Cancro alla prostata nei cani anziani

· 11 marzo 2018

Nei cani anziani, una diagnosi precoce è fondamentale per combattere il cancro alla prostata. La castrazione è la migliore prevenzione, perché gli ormoni maschili favoriscono la maggior parte delle malattie alla prostata.

La prostata negli animali di età avanzata

Nell’80 % dei cani che hanno più di 10 anni, le dimensioni della prostata sono al di sopra del normale e, inoltre, è altamente probabile che gli animali non presentino dei sintomi specifici.

La prostata è la ghiandola unita al collo della vescica e all’uretra che secerne un liquido biancastro e viscoso, la cui funzione è stimolare il movimento degli spermatozoi.

Uno dei disturbi più frequenti, è la prostatite o un’infezione batterica della prostata. L’aumento di tipo tumorale della ghiandola prostatica o iperplasia, ha una relazione diretta con gli ormoni. Appare repentinamente, però si mantiene in maniera cronica; in questo caso, le probabilità di guarire sono elevate.

I tumori prostatici o cisti con l’accumulo di liquidi sono meno frequenti, però in genere sono maligni. Si tratta di accumuli che possono raggiungere grandi dimensioni.

Sebbene i sintomi varino a seconda del cane, il padrone dev’essere in grado di individuare il problema per aumentare le probabilità che l’animale sopravviva.

cane anziano sdraiato nel prato

I sintomi

Ci sono diversi sintomi che non possono essere ignorati nel momento in cui si deve prevenire o trattare il cancro alla prostata nei cani anziani:

  • Sangue nell’urina o nel pene, difficoltà ad urinare e un’incontinenza urinaria, sono sintomi che non possono essere sottovalutati.
  • Stitichezza, feci che cambiano aspetto e dolore nel defecare, sono tutti disturbi generati dalla pressione che la prostata esercita sull’intestino.
  • La zoppia e la rigidità nel camminare, sono segnali locomotori che evidenziano dei problemi alla prostata. Sono causati dalla pressione che compie la ghiandola sui nervi posteriori alla zona prostatica.
  • Febbre, dolore generalizzato, depressione, mancanza d’appetito, perdita di peso e vomito, sono gli indizi più frequenti che indicano un problema di saluteInfatti, si presentano in più del 50% dei cani che soffrono di cancro alla prostata.

Quindi, una diagnosi precoce e un trattamento adeguato assicurano, nella maggior parte dei casi, di tenere sotto controllo questa malattia di cui non si liberano né le persone né gli animali.

Trattamento del cancro alla prostata nei cani

  • L’ecografia è il metodo più efficace per diagnosticare il cancro alla prostata nei cani anziani. 
  • Attraverso delle medicine o un intervento chirurgico, i modi per contrastare o per prevenire il cancro alla prostata sono diversi, e dipendono dal tipo di patologia, dallo stadio e dall’età del cane.
  • Gli antibiotici sono efficaci nel caso di un’infezione alla prostata, sebbene il trattamento debba essere specifico e prolungato, poiché queste medicine raggiungono con difficoltà la zona prostatica.
  • Gli ormoni  maschili sono la causa delle patologie alla prostata che colpiscono i cani in età avanzata, e si contrastano con la produzione di altri ormoni.
  • Se il trattamento è chirurgico, le opzioni si riducono a due: castrazione o sterilizzazione. E’ la scelta più efficace, poiché inibisce la produzione di ormoni. Inoltre, l’asportazione dei testicoli è un’operazione chirurgica comune e di routine, con bassi indici di mortalità o di complicazioni associate.
  • Un’altra alternativa è drenare le cisti per svuotarle ed evitare che si riformino.
  • Nel caso di tumori, è necessario un’intervento alla prostata. Tuttavia, si deve precisare che l’operazione non è semplice, poiché ha degli effetti collaterali, come l’incontinenza urinaria.
cane al guinzaglio con la padrona

Consigli per prevenire il cancro alla prostata

E’ importante portare periodicamente il cane dal veterinario affinché localizzi dei possibili tumori, ma se notate qualcuno dei sintomi elencati in precedenza, recatevi immediatamente da uno specialista.

Pertanto, dei controlli alla prostata del cane a partire dai 7 anni di età, garantiranno una maggiore tranquillità. Nel caso in cui venga diagnosticato all’animale il cancro alla prostata o un adenocarcinoma, è indispensabile seguire alla lettera il trattamento prescritto. Dovete evitare che la malattia peggiori e assicurare al vostro amico peloso una buona qualità di vita.