Come riconoscere l’acariasi nei cani

· 3 Maggio 2019
L'acariasi nei cani si manifesta attraverso una serie di sintomi abbastanza evidenti. Si consiglia di consultare il veterinario per stabilire il trattamento medico adeguato. Tuttavia, è possibile adottare anche dei rimedi casalinghi alternativi.

L’acariasi è una malattia cutanea abbastanza comune nei cani. Sebbene sia curabile, è molto importante rilevarla durante i primi momenti della sua comparsa.

In questo modo, il trattamento sarà più semplice, così come la guarigione. Inoltre, è importante evitare il contagio se possedete più di un animale in casa. Vediamo insieme come riconoscere l’acariasi nei cani.

Come riconoscere l’acariasi nei cani

Esistono diversi tipi di acariasi: il più comune è la scabbia. L’acariasi viene trasmessa per contatto e attacca spesso gli animali con le difese immunitarie basse.

In questo articolo indicheremo come riconoscere l’acariasi nei cani indicando i sintomi più comuni. Se riconoscete questi sintomi, vi consigliamo di consultare un veterinario che possa decidere il trattamento medico specifico.

Prurito intenso

L’animale inizia a mordersi o a strofinare delle aree specifiche del suo corpo sugli oggetti per alleviare il prurito. Lo fa continuamente e nervosamente. Alcuni addirittura perdono la capacità di concentrazione. Smettono di mangiare o di svolgere attività quotidiane che si solito amano.

Irritazione, arrossamento e infiammazione

Gli acari provocano ferite sulla pelle e le infezioni possono verificarsi più facilmente. Inoltre, un bruciore molto acuto renderà il vostro animale nervoso. Di solito è accompagnato da una copiosa caduta di pelo.

Sanguinamento nasale e starnuti frequenti

Questi potrebbero essere i sintomi di una forma di scabbia, per cui bisogna stare molto attenti. Attacca direttamente il naso e si contagia con l’olfatto. Non è la forma di acariasi più grave, ma richiede comunque un trattamento specifico.

Presenza di acari nelle orecchie

Potreste individuare delle piccole macchie bianche in movimento nelle orecchie del vostro cane. Sono gli acari che si accumulano e provocano un intenso prurito. Il cane si sentirà inquieto, distratto e infastidito.

Acari cane
Infiammazione alle zampe

Una buona abitudine è quella di controllare periodicamente le zampe del vostro cane, per rilevare eventuali infiammazioni o irritazioni. Gli acari che aderiscono a quest’area sono difficili da combattere.

Più vicini sono alle unghie, più grave è la condizione. Le conseguenze più probabili saranno delle infezioni di secondo grado.

Anoressia

Un’improvvisa riduzione di peso o di appetito può indicare acariosi nei cani. È fondamentale fare dei controlli presso un professionista per rilevare il tipo di anoressia e le cause.

In questo modo, il veterinario potrà indicare il farmaco necessario per arrestare il deterioramento. Altrimenti, le conseguenze potrebbero essere degli squilibri agli altri organi.

Questi sintomi sono indicatori di una possibile presenza di acariasi. Non è necessario che si presentino tutti allo stesso tempo: ognuno di essi fa riferimento a un diverso tipo di malattia.

Come trattare l’acariasi nei cani?

Prima di iniziare il trattamento è necessario fare una diagnosi esatta. Inoltre, il veterinario analizza altri fattori come razza, età e peso.

Quindi, è possibile che prescriva un trattamento a base di acaricidi con selamectina, moxidectina, ivermectina e milbemicina Ossima. Di solito è accompagnato da analgesici e antinfiammatori.

È essenziale completare il trattamento nei giorni indicati. Accade spesso che inizialmente l’acariasi sembri scomparsa, ma riappare alcuni giorni dopo.

Rimedi naturali per curare l’acariasi nei cani

Alcuni rimedi fatti in casa aiutano il processo di guarigione. Tuttavia, vale la pena ricordare che non possono agire come se fossero un trattamento completo. Si consiglia di curare i sintomi di acariasi nei cani con i farmaci indicati dal veterinario e usare i rimedi casalinghi solo come integratori.

Prevenire acariasi
Integratori di vitamine

Fornire vitamine rafforza il sistema immunitario del vostro cane. Le difese aumentano per resistere all’attacco degli acari; allo stesso modo, l’animale recupera le energie e si nutre meglio.

Bagni speciali come trattamento per l’acariasi nei cani

L’acqua tiepida con il sapone neutro o l’acaricida riducono il prurito. È importante controllare che l’animale non lecchi il sapone mentre lo si usa sulle lesioni.

Inoltre, è bene risciacquare delicatamente senza strofinare. L’asciugatura deve essere naturale o realizzata attraverso tamponamento con un asciugamano pulito.

Antisettici naturali contro l’acariasi nei cani

Mescolando l’aglio macinato con olio d’oliva si ottiene un antisettico naturale. Bisogna lasciarlo agire sulla pelle durante la notte e rimuovere il giorno successivo, con un panno umido.

Anche alcune erbe come neem o nyaoli funzionano. Collaborano alla rigenerazione della pelle e possiedono proprietà antibatteriche.

Olio d’oliva, lavanda e mandorla

Gli oli a base di oliva, lavanda e mandorla indeboliscono gli acari che causano l’acariasi nei cani. Vengono usati efficacemente contro i nidi dei parassiti. Inoltre, mantengono l’idratazione della pelle.

Camomilla

Per mantenere pulite le ferite, la camomilla è un rimedio basilare che previene tutti i tipi di infezioni.

Gli infusi di camomilla sono rinfrescanti e mantengono l’igiene. Le sue proprietà sono molto benefiche per la pelle irritata.