ed eguaglia la dimensione del corpo. L’intera pelliccia è di color marrone chiaro, ma nelle zone in cui nevica può essere di un bianco candido.

4. Lutreola

Conosciuto come visone europeo – di colore marrone e muso bianco – questa specie di donnola è in grave pericolo di estinzione. Vive in popolazioni sparse tra la Spagna e gli Urali e preferisce ambienti ricchi di acqua e vegetazione, come fiumi e paludi.

Visone europeo su un ramo

Si tratta di una delle specie di donnole la cui dieta è più varia, in quanto si nutre di piccoli mammiferi, pesci, rettili, crostacei, anfibi e uccelli. Per quanto riguarda la riproduzione, questi mustelidi vanno in calore nei mesi di marzo o aprile, e le femmine partoriscono da 2 e 6 cuccioli in maggio o giugno, che rimarranno nella tana per un mese.

5. Donnola siberiana

Tra le specie di donnole che bisogna conoscere, troviamo anche la cosiddetta donnola gialla. Ovviamente questo nome si deve al colore della pelliccia, come potete facilmente apprezzare dalla foto in basso. La Donnola siberiana è famosa perché attacca il pollame durante la notte ed emana un odore molto forte, simile a quello della puzzola. I maschi misurano circa 40 centimetri, più altri 20 di coda. Le femmine si attestano su valori più bassi, 30 per il corpo e 15 per la coda.

Donnola siberiana arancione su una panca di legno

Si tratta di una delle specie di donnole presenti solo in Asia, in particolare in Siberia, nel deserto del Gobi, Cina meridionale e Giappone, sulle cui isole è stata introdotta dall’uomo.

Sebbene sia braccata per la sua pelliccia – utilizzata per la produzione di pennelli – non è in pericolo di estinzione.