Cani del gruppo 6: classificazione della FCI

La Fédération Cynologique Internationale si incarica di determinare gli standard di ogni razza canina e classificarla secondo le sue caratteristiche. In questo articolo vi parliamo dei cani del gruppo 6, che include i segugi e i cani per pista di sangue.

Cani del gruppo 6: segugi

Si tratta di uno dei gruppi con il maggior numero di razze (in totale 63). Tra queste risaltano:

Basset Hound

1. English Foxhound

Questa razza discende dal cane di sant’Uberto e dall’estinto Talbot. Venne creato per accompagnare nella caccia gli uomini a cavallo. Riesce a lavorare per ore senza doversi riposare e si adatta a ogni tipo di terreno. Non è un animale da compagnia, vive in branco. Per quanto riguarda il suo aspetto, è simile al Beagle, ma più grande. Ha il pelo corto e di colore nero, bianco e marrone. Ha le orecchie basse e all’ingiù e tiene la coda sempre verso l’alto.

2. Sabueso español

Nato nel nord della penisola iberica per cacciare ogni tipo di animali tra cui volpi, cervi, lupi e orsi. Appare descritto per la prima volta a metà del XIV secolo in un libro di caccia grossa del Re spagnolo Alfonso XI. È di taglia media, ha orecchie lunghe e a campana, sguardo dolce e pelo sottile, attaccato al corpo e liscio. Il Sabueso Español è affettuoso, tranquillo, forte e nobile.

3. Basset Hound

Di bassa statura, presenta un problema genetico chiamato nanismo (zampe corte) e ha il corpo allungato. È simile al bassotto ed è sorto dall’incrocio di un Blood Hound con un altro cane inglese. I primi esemplari nacquero in Francia e vennero impiegati come cani per pista di sangue.

Di solito ha il pelo di tre colori (bianco, marrone e nero), ha orecchie molto lunghe che a volte toccano terra ed esegue movimenti lenti, ma affatto goffi. È un cane molto tranquillo, amichevole, leale, affettuoso e un po’ ostinato.

4. Griffon bleu de Gascogne

Originario della Francia, questo cane da caccia è molto versatile perché agisce sia da solo che in branco. Ha il pelo spesso e maculato, la coda all’insù leggermente curvata e macchie nere ai lati della testa.

5. Beagle

È uno dei cani più popolari al mondo ed è originario del Regno Unito. Questo segugio, in grado di fiutare lepri e conigli, ha una grande capacità olfattiva e per questo motivo viene impiegato per individuare qualsiasi tipo di sostanza.

È diventato famoso in età elisabettiana, ma anche grazie al cinema e alla televisione. Dal carattere pacifico, allegro, affettuoso, intelligente, deciso e risoluto, il Beagle può distrarsi con facilità quando individua uno strano odore.

Cani del gruppo 6: per pista di sangue

Questo gruppo comprende tre razze:

  • Segugio di Hannover (Germania)
  • Bassotto delle Alpi (Austria)
  • Segugio bavarese da montagna (Germania)

Cani del gruppo 6: affini

I due cani che fanno parte di questo gruppo sono:

Dalmata annusa erba

1. Dalmata

Riconosciamo tutti un Dalmata appena lo vediamo per via del suo corpo bianco coperto di macchie nere (la cui disposizione varia in ogni esemplare). Deve il suo nome al suo luogo di origine, la Dalmazia, in Croazia. Quando nasce, è privo di macchie, che poi compaiono a poco a poco.

È una razza che tende a soffrire di sordità (in questo caso ha gli occhi chiari). Ha bisogno di molto movimento e attività fisica giornaliera, è energico, giocherellone, si trova bene con i bambini, è molto intelligente e di solito è riservato e indipendente.

2. Rhodesian Ridgeback

Questa razza di origine sudafricana ha un portamento elegante, è muscolosa e veloce (può raggiungere i 65 km orari). Viene impiegato come cane da guardia, da caccia e da compagnia. Ha il pelo corto e spesso e presenta una specie di “cresta” sulla spina dorsale formata da peli che crescono in senso contrario al resto (da questa caratteristica deriva il suo nome).

Il Rhodesian Ridgeback come lo conosciamo oggi è stato ottenuto dall’unione di altre razze europee come il Bulldog, il Collie, il Pointer e l’Alano. È molto leale, intelligente, si mantiene a distanza dagli estranei, ha un temperamento stabile, protettivo e paziente con i bambini.

Categorie: Curiosità Tags:
Guarda anche