Come sopravvivono gli elefanti orfani?

Vi siete mai chiesti cosa succede agli elefanti orfani, se viene uccisa la loro madre? Quando un cacciatore di frodo spara ad un elefante, non sempre la violenza si ferma alla morte di questo esemplare. Il bracconaggio, infatti, può produrre gravi conseguenze che ricadono su tutti i componenti della mandria, compresi i cuccioli.

In questo articolo vi parleremo della storia di un gruppo di elefanti orfani, costretti a lasciare le loro terre per fuggire alla ferocia dei bracconieri. Rimasti soli, con tutti gli adulti caduti sotto i colpi dei fucili, scelsero di scappare via. Il più lontano possibile dalla morte e dall’uomo.

L’importanza delle femmine di elefanti

I gruppi sociali degli elefanti sono di tipo matriarcale. Sono una delle specie in cui sono le donne a comandare e non solo. L’autorità e il potere vanno di pari passo con la saggezza e solamente le femmine più anziane possono guidare la mandria.

Questo fa sì che i gruppi di elefanti facciano molto affidamento sulle matriarche. La morte di una di loro può portare a spostarsi verso un altro territorio per evitare pericoli (come i cacciatori) o per trovare più cibo. Venendo a mancare la guida della matriarca uccisa o morta, occorre che un’altra femmina prenda le redini del gruppo. E, ovviamente, seguirà il suo istinto e la sua mente.

Le matriarche degli elefanti sono vitali per i gruppi. Durante la stagione secca, questi animali guidano la mandria per centinaia di chilometri al giorno per trovare acqua e cibo. A volte, le matriarche portano il gruppo in luoghi dove non sono stati in decenni e di cui solo lei si ricorda.

mamma e figlio di elefante al pascolo

Lo studio, condotto dalla ONG Save the Elephants e dall’Università del Colorado, ha dimostrato questa teoria dopo aver studiato diversi elefanti orfani per oltre 16 anni. Sebbene alcuni elefanti senza più genitori preferivano rimanere nel loro territorio precedente, erano molto più vulnerabili rispetto a rischi potenziali come il bracconaggio, dopo la perdita della matriarca.

Elefanti orfani e pressioni umane

Il grosso problema è che gli elefanti orfani soffrono maggiormente della pressione umana. La caccia di frodo si aggiunge ad attività come l’agricoltura o la costruzione di strade, che limitano il loro accesso al cibo e li spingono ad attraversare aree pericolose. Senza scordare i conflitti armati, le cui conseguenze vengono pagate anche da questi pachidermi, spesso uccisi dai soldati per sfamarsi.

L’elefantessa scelta per diventare matriarca è quella più anziana e preparata per affrontare la gestione della mandria. In questo modo, si ha una sostituzione naturale del leader evitando che i giovani finiscano per vagare senza meta nella savana.

Sono loro che valutano i benefici e i rischi di cambiare un percorso. Per questo motivo, gli elefanti che perdono i loro leader hanno maggiori probabilità di commettere errori fatali per la loro sopravvivenza.

elefantino segue mamma nella savana

Elefanti orfani: possono sopravvivere senza madre?

Ad ogni modo, gli elefanti orfani possono resistere anche senza matriarca, ma solo se sono sufficientemente grandi. Nel caso in cui il cucciolo avesse ancora bisogno di latte materno e non sia del tutto sviluppato, fisicamente e da un punto di vista comportamentale, le possibilità di farcela sarebbero davvero minime.

L’aspetto più sorprendente è che gli elefanti sanno riconoscere un pericolo e faranno di tutto per evitare un territorio a cui ricollegano quel tipo di violenza. Quindi, degli elefanti giovani saranno in grado di tenersi alla larga dalle zone usate per le battute di caccia dei bracconieri.

E cosa succede con gli esemplari che non possono cavarsela da soli? A tal proposito, per fortuna, occorre ricordare l’importante ruolo svolto dai santuari di animali. Il più noto è quello gestito da Daphne Sheldrick, leggendaria ambientalista recentemente scomparsa.

Queste strutture si occupano di salvare e curare cuccioli di rinoceronte e di elefante, tutti orfani vittime del bracconaggio e del traffico illegale di avorio e parti richieste dalla medicina tradizionale cinese.

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