Assicurazioni per cani: come sono?

29 novembre, 2017

Secondo gli ultimi rilevamenti del Rapporto Assalco – Zoomark 2017, nelle famiglie italiane vivono circa sette milioni di cani. In seguito a ciò, e alle grandi spese che bisogna affrontare avendo in casa un animale, è aumentata la richiesta delle assicurazioni per i cani.

Uno dei motivi per stipulare una polizza di questo tipo è la spesa per un’emergenza, i medicinali o l’attacco a terzi, che possono rendere redditizia tale misura.

Europa e Italia

Tra le assicurazioni per cani più consigliate in Europa vi sono le polizze di “Assistenza in viaggio” ed “Emergenza in viaggio”, che tra il 2013 e il 2017, hanno avuta una crescita di stipulazioni di polizze pari a 4.000 nuove.

Sul territorio italiano non è obbligatorio stipulare un’assicurazione per i cani domestici, perché rientra nella polizza del capo famiglia alla voce “Responsabilità civile per danno a terzi”. Questa norma cerca di sensibilizzare i padroni dei cani ad avere un senso di responsabilità civile nei confronti degli altri cittadini.

Le polizze assicurative per i cani

Per stipulare qualsiasi tipo di polizza assicurativa per i cani, bisogna compiere certi requisiti. Tra questi: che il cane sia stato sottoposto a tutti i vaccini, che sia ufficialmente censito, che sia stato previamente identificato e che possieda un microchip che ne faciliti la localizzazione.

Cane sul prato

Anche se le assicurazioni per cani offrono alcune agevolazioni di pagamento, che possono coprire grandi quantità di denaro, non sono eccessivamente costose. Il costo dipenderà, però, dalle caratteristiche dell’animale, il livello di copertura, etc, e di solito va dai 20 ai 90 euro annui.

La polizza base, e la più economica che si può trovare, è quella di responsabilità civile che copre le spese di danni a terzi. I terzi non possono essere persone dell’ambiente vicino o familiare del padrone del cane, come parenti, persone che vivono nella stessa casa, etc.

Razze di cani considerate pericolose

I padroni di razze di cani pericolose, per legge, devono stipulare un’assicurazione di responsabilità sociale, a causa delle probabilità che l’animale attacchi qualcuno. Un cane per essere considerato pericoloso deve essere grande, pesare più di 20 chili, avere una corporatura robusta e la mandibola forte.

Il padrone di un cane pericoloso, inoltre, per poter ricevere l’assicurazione deve presentare un permesso legale vigente che gli permette di possedere la razza in questione. Per ottenere questa autorizzazione, di solito viene chiesto al padrone di presentare i suoi antecedenti penali, anche per verificare che si tratti di una persona incensurata e non violenta.

Le migliori assicurazioni a danni di terzi per le razze pericolose si aggirano attorno ai 160 euro.  

Consigli per stipulare un’assicurazione per i cani

  • Una buona assicurazione per i cani di solito copre le procedure legali in caso di incidente. Durante questi processi, l’assicurazione deve vigilare sul benessere dell’assicurato. Vengono coperti i costi durante il giudizio e le indennizzazioni.
  • Una buona assicurazione copre le spese mediche e le emergenze del cane in tutta l’Unione Europea. Senza distinzione tra un viaggio breve o lungo.
American Pitbull Terrier

  • Il costo della polizza non assicura che si tratti di una buona opzione. I prezzi variano molto tra un’assicurazione e l’altra. Si consiglia di fare una giusta analisi, tenendo conto non solo del costo della stessa, ma anche delle garanzie e delle coperture che offre.

Diverse coperture assicurative

  • Le migliori polizze offrono coperture su farmaci, trattamenti per malattie congenite ed ereditarie, interventi chirurgici ed esami diagnostici.
  • Di solito le assicurazioni non coprono i trattamenti di prevenzione per alcune malattie. Tuttavia, una buona polizza copre fino all’85% di una visita veterinaria. Se la visita costa 100 euro, quindi, la compagnia pagherà 85 euro e il padrone 15.
  • Una buona assicurazione per cani copre qualsiasi tipo di esami di routine, anche se si tratta di un semplice prelievo del sangue.
  • Alcune polizze coprono la pubblicità in caso di smarrimento. Si farà carico di tutti i costi necessari per stampare gli annunci, pubblicarli su internet, etc, qualora il cane si smarrisca.
  • Le migliori assicurazioni per i cani di solito coprono le spese di pensione o permanenza in centri di residenza. Nel caso in cui il padrone del cane debba passare diverso tempo ricoverato, ad esempio.
  • Le migliori compagnie assicurative offrono un servizio di attenzione al cliente. Tra i servizi che vengono offerti vi sono consulti veterinari telefonici, su nutrizione, consigli, etc.