Cani o gatti: chi vince?

· 13 maggio 2017

Noi esseri umani siamo soliti definire le cose in termini antagonistici, come se dovessimo sempre scegliere e schierarci da una parte o dall’altra. Succede nella politica, nello sport, nell’arte…è forse assente un terreno nel quale non sorga l’interrogativo “questo o quello?”. Vino o birra? Mare o montagna? Cinema o teatro? E chiaro, la famosa domanda arriva anche per gli animali domestici: cani o gatti? 

Cani, gatti ed umani: una relazione con una lunga storia

Sebbene non sia negativo avere chiaro da che lato schierarsi in molte circostanze, non bisogna nemmeno esagerare. Non ci possono forse piacere sia il mare che la montagna, sia il vino che la birra, sia i cani che i gatti?

La rivalità tra queste due specie è presente sin da quando abitano il mondo. Si ritiene sia nata, come sempre, per una disputa per il cibo.

Poi gli uomini sono entrati a far parte delle loro vite e, con il passare del tempo, da una relazione di mutua convivenza è nato l’affetto e -poco a poco- li abbiamo trasformati nei nostri animali domestici.

Tuttavia, per semplice osservazione o per la naturale inclinazione di cui parlavamo all’inizio, che ci porta a definire le cose in termini antagonistici, si è diffuso il famoso detto “litigare come cane e gatto.”

Affrontare in termini antagonistici anche la nostra relazione con gli animali domestici, pensando a chi vince -se cani o gatti-, non è poi così positivo.

La parola competenza non dovrebbe riguardare gli animali

È più che evidente che la realtà ci mostra che molti cani inseguono i felini e anche che molti gatti si prendono gioco dei cani dalle elevate altezze che raggiungono.

Tuttavia, è altrettanto vero che dopo tanti anni, le due specie hanno imparato a convivere pacificamente nella stessa casa insieme alla loro famiglia umana e che in molti casi hanno forgiato un rapporto di vera amicizia.

Dipenderà anche dai gusti e dalla personalità optare per un amico a quattro zampe che miagola o che abbaia. O magari per entrambi. O magari per un altra specie ancora.

Ad ogni modo, l’errore più grande che possiamo commettere nei confronti degli animali è farli competere tra loro. Non siete d’accordo?

Avere un animale domestico: una decisione responsabile

Quando bisogna scegliere se far entrare nella propria vita un amico a quattro zampe, sono molti i fattori che intervengono al riguardo. È chiaro che il gusto personale sarà il primo elemento che ci farà decidere tra cani o gatti.

Ma dobbiamo sempre pensare anche in termini di responsabilità verso l’animale che adotteremo o che compreremo.

Ad esempio:

  • Lo spazio disponibile nella nostra casa.
  • Le ore che l’animale dovrà trascorrere da solo.
  • La nostra disponibilità economica per affrontare le spese di alimentazione, veterinario, accessori, etc.
  • Il tempo che possiamo dedicare al gioco, alla passeggiata, a fargli fare i bisogni, etc.
  • Come è composto il gruppo familiare umano.

Scegliete un cane o un gatto, o entrambi, ma sempre con amore

Per questo motivo, oltre che una questione di gusto, scegliere un animale da compagnia è soprattutto una decisione che bisogna prendere in base alla propria realtà quotidiana.

Ma sopra ogni altra cosa, è una scelta nella quale dobbiamo metterci il cuore. Non serve a niente avere un animale domestico per seguire la moda o per voler mostrare un determinato status sociale.

Non c’è niente di male nel preferire un gatto ad un cane, o viceversa. L’aspetto negativo è non amare il proprio animale domestico o sottometterlo a qualsiasi forma di maltrattamento, tra le quali rientrano l’umanizzazione così come l’irresponsabilità che deriva dal non potergli garantire i suoi bisogni basilari, come cibo e cure.

È altrettanto positivo che sia l’animale a sceglierci

Torniamo all’inizio. È positivo nella vita poter scegliere, ma non bisogna nemmeno essere più papisti del Papa.

E sì, ad ognuno il suo, vero? Ma l’importante è sempre scegliere nella più totale libertà.

Ad ogni modo, è bello che anche un animaletto, cane o gatto che sia, vi scelga affinché possiate prendervi cura di lui ed offrirgli tutto l’amore di cui disponete.