Cane depresso guarisce grazie alla sua nuova amica anatra

Gli animali ci sorprendono costantemente. Sebbene i vincoli di “amicizia” che si creano tra varie specie non sono una novità, conoscere nuove storie e curiosità non smette mai di intenerirci. Oggi vi parliamo della storia di un cane depresso che ha riacquistato la propria felicità grazie a un’anatra.

Una storia di amicizia tra animali di diversa specie

Il cane George, di 12 anni, aveva perso da ben 2 anni il suo amico di tutta una vita, il Labrador Blackie. Da quel momento, non trascorreva un solo giorno senza che il cane piangesse e la sua angoscia e la sua ansia lo avevano portato quasi alla morte in un paio di occasioni. La sua padrona, Jaquie Litton, non aveva mai smesso di tentare di dare conforto al proprio animale. Tuttavia, non c’era modo di far recuperare al cane la voglia di vivere.

cane e anatra

Fonte: Facebook di Jacquie Litton

Tutto cambiò quando, letteralmente dal nulla, comparve un’anatra nel portico della casa e si avvicinò al cane depresso. Da allora cane a volatile sono diventati inseparabili e George non ha più pianto per l’assenza del suo amico Blackie.

Ecco un dettaglio in più che fa risaltare questa storia e che lascia aperta la porta a coloro che vogliono cercare interpretazioni enigmatiche: l’anatra è entrata nella vita di George proprio durante la settimana del secondo anniversario dalla scomparsa del labrador.

Un cane di 12 anni, depresso per la morte del suo compagno di giochi, un labrador di nome Blackie, ha recuperato la propria felicità. Tutto grazie ad un’anatra comparsa improvvisamente nella sua vita.

George, il cane depresso che ha recuperato la felicità grazie a Donald, l’anatra

Litton afferma di non avere idea di come l’anatra, battezzata Donald, sia arrivata a casa sua. “In fin dei conti siamo una famiglia repubblicana”, ha scherzato la donna. In ogni caso, il rapporto speciale venutosi a creare tra George e il volatile è sorprendente.

Nei video e sulle foto pubblicate sulla pagina Facebook di Jacquie possiamo vederli insieme: a volte passeggiano tranquillamente attorno alla proprietà, altre li vediamo accoccolati in giardino. Una volta il cane ha persino ceduto la propria cuccia a Donald, affinché potesse schiacciare un pisolino in tutta tranquillità!

Litton è davvero grata che l’anatra sia entrata nella vita di George e che gli abbia restituito la gioia di vivere ed assicura che darà al volatile tutte le cure necessarie. La donna si è infatti impegnata ad apportare le dovute modifiche affinché la sua casa nel Tennessee diventi un luogo comodo e accogliente per questo nuovo e inatteso componente della famiglia.

Altre storie tra cani e anatre

Sebbene siano abbastanza comuni storie di madri che adottano cuccioli di altre specie per crescerli e allattarli, anche l’amicizia tra cani e anatre presenta alcuni precedenti che sono stati raccontati da alcuni mezzi di comunicazione.

Ad esempio Pikelet e Patty Cakes sono due cani adottati da una famiglia che collabora con un rifugio per animali. Sin da quel momento, hanno conosciuto l’affetto e l’amore. 

Forse per questo motivo, quando i proprietari portarono in casa due anatre -mentre il rifugio cercava per loro una sistemazione definitiva- i cani si addossarono il non semplice compito di prendersi cura dei due volatili. Tutto ciò nonostante la differenza di dimensioni che non ha impedito agli animali di giocare, mangiare e dormire insieme.

Cane e anatra

Fonte: Facebook di Jacquie Litton

Anche i gatti…

Inoltre, sembra possibile la convivenza armoniosa tra cani, anatre e… gatti. È il caso di Roxy, Edith, Mia, Rose, Gertrude, Donald e Jack, i quattro cani, le due anatre e il felino che costituiscono la famiglia non umana di Kasey.

La donna ha salvato questi animali da diverse situazioni di maltrattamento e abbandono. Il rapporto tra loro è di perfetta armonia. Tutto ciò nonostante i cani siano stati utilizzati per combattimenti clandestini.

L’amore, le cure e il rispetto verso tutti gli esseri sembra essere la ricetta affinché diverse specie convivano in pace. Noi umani dovremmo imparare da loro, in quanto troppo spesso non riusciamo a convivere neppure con i nostri simili.

Fonte Foto: Facebook Jaquie Litton

Categorie: Curiosità Tags:
Guarda anche