Collari antiabbaio: tutto quello che c’è da sapere

22 Giugno 2019
I collari antiabbaio sono una delle possibili opzioni per i cani con questo tipo di problema, ma non sono del tutto raccomandabili... Scopriamo perché.

I cani sono considerati animali leali e nobili. Tra tutte le qualità che possiedono, tuttavia, può spiccare anche qualche dettaglio che può risultare fastidioso. Uno dei loro difetti è la tendenza ad abbaiare troppo, e proprio per questo sono stati inventano i collari antiabbaio.

Nell’articolo di oggi vi diremo tutto quello che c’è da sapere sui collari antiabbaio.

Il collare antiabbaio: cos’è

Il collare antiabbaio è un sistema creato per impedire al cane di abbaiare. Funziona in questo modo: posizionandolo sul collo, ha un sistema di ricezione che capta i movimenti della gola del cane e, a seconda del modello, agisce in un determinato modo. La gola è una delle aree più delicate dell’animale, e le conseguenze legate a questi meccanismi possono essere complicate e spiacevoli.

Tipi di collari antiabbaio

Esistono diversi tipi di collari antiabbaio, tra i quali i più utilizzati sono:

Collari antiabbaio con spray

Il collare antiabbaio con spray si colloca attorno al collo dell’animale e, quando abbaia, un piccolo microfono percepisce il suono e invia un segnale che attiva la liberazione di uno spray, posizionato sotto il muso dell’animale. Ciò provoca una reazione a sorpresa nel cane, che reagisce con tutti e quattro i sensi: udito, vista, tatto e olfatto.

Diversi studi affermano che circa nel 28% dei casi il problema sparisce parzialmente, mentre nel 70% completamente. Questo tipo di collare è il meno dannoso di tutti quelli esistenti, non causa effetti diretti sul corpo dell’animale ma si limita a polverizzare un liquido innocuo. Una delle opzioni è uno spray alla citronella, dal sapore fastidioso per i cani.

Collare elettrico

Il funzionamento del collare antiabbaio elettrico è simile a quello spray, con la differenza che agisce solamente sul tatto dell’animale. Nel momento in cui il cane abbaia, il collare emette una scarica elettrostatica che funge da castigo di fronte alla sua azione.

Se scegliete questo collare, assicuratevi che sia regolabile, già che ogni animale ha una diversa sensibilità proprio come le persone.

L’emissione della scarica di solito è automatica e varia secondo l’intensità e la frequenza con cui l’animale abbaia. Per questo, è fondamentale che il collare sia regolabile. Si raccomanda inoltre di non fare indossare il collare al cane continuamente, perché gli elettrodi possono generare necrosi alla pelle del cane.

Limiti di efficacia

Tutti i collari antiabbaio hanno un limite di efficacia. Per questo, è necessario agire contestualmente sulla causa che provoca tanti abbai. Altrimenti, si porrà un rimedio al problema ma senza risolverlo realmente.

Alcuni animali smettono di abbaiare ma come effetto secondario assumono tendenze distruttive, fanno i bisogni in modo incontrollato o arrivano persino ad automutilarsi.

Identificare la causa del problema

Prima di decidervi a optare per quest’opzione, è necessario identificare il motivo alla base degli abbai. I cani abbaiano per esprimere diversi stati d’animo: allegria, eccitazione, preoccupazione e via dicendo. Quando lo fanno, vogliono sempre lanciare un messaggio. Alcuni specialisti definiscono questa loro tendenza come “valvola di sicurezza per liberare stress e noia”.

Per identificare la causa che porta il cane ad abbaiare, vi elenchiamo alcuni dei motivi più tipici:

  • Noia. Come reazione allo stress prodotto dalla solitudine, il cane abbaia per attrarre compagnia.
  • Visione. Se davanti all’animale passano persone, altri cani o animali che lo incuriosiscono, il cane abbaia per comunicare con loro. Oppure, per esprimere frustrazione.
  • Rumori. Il nostro animale è in grado di percepire qualsiasi tipo di rumore, reagendo in maniera diversa. Se la porta si apre ed entrano i padroni, abbaierà per manifestare allegria.
  • Attenzione. Vuole che gli prestiate attenzione, e farà di tutto per farsi ascoltare.
  • Comportamento compulsivo. Potrebbe abbaiare quando non si sente tranquillo, o semplicemente perché si è abituato così.
  • Paura. Di fronte al timore che provano quando restano soli, abbaiano per tranquillizzarsi.

Un’altra opzione è che abbai con voi per comunicare ed esprimervi come si sente.

Dopo aver letto questo articolo, possiamo giungere alla conclusione di come i sistemi antiabbaio non sono positivi per il cane, dando invece luogo ad una possibile serie di conseguenze negative. Esistono molte altre terapie o opzioni valide per correggere il problema degli abbai nel cane.

Desachy, F. (2009). Mi perro ladra mucho ¡Hay solución! (S. A. (10 de septiembre de 2009) DE VECCHI EDICIONES, Ed.). Retrieved from https://books.google.es/books?id=nmiKDwAAQBAJ&pg=PT50&dq=collar+antiladridos&hl=es&sa=X&ved=0ahUKEwiOop2R5eHgAhUQJhoKHfPsDTkQ6AEIKDAA#v=onepage&q=collar antiladridos&f=false

 

Sentelles, E. I. (2014). La regulación de los collares dañinos : avanzando en el bienestar canino, 1–3.