Come togliere le zecche ai vostri cani?

· 14 settembre 2017

I parassiti che causano più problemi ai vostri animali da compagnia sono le zecche. Non provocano loro solo prurito. Infatti, questi piccoli esserini sono dei trasmettitori di malattie gravi. E’ fondamentale che i vostri cani non le abbiano.

Attualmente, sono state riscontrate serie patologie negli esseri umani associate alle punture di questa sottoclasse di aracnidi. Sono note da tempo per il loro potere infettivo.

E’ importante estrarle immediatamente dalla pelle per evitare problemi.

Ecco alcuni consigli per togliere le zecche ai vostri cani.

Come identificarle?

Un aspetto caratteristico di questi parassiti è l’ampio e duro guscio che protegge tutta la parte superiore del loro corpo. Però esistono anche delle specie con una membrana protettiva molle, come le Otobius megnini.

Tutte le zecche presentano tre stadi del loro processo evolutivo:  la larva, la ninfa e infine la tappa adulta.

Dovete sapere che più tempo passa l’animale all’interno della pelle di un cane, maggiore sarà la possibilità che colpisca il suo sistema immunitario. Questi parassiti possono provocare delle intossicazioni e delle paralisi.

Oggetti da usare per estrarre le zecche

Prima di iniziare il procedimento, dovete avere a disposizione alcuni strumenti. Per prima cosa, le pinze e i guanti saranno degli oggetti infallibili per poter togliere con fermezza, efficacia e precisione le zecche. Anche un pettine sarebbe di grande aiuto.

Usate anche dell’alcol e un disinfettante per la pelle. E’ importante pulire la ferita dopo l’estrazione.

Esistono degli attrezzi speciali che permettono di afferrare le zecche dalla testa, e ciò allenterà la presa che hanno sull’animale. Nonostante questo, non conviene che ve li procuriate, a meno che il cane non sia pieno di questi parassiti.

Controllate i vostri cani

Dovete ispezionare periodicamente la pelle e il pelo dei vostri cani e gattiSolo così potrete identificare il problema dall’inizio, e non quando l’animale inizia a grattarsi per le punture.

Le zecche possono attaccarsi a qualsiasi parte del corpo, però esistono zone più inclini. In generale, queste si stabilizzano in zone dal difficile accesso e dove è facile passare attraverso il pelo.

Le parti dove è più probabile localizzarle sono: le zampe, le dita, il petto, la coda, la testa, il muso, la zona interna delle orecchie e il collo.

Un bagno prima di iniziare

E’ sempre utile fare un bagno al cane prima di cominciare a togliergli le zecche. Esistono degli shampoo speciali e borotalchi per l’estrazione di parassiti, sebbene molti di questi prodotti presentino dei forti componenti chimici.

Alcuni di questi non sono adatti ai cuccioli nei loro primi mesi di vita. Per questo, vi consigliamo di consultare un veterinario nel caso abbiate dei dubbi sulle controindicazioni.

Sul mercato ci sono anche degli spray antipulci che potrebbero contribuire ad indebolire questi aracnidi, per poi eliminarli definitivamente. La cosa migliore da fare è leggere le istruzioni e consultare uno specialista.

Afferrare le zecche dalla testa

Dopo aver identificato la zecca, spostate il pelo dalla zona colpita. L’importante è non perderla di vista.

Successivamente, per toglierla prendete una pinzetta e afferrate la zecca dalla testa, cercando di avvicinarvi al punto in cui sta attaccata alla pelle. Due cose sono prioritarie: 1) Non dovete perforare la pelle del cane. 2) Evitate che la testa dell’aracnide rimanga all’interno.

In poche parole, dovete toglierla evitando che si spezzi. La cosa più difficile è far star fermo e tranquillo il vostro amico a 4 zampe durante il procedimento.

Come disinfettare la ferita?

Una volta estratta, mettetela dentro ad un contenitore pieno di alcol, e lasciatecela per 24 ore. Solo così potrete assicurarvi che muoia.

Dopodiché, disinfettate e pulite la ferita del cane affinché si riprenda completamente. Vi consigliamo di usare del cotone.

Rimedi naturali per togliere le zecche

Esistono alcuni prodotti naturali che possono aiutarvi a combattere le zecche che colpiscono gli animali. Per esempio, si dice che il limone e gli altri agrumi in generale ostacolino questi parassiti.

Altri prodotti come l’olio d’oliva, la vasellina, la camomilla e l’aceto di mele potrebbero contribuire ad indebolirli.