Volete aiutare gli altri lavorando con gli animali?

06 marzo, 2017

Se leggete questa rivista online, sicuramente siete amanti degli animali. Allo stesso modo, è probabile che proviate ammirazione per coloro che decidono di aiutare gli altri. Forse, più di una volta, vi sarete chiesti come si fa a diventare volontari in queste associazioni. Ebbene oggi, in questo articolo, vi spiegheremo come fare per aiutare le persone in difficoltà, che soffrono o hanno determinate malattie, sfruttando le innate qualità degli animali.

La prima cosa che un aspirante volontario deve fare, è entrare nel mondo delle associazioni animaliste che si occupano di assistenza sociale e terapeutica. Parliamo di attività importantissime, appoggiate e sostenute dall’opinione pubblica proprio perché giocano un ruolo fondamentale nella nostra società. Vediamo, dunque, come inizia l’iter per chi ha deciso di dare una mano al prossimo restando a contatto con il migliore amico dell’uomo.

Aiutare gli altri lavorando con gli animali

Ecco i passi da seguire qualora decidiate di dare una mano alle persone che soffrono con l’aiuto di animali davvero speciali:

Volete aiutare gli altri lavorando con gli animali

1. Trovare un’associazione

E’ molto probabile che nella vostra città o località esistano diverse associazioni animaliste, di protezione animali o altri enti dedicati ad accogliere, prendersi cura e gestire le adozioni di animali. Il consiglio che vi diamo e di recarvi sul posto, vedere da vicino come lavorano e cosa fanno, parlare con i volontari. Ognuna di queste associazioni no-profit svolge funzioni differenti ed è bene rivolgersi a quella che offre la possibilità di realizzare attività più adatte alle vostre inclinazioni ed esigenze.

2. Contattare il centro animali

L’ingresso di un nuovo volontario non è sempre automatico. Ogni ente animalista ha propri statuti e regole riguardo la scelta di nuovi collaboratori. Comunicate con l’ente scelto e chiedete informazioni in modo dettagliato e preciso. Il modo più semplice per parlarci è tramite telefono o email. I volontari stessi vi indicheranno i passi da seguire, prenderanno i vostri dati e, molto probabilmente, vi contatteranno non appena avranno bisogno di voi.

3. Formazione

Se venite selezionati per lavorare come volontari, dovrete accettare di ricevere una certa formazione per poter svolgere al meglio le mansioni assegnate. Verrete introdotti nelle installazioni, vi sarà spiegato cosa fare e come, insomma un vero e proprio corso che può durare anche un paio di giorni. Tenete dunque in considerazione la necessità di organizzare i vostri tempi in modo da poter effettuare tutto senza pregiudicare il vostro lavoro principale.

4. Inizio della collaborazione

Una volta terminata la formazione, sarete già pronti per iniziare ad aiutare gli altri. Energia, entusiasmo e motivazione sono gli ingredienti che dovranno accompagnare la vostra allegria. Sicuramente la migliore ricetta per un lavoro assai importante, nobile e che ogni giorno restituisce il sorriso a migliaia di bambini, persone anziate e malati.

Perché diventare volontari?

Sono molte le motivazioni che spingono le persone a realizzare questo passo importante. Si tratta di uno sforzo dell’individuo verso la collettività. Investire tempo, energie e risorse in modo altruista e generoso. Vediamo cos’è che spinge persone normali ad entrare in un’associazione di volontariato animalista:

Volete aiutare gli altri lavorando con gli animali
Terapia con animali per ragazzi affetti da sindrome di Down.

Aiutare persone che fanno del bene

Ci sono tantissimi uomini e donne che dedicano gran parte della loro vita ad aiutare il prossimo. Associazioni ed enti che spesso vanno avanti e lottano senza l’aiuto di nessuno. Poter dare una mano a queste persone così speciali significa alleggerire loro il lavoro, proporre soluzioni, idee e garantire che questa catena della bontà e dell’altruismo non smetta di crescere.

Aiutare gli animali

E’ superfluo ricordare il gran numero di animali abbandonati, randagi e maltrattati. Tutti loro hanno bisogno di essere accolti e curati dalle associazioni animaliste. Apportare il vostro granello di sabbia significa migliorare il funzionamento di questi centri. Contribuire alla cura, alla nutrizione e al recupero di cani e gatti con la possibilità di riuscire a reinserirli in nuovi nuclei familiari.

Aiutare gli altri

La presenza di un animale, in casa o in ospedale, migliora notevolmente lo stato d’animo dei pazienti. Soprattutto se si tratta di bambini o persone sole. Collaborare come volontario significa dare un enorme aiuto a chi è meno fortunato o soffre. Poter accarezzare e passare del tempo con un cane o un gatto rappresenta un motivo di grande felicità e voi potrete essere lì per favorire questo speciale contatto che può migliorare la vita a tantissime persone.

Come avete visto, sono molteplici i benefici che derivano dalla scelta di diventare volontari. E interessano sia gli altri, che voi stessi. Probabilmente, non esiste nessun lavoro migliore di quello che vi permette di sentirvi utili e aiutare il prossimo.

Non riceverete denaro in cambio, anzi molto di più. Un sorriso, uno sguardo di felicità in una giornata difficile. Il miglior premio per chi ha il coraggio di farsi avanti e dare un piccolo contributo a chi sta peggio. Diventare volontari è davvero la miglior decisione che possiate prendere.