Cani e gatti hanno un sesto senso?

· 18 maggio 2015

Sul sesto senso di cani e gatti si è sempre detto e scritto parecchio. Tuttavia, molto spesso essi assumano dei comportamenti apparentemente incomprensibili, e che certe volte ci fanno venire la pelle d’oca, come ad esempio quando un cane abbaia all’oscurità o gatti che rizzano il pelo senza un motivo apparente. Non si è mai riuscito a stabilire in modo definitivo se essi posseggano o meno questo sesto senso.

Tuttavia possiamo “dedurre” che molte di queste ipotesi sul sesto senso scaturiscano dagli altri sensi molto più sviluppati che cani e gatti hanno rispetto a noi. Con maggiori capacità uditive, olfattive e visive, il mondo che ci circonda può cambiare radicalmente, così come il modo in cui interagiamo con esso.

Questo è esattamente ciò capita a cani e gatti, poichè i loro sensi li portano ad interagire con l’ambiente circostante in modi che per noi sono incompresibili perché non disponiamo degli strumenti necessari per accedere a tutte le realtà con cui i nostri piccoli amici entrano in contatto.

Vediamo di seguito alcune situazioni che vengono spesso considerate come “prove” del sesto senso di cani e gatti.

Comportamento anticipatorio

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Questa ipotesi si basa sul fatto che cani e gatti sono capaci di anticipare delle situazioni, come ad esempio l’arrivo a casa del padrone. Alcuni esperti di comportamento, hanno avallato una teoria secondo la quale alcuni animali creano con il proprio padrone un vincolo talmente forte, da permettergli di sviluppare una sorta di telepatia o una connessione extrasensoriale con lui, e che pertanto riescano ad anticipare alcuni avvenimenti relazionati con il padrone.

In realtà questo può dipendere da moltissime altre cose, come ad esempio dall’ansia da separazione di cui moltissimi cani soffrono, e che li porta a stare attenti ad ogni piccolo indizio che riguardi il ritorno a casa del padrone e che lo porta ad avere un comportamento che ai nostri occhi può sembrare strano. Inoltre può essere semplicemente dovuto al suo olfatto maggiormente sviluppato, che gli consente di accorgersi dell’arrivo del padrone da una certa distanza.

Allo stesso tempo si è diffusa la credenza di una sorta di coscienza del tempo che posseggono alcuni animali, in particolar modo i cani, motivo per cui aspetteranno il ritorno del padrone sempre ad un certo orario. Inoltre si sono verificati avvenimenti molto interessanti, ad esempio sono stati riportati casi di animali domestici che assumevano atteggiamenti strani proprio il giorno del ritorno del padrone da un lungo viaggio, o di cani che hanno ritrovato il padrone dopo diversi anni e dopo aver coperto lunghe distanze.

Capacità di vedere fantasmi o di sentire energie

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