Allevare dei canarini: tutto quello che dovete sapere

11 maggio, 2018

I canarini sono degli animali meravigliosi che emettono uno dei canti più belli al mondo. E’ per questo che molti desiderano prendersi cura di loro, e oggi vi daremo dei consigli su come farlo.

Cosa tenere in considerazione se si allevano dei canarini?

La gabbia

La gabbia è uno degli elementi più importanti per allevare i canarini. Sceglietene una sufficientemente grande da permettere agli uccelli di muoversi, ma che allo stesso tempo possa essere messa in un luogo spazioso e che sia facile da pulire.

Dovrete disporre di due separatori da mettere all’interno, uno con delle griglie e uno opaco, per impedire che i canarini si uniscano e si vedano prima del tempo.

L’abitacolo deve essere sempre pulito alla perfezione. Lavate la base della gabbia tutti i giorni, e le ciotole per il cibo e per l’acqua almeno due volte a settimana. Ciò eviterà che i canarini neonati contraggano delle malattie o delle infezioni.

Alimentazione

Il miglio è alla base dell’alimentazione dei canarini, anche se dovrà essere associato ad un misto di cereali e, due volte a settimana, alla frutta e alla verdura. L’osso di seppia e il grit devono essere sempre a loro disposizione.

miglio per canarini

Ovviamente, una volta arrivati i piccoli, questi avranno bisogno di una pasta fatta apposta per loro, così come del miglio e dei vegetali. Uno dei più raccomandati è il broccolo, poiché le sue proprietà sono molto benefiche per i neonati.

Preparazione all’accoppiamento

La luce è determinante per allevare dei canarini. Il periodo dell’accoppiamento si presenta tra gli ultimi di febbraio e tutto il mese di marzo, e circa 20-30 giorni dopo i due uccelli si uniranno.

Mettete sia il separatore opaco che quello con le griglie, però fate in modo che sia il primo a prevalere. Più luce solare riceveranno gli animali, migliore sarà la riuscita dell’accoppiamento. Il separatore opaco dovrà restare nella gabbia per circa 20 giorni, poi toglietelo e lasciate solo quello con le griglie per 10 giorni.

Mentre stanno lontani, dovrete somministrare ai due uccelli la pasta per i piccoli canarini, affinché si abituino all’odore e al sapore quando quest’ultimi arriveranno. Inoltre, dovete dargli una dose extra di calorie e di vitamine, specialmente alla futura madre, perché avrà bisogno di più energia del solito.

Il nido

Non trovandosi nel suo habitat naturale, sarà difficile che la madre possa crearsi da sola un nido, quindi potete fare due cose: comprarne uno o fornirgli il materiale necessario per farlo da sola.

Se decidete di comprarlo, prendete del pelo di capra, affinché la madre lo usi per riempire il nido e formare una specie di letto per le uova. Questo gli permetterà di stare al caldo e che i piccoli stiano comodi una volta nati.

piccoli canarini nel nido

Le uova

Le uova arriveranno una ad una ogni giorno. In genere saranno massimo sei. Una volta arrivato il primo, vi raccomandiamo di sostituirlo con uno di plastica e di mettere quello vero in un recipiente con del miglio e di girarle ogni giorno.

Fate lo stesso con le altre finché non arrivate a quattro e la madre potrà incubarle tutte insieme. Ciò eviterà la competizione tra i piccoli.

Questi sono i passi da seguire per allevare dei canarini, degli uccelli dal canto angelico e molti adatti come animali domestici.