Birdwatching: 10 luoghi da non perdere in Italia e all’Estero

· 20 novembre 2018
Non esiste davvero nulla di meglio che osservare gli esseri viventi nel loro ambiente naturale. Potrete conoscere meglio le specie di uccelli che vivono nel nostro paese.

Il cosiddetto “turismo ornitologico” o “birdwatching” ha sempre nuovi adepti. Oltre a ricercatori e scienziati, sempre più turisti e appassionati scelgono di passare intere giornate osservando i volatili nel loro habitat naturale.

Se amate la natura e volete organizzare un fine settimana o una scampagnata all’aria aperta, non perdetevi questo articolo. Vi mostreremo i 10 migliori luoghi per fare birdwatching con tutta la vostra famiglia.

Dove fare birdwatching in Italia e all’estero

Una delle principali caratteristiche di questa attività, è che permette di recuperare il contatto con l’ambiente. Immaginate che emozione passare del tempo a contatto con gli animali. E, ovviamente, senza arrecare loro disturbo né infrangere la loro libertà.

Non esiste davvero nulla di meglio che osservare gli esseri viventi nel loro ambiente naturale. Potrete conoscere meglio le specie di uccelli che vivono nel nostro paese. Divertirvi con i vostri figli a riconoscere determinati volatili. O, ancora, lasciarvi sorprendere dalle acrobazie di animali davvero unici. Come, per esempio, aquile, falchi, aironi o anche fenicotteri.

Migliori siti per il birdwatching in Italia

Se state cercando dei luoghi speciali per osservare le specie di uccelli tipiche del territorio italiano, la Lega italiana protezione uccelli (LIPU) suggerisce le seguenti 6 località:

  • Foresta del Tarvisio (Friuli). Circa 26 mila ettari di bosco, a pochi chilometri dalla Slovenia. E’ possibile osservare vari tipi di rapaci diurni e notturni tra cui: grifone, astore, aquila reale, civetta capogrosso e civetta nana. Sarà possibile vedere anche esemplari di pernice, gallo cedrone e varie tipologie di picchio.
  • Parco del Delta del Po. Situato a metà tra Emilia Romagna e Veneto, rappresenta il punto ideale per la nidificazione di vari uccelli. Qui, gli amanti del birdwatching potranno osservare: fenicottero, airone rosso, gabbiani, sterne, beccacce, anatre e due tipi di oche selvatiche.
  • Parco Nazionale d’Abruzzo. In questo bellissimo angolo di Italia, tra Lazio, Abruzzo e Molise, gli amanti della natura si danno appuntamento per vedere cervi, camosci e orsi. Se volete passare una giornata all’aria aperta, armati solo di curiosità e del vostro binocolo, qui potrete vedere molti volatili di montagna. In particolare tre specie davvero imperdibili: gufo reale, aquila reale e falco pellegrino.
Airone di profilo davanti a un laghetto

  • Monti della Tolfa (Lazio). Tra colline e mare, a pochi chilometri da Roma, potrete osservare diversi rapaci. Per esempio: nibbio reale e bruno, albanelle, bianconi, poiana, lodaiolo e l’affascinante falco pellegrino.
  • Saline di Margherita di Savoia (Puglia). Il vantaggio della sua ubicazione nel sud d’Italia, vi permetterà di fare birdwatching in ogni periodo dell’anno. Qui passerete divertenti pomeriggi osservando: airone bianco, svassi, fischioni, anatre e il simpatico gabbiano roseo.
  • Stretto di Messina. Tra Calabria e Sicilia, ogni primavera (da aprile a maggio), quasi 40 mila rapaci e cicogne offrono uno spettacolo davvero unico. Afferrate il vostro binocolo e preparatevi per osservare il falco pecchiaiolo, il nibbio bruno, il gheppio, la poiana, il falco pescatore e, soprattutto, il rarissimo Capovaccaio.

Migliori siti per il birdwatching all’Estero

Certamente, il nostro paese è bellissimo e ricco di una fauna spesso sottovalutata. Ad ogni modo, ci sono altre destinazioni in tutto il mondo dove è possibile avvistare uccelli autoctoni e altri uccelli migratori:

1. Birdwatching in Spagna

La vicina Penisola Iberica offre davvero molte località per gli amanti del birdwatching. Iniziando dal Parco nazionale di Monfrague (Extremadura), una riserva di 18 mila ettari dove potrete vedere grifoni, cicogne e aquile.

Al nord, in Cantabria, non perdetevi il Parco naturale di Marismas de Santoña. Si tratta di 4 mila ettari che vi permetteranno di osservare circa 20 mila uccelli: gabbiani, anatre, oche, aironi, cormorani, sterne e svassi.

Infine, nel Parco naturale del delta del Ebro (Catalogna) potrete osservare 300 specie di uccelli, tra cui il mestolone comune, l’airone imperiale, il barbagianni, il fenicottero e il falco di palude.

2. Parco nazionale del Corcovado (Costa Rica)

Nella giungla del Costa Rica vivono tucani, pappagalli del tipo Ara, quetzal splendenti e tangara. Si tratta di volatili esotici dall’aspetto affascinante, a cui noi europei non siamo affatto abituati. Potrete vederli nella riserva più importante del paese. Il momento migliore per viaggiare è tra dicembre e giugno e le visite sono di solito lunghe, della durata di circa tre giorni.

3. Isola del Borneo

Circondata da paesaggi naturali da sogno, quest’isola dichiarata Patrimonio dell’Umanità ospita circa 600 specie di uccelli, che convivono pacificamente tra spiagge e foreste.

Il panorama di fauna e flora che vi si staglierà davanti vi permetterà di scattare foto davvero uniche.

Fenicotteri sul bordo di un lago

4. Colombia

Senza dubbi, questo paese del Sud America merita una visita. Qui potrete osservare un’infinità di specie, dato che ogni località offre volatili autoctoni differenti. Delle 1.900 specie di uccelli che si possono osservare, circa 200 sono migratori.

Uno dei posti migliori per osservare i voli degli uccelli è la Riserva di San Rafael, molto vicino alla capitale colombiana, la città di Bogotà.