Bracco blu d’Auvergne: origine, caratteristiche e curiosità

· 15 marzo 2018

Il Bracco blu d’Auvergne, noto anche come Auvergne Pointer, è uno splendido cane appartenente a una razza originaria della Francia, in particolare della regione storica dell’Alvernia, nel centro del paese transalpino. In questo articolo vi mostreremo tutto ciò che bisogna sapere su di lui.

Origine e provenienza

Il Bracco blu d’Auvergne è un cane di origine francese, nato nel distretto del Cantal, in Alvernia, ed ha più di duecento anni. Discende dalla radice comune a tutti i bracchi, selezionati da e per i cacciatori, quindi possiede un’identità molto marcata.

Sembra che questo animale, dolce, affettuoso e molto intelligente, sia stata sviluppato dai cavalieri di Malta, che proprio nella regione dell’Alvernia avevano molti possedimenti. Anche se si tratta di un tipo di cane autoctono, a partire dal XIX secolo è risaputo che alcune femmine furono incrociate con degli esemplari di Pointer Inglese.

Nel 2004 fu registrato dalla FCI all’interno del gruppo 7 (Cani da Ferma) nella sezione 1.1 (continentali del tipo Bracco) con il nome Braque d’Auvergne.

Aspetto fisico del Bracco blu d’Auvergne

È un cane robusto e ben proporzionato, con un passo armonioso ed elegante, caratteristico proprio di questa razza.

un Bracco blu d'Auvergne durante una mostra canina
Fonte: Pleple2000

La lunghezza e l’altezza al garrese sono simili, il che conferisce un aspetto snello e rettilineo ad ogni esemplare. L’altezza nei maschi varia tra i 57 e i 63 centimetri. Sono leggermente più piccole le femmine, che misurano dai 53 ai 59 cm. Il peso ideale oscilla tra i 25 e i 32 kg.

La testa del Bracco blu d’Auvergne è dotata di un muso allungato, quasi della stessa misura del resto del cranio, con orecchie lunghe e labbra pendule.

Per quanto riguarda il pelo, è corto e lucente. Il manto è caratterizzato da uno strato bianco punteggiato da macchie di colore nero-blu. La coda, più corta rispetta a quella di altri cani, generalmente rispetta la linea orizzontale del corpo.

Carattere e temperamento del Bracco blu d’Auvergne

Il Braque d’Auvergne è un cane devoto e intelligente. Occorre addestrarlo sin dai primi mesi, sfruttando il rinforzo positivo e senza metodi troppo duri. Anche se ama vivere con le persone, in una casa troppo piccola potrebbe soffrire molto.

Dei quattro gruppi di canidi indicati da Richard e Alice Feinnes in The Natural History of Dogs, il Bracco blu d’Auvergne ha ereditato molte delle caratteristiche dei segugi.

I membri di questo gruppo sono stati caratterizzati per essere grandi cacciatori grazie alla loro vista e velocità. Ciò li rende molto apprezzati dai cacciatori e li espone anche al grande pericolo di essere abbandonati, se non sono adatti alle attività venatorie.

Nonostante il legame con questo mondo della caccia, il Bracco blu d’Auvergne è un cane che si adatta molto bene alla vita familiare, in quanto è equilibrato e calmo. Infatti, riesce a costruire un forte legame con i bambini, specialmente se sono cresciuti insieme. Ma, come detto, è un cane che ha bisogno di costanti stimoli. Tenerlo in un appartamento piccolo e lasciarlo solo per molte ore al giorno potrebbe innescare comportamenti distruttivi o far cadere l’animale in depressione.

Come prendersi cura del Braque d’Auvergne?

Per quanto riguarda la questione della salute e delle cure di base, dovete tenere presente che, come qualsiasi cane di grossa taglia, esiste un rischio considerevole che soffra della nota torsione dello stomaco o di altri problemi articolari. Va però sottolineato che non è stato mai segnalato un rischio specifico superiore ad altre razze di grandi dimensioni.

Inoltre, tenete sempre presente che questa razza, come ogni buon cane da caccia, ha bisogno di molto esercizio fisico e di contatto con la natura, per sviluppare efficacemente le sue eccellenti qualità visive e olfattive.

Se vivete in una zona rurale, uscite spesso all’aria aperta o vi dedicate alla caccia, sicuramente adottare un Bracco blu d’Auvergne è la migliore scelta che possiate fare.