Collari punitivi: sapevate che peggiorano i problemi comportamentali?

24 Luglio 2019
I collari punitivi non solo sono vietati dalla legge italiana, ma sono anche inefficaci per correggere i problemi comportamentali dei cani.
I collari punitivi con punte, elettrici o a strozzo sono stati usati per tanto tempo come attrezzatura per la correzione dei comportamenti dei cani.
Tuttavia, con il passare del tempo si è visto che i cani che usano questo tipo di collari punitivi non migliorano, anzi. Il rischio è quello di sviluppare dei nuovi problemi di comportamento.

Cosa sono i collari punitivi?

I collari punitivi sono chiamati anche collari da addestramento. Questi collari sono posizionati al collo dell’animale e producono un’esperienza negativa quando si comportano in maniera scorretta.

I collari elettrici, ad esempio, producono una vibrazione o una scarica elettrica quando l’addestratore preme un bottone di comando a distanza, o si attivano solo quando la gola del cane si attiva per abbaiare.

I collari a punte fanno uso di spuntoni metallici o plastici che si piantano nel collo del cane quando l’animale tira la corda o viene dato uno strattone per correggere il suo comportamento. Quelli a strozzo sono dei dispositivi che si stringono al limite al collo dell’animale, portandolo ad una sensazione di soffocamento.

Questi collari sono stati usati per molti anni nell’addestramento dei cani. Una volta si pensava che fossero molto efficaci e che i cani a cui venivano messi imparassero prima a comportarsi in maniera migliore. Tuttavia, è stato dimostrato che non sono efficaci, anzi, provocano dei nuovi problemi.

collari punitivi vietati dalla legge

Ad oggi, purtroppo, ci sono molti addestratori che si avvalgono di questi tipi di collare. Comunque, in molti luoghi è proibito per legge. In molte parti d’Europa e anche al di fuori dei confini comunitari sono considerati illegali. In Italia sono tutti e tre fuori legge.

Per quale motivo si dovrebbe usare un collare punitivo

Ci sono molte ragioni che possono portare un proprietario di un cane a usare un collare punitivo. Solitamente, si trovano in circolazione perché acquistati da qualcuno che non è un professionista di educazione canina, usati da qualche vicino con un cane di grandi dimensioni che non sa come gestirlo o venduti da qualche veterinario che vede un modo di aumentare le proprie entrate.

In genere, i padroni che fanno mettere ai cani collari di questo tipo cercano una soluzione a un problema comportamentale che preoccupa il proprietario. Questi possono essere dei tentativi di fuga, aggressività o eccessi di foga.

Senza dubbio, i collari di questo tipo non sono una soluzione a problemi di tipo comportamentale. Nel migliore dei casi, quello che fanno è nascondere il problema iniziale. Il cane impara a trattenersi per non ricevere la punizione dolorosa, come la scarica, la stretta delle punte o la sensazione di soffocamento.

In questo modo si nasconde il comportamento. Nel momento in cui il padrone rimuove il collare per l’addestramento o aumenta il malessere dell’animale, quello che preoccupava il proprietario del cane accadrà. Per risolvere un problema di comportamento bisogna andare alla radice dello stesso. Un collare punitivo non può essere la soluzione.

Problemi che possono presentarsi con l’utilizzo del collare punitivo

I collari punitivi non rappresentano una valida soluzione ai problemi comportamentali, ma rischiano di peggiorarli o di provocarne di nuovi.

Cane con collare

Molte volte, il comportamento inadeguato di un animale indica un malessere giornaliero da parte dell’animale, come il dolore o la paura. Per esempio, è molto probabile che un cane abbai per una fonte di stress che l’aggiunta di un collare elettrico non va a rimuovere. In questo modo si mette un freno all’abbaiare, ma il problema che lo genera rimane.

Tamponare i sintomi di un problema più grande non è la soluzione, è un palliativo. Se il cane prova un malessere e a questo non viene cercata una soluzione, i sintomi questo male troveranno un altro modo per apparire. Seguendo l’esempio, invece di abbaiare potrebbe iniziare a distruggere oggetti in casa.

Inoltre, suscitare nel cane esperienze negative in maniera continuativa porta al presentarsi di problemi di comportamento che prima non c’erano, in accordo con le regole del condizionamento classico di Pavlov.

Per esempio, un proprietario che usa un collare a punte con il cane può avere l’idea di diminuire il continuo tirare la corda. Senza dubbio, il cane sente dolore al collo quando è in strada, quando appare una bici, quando si avvicina a un altro cane per salutare, quando sente un rumore e si spaventa, ecc.

Il cervello del cane, in maniera incosciente, inizia a collegare tutto questo alla sensazioni di dolore che prova. Presto inizierà a credere che ogni volta che vede un cane che non conosce sentirà dolore. Farà tutto il possibile per evitare quella situazione, al fine di non provare dolore.

Tramite questi meccanismi basilari di apprendimento, il cane inizierà a mostrarsi aggressivo davanti ad altri cani, a bambini, a biciclette, a camion, alla spazzatura…Quello che succederà al suo cervello è imprevedibile.

Collare a punte

La paura e lo stress sono emozioni molto frequenti nei cani che usano collari punitivi. Da queste due emozioni derivano quasi tutti i problemi di comportamento dei nostri cani: aggressività, abbaiare in modo eccessivo, tentativi di fuga, impossibilità di relazionarsi bene con altri cani, distruzione di oggetti in casa, ecc.

Alternative ai collari punitivi

Per fortuna, la psicologia animale e l’educazione canina si sono evolute molto negli ultimi anni. Gli educatori e le famiglie che desiderano accudire in maniera adeguata il proprio cane possono affidarsi a molti metodi e strumenti per trovare delle soluzioni efficaci ai problemi di comportamento dei loro cani, senza dover usare la paura e il dolore.

L’unico modo davvero efficace di affrontare i problemi comportamentali di un cane è arrivare alle cause del comportamento. In questo modo la soluzione sarà più rapida e duratura.

Studi di veterinaria hanno dimostrato che gli animali che usano il collare punitivo provano timore il 55% in più del resto dei cani. Questo tipo di collari causa paura. Da questa derivano moltissimi altri problemi di comportamento.