5 specie in stato critico di estinzione

· 11 ottobre 2018
Secondo l'IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura), le specie in pericolo in modo critico sono quelle la cui popolazione è diminuita del 80-90% negli ultimi 10 anni.

Attualmente ci sono circa 2.500 animali in stato critico di estinzione. È un vero peccato. Ma conoscerli è il modo migliore per proteggerli e prevenirne l’annientamento. In questo articolo vi parleremo di 5 specie in stato critico di estinzione.

Quali sono le specie in stato critico di estinzione?

Secondo l’IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura), le specie in pericolo in modo critico sono quelle la cui popolazione è diminuita del 80-90% negli ultimi 10 anni o nell’intervallo di tempo coperto da tre generazioni.

In questi casi, il numero di esemplari vivi, adulti e in salute, è sempre inferiore alle 250 unità.

Parliamo di situazioni assolutamente drammatiche e a cui l’uomo deve porre rimedio subito, per scongiurare un possibile disastro.

1. Leopardo dell’Amur

Questo bellissimo felino, visibile nella foto in alto, è ormai condannato. Pensate che, attualmente, restano in vita appena 25-30 esemplari.

Tutti vivono in una riserva creata appositamente in Siberia e in una seconda area compresa tra le due Coree. Il Leopardo dell’Amur abita nelle zone montuose del bioma conosciuto come taiga.

La sua pelliccia è lunga fino a sette centimetri e gli serve per conservare il calore in inverno. E’ di colore arancione e oro, con macchie più grandi e più separate rispetto ad altre specie di leopardo.

2. Tartaruga embricata

Questa tartaruga marina si trova nella regione indo-pacifica e nell’Oceano Atlantico, ha un corpo appiattito ed estremità a forma di pinna che gli consentono di nuotare con facilità. Possiede un “becco” curvo e appuntito per nutrirsi senza problemi della sua preda preferita: spugne di mare.

Tartaruga marina nuota

La pesca e la riduzione delle barriere coralline sono le due principali minacce che stanno decimando le popolazioni di Tartaruga embricata.

Inoltre, in alcuni paesi come il Giappone e la Cina, questi splendidi esseri marini vengono cacciati per la loro carne. Il loro carapace viene venduto nei negozi, come un oggetto decorativo.

3. Condor della California

Questo rapace spazzino vive in Arizona e nello Utah, nello specifico nel Grand Canyon, così come nelle zone costiere della California. Il suo piumaggio è nero, la testa è grigiastra negli esemplari giovani ma più arancione negli adulti sessualmente attivi.

Condor della California

Il Condor della California è l’uccello più grande del Nord America: può pesare circa 12 kg e la sua apertura alare di tre metri gli consente di volare ad altezze incredibili.

Carico di simbolismo, è un animale molto longevo e può vivere fino a 60 anni. Purtroppo, però, la sua popolazione diminuisce a causa dell’avvelenamento da piombo, il bracconaggio e la distruzione del suo habitat. Per questo, è un animale in stato critico di estinzione.

4. Focena del Golfo di California

Questo cetaceo è una delle specie maggiormente in pericolo a livello mondiale. Fino a qualche tempo fa, esistevano circa 40 esemplari di questa rara sottospecie di focena.

Attualmente, restano in cattività solo 12 esemplari.

Focena del Golfo di California affiora in superficie per respirare

La Focena del Golfo di California è di dimensioni non eccessivamente grandi – misura 150 centimetri di lunghezza e pesa intorno ai 50 kg – e il suo corpo è robusto, di colore grigio scuro, più chiaro sulla pancia.

È un essere vivente docile, molto timido, non salta come i delfini, ma usa suoni acuti per comunicare con i suoi simili.

5. Gorilla di montagna

Ci sono solo due popolazioni ancora esistenti di questa specie: una vive nel parco del Virunga, in Africa centrale, e l’altra nella foresta di Bwindi, in Uganda. La storia (e la tragedia) del Gorilla di montagna è stata portata alla luce grazie agli sforzi della zoologa statunitense Dian Fossey.

Attualmente, nel continente africano ne rimangono 300 esemplari. I pericoli maggiori, per questo possente Ominide, vengono dalla caccia illegale, la guerra, la distruzione dell’habitat e il contagio di malattie umane.

Gorilla di montagna in stato critico di estinzione

Il gorilla di montagna ha una corporatura alta e possente, una pelliccia costituita da peli scuri e lunghi e quando cammina è molto simile agli esseri umani.

I maschi sono due volte più grandi e pesanti delle femmine e, quando raggiungono la maturità sessuale, le spalle assumono una tonalità argento.

I gorilla si nutrono di foglie, steli e gemme. Costruiscono giacigli usando i rami ogni giorno, per dormire più comodi e si svegliano molto presto, verso le 6 del mattino.