Conosciamo insieme il gruccione comune

· 27 Febbraio 2019
Il gruccione comune, che spicca per i suoi colori, è un uccello migratore che si alimenta in modo particolare; si posa sulle zanne degli elefanti aspettando che questi, muovendosi, facciano alzare dei gruppi di insetti da poter cacciare.

Il gruccione comune è una specie che attira l’attenzione per dove si posa. I suoi colori e il suo becco ricordano quelli del colibrì, anche se è un uccello molto diffuso nella Penisola Iberica e che viene dall’Africa.

Conosciamo insieme il gruccione comune.

Caratteristiche del gruccione comune

Fa parte della famiglia dei Coracidi, come il Martin Pescatore; per questo, non devono sorprenderci i suoi colori. La parte bassa del corpo ha dei toni azzurri e verdi, mentre il dorso e le ali presentano delle tonalità calde come castagno e arancione.

Alla fine del XIX secolo, il naturalista Edward Wright giunse alla conclusione che tutti i colori fossero presenti su questo uccello: il suo piumaggio ha un’enorme gamma di toni tranne il rosso, che si trova nell’iride degli esemplari adulti.

Gli occhi del gruccione sono molto particolari, poiché sono rossi e sono circondati da una maschera. Possiede un becco nero allungato pensato per poter acciuffare gli insetti. Differenziare i maschi dalle femmine è molto difficile, poiché si distinguono a malapena per alcuni colori.

Il suono di questo uccello è un gorgheggio che si ascolta soprattutto nei mesi più caldi, quindi è inconfondibile ed è la prima cosa che si apprezza della sua presenza.

Gruccione nel muro

Habitat e comportamento del gruccione comune

Si tratta di una specie migratoria che passa la primavera e l’estate in Spagna e in altri paesi del Mar Mediterraneo, principalmente a sud dell’Europa e dell’Asia.

In questi mesi alleva i suoi piccoli e, una volta che arriva l’autunno, migra in Africa. Questo animale viaggia in gruppo poiché è gregario.

Si alimenta principalmente di Imenotteri, ovvero di vespe e di api, anche se può mangiare altri tipi di insetti. Il gruccione costruisce dei tunnel per i suoi nidi nelle scarpate, affinché sembrino delle tane di conigli o di altri animali.

Una delle sue caratteristiche è che in Africa approfitta degli elefanti che muovendosi fanno uscire degli sciami di insetti dai loro nascondigli. Si posiziona sulle zanne di questi animali per mangiarli.

Gruccioni su un ramo

Il gruccione comune e la produzione del miele

Per quanto riguarda le minacce per questo animale, sono sempre provocate dagli esseri umani. E’ curioso che venga perseguitato per il fatto che si alimenta di api, sebbene sia quasi aneddotico.

Degli studi scientifici degli ultimi 30 anni hanno valutato l’impatto del gruccione sulla sparizione delle api nelle aziende agricole ed è stata provata una realtà: la predazione del gruccione nei confronti delle api colpisce a malapena l’apicultura.

Tuttavia, si deve ricordare che le api hanno molte minacce, come i pesticidi e i parassiti, oltre alle specie invasive. 

Questi danni per le api sono molto più difficili da notare che in un animale grande e colorato, quindi sono i primi ad essere segnalati.

L’uso di pesticidi sta riducendo enormemente le popolazioni di insetti, quindi la monocoltura che monopolizza il suolo coltivabile è un terreno incolto per questi invertebrati. Dovete ricordare che senza api non c’è vita, quindi è importante bloccare ciò che le minaccia, tra le quali non è presente il gruccione comune.