Consigli per allevare canarini

· 22 aprile 2018
Ci sono diverse cose da tenere in considerazione per la corretta esecuzione di tale attività, come ad esempio fornire all'esemplare scelto per l'accoppiamento una gabbia specifica. All'inizio, infatti, la coppia deve rimanere separata, dunque è importante duplicare gli elementi necessari alla sopravvivenza –mangiatoia e abbeveratoio– e dotarsi del materiale per la costruzione del nido.

I canarini sono uccelli che hanno sempre fatto parte delle nostre vite. Da anni questo pennuto canterino viene tenuto in casa come animale domestico. Oggi in molti continuano a sceglierlo come animale da compagnia e alcuni si dedicano persino ad allevarli per piacere o a scopi professionali. 

L’allevamento di canarini in casa: come realizzarlo?

Per dare inizio al nostro allevamento di canarini in casa, bisogna seguire alcuni semplici passi. Eccoli:

La gabbia

Anche se avete già un uccellino, la gabbia in cui lo tenete non sarà adatta per l’allevamento di canarini. Esistono infatti delle gabbie specifiche a tale scopo.

Sono formate da vari scompartimenti divisi da una barriera collocata nel mezzo che permette agli uccelli di stare separati e di non vedersi, ma di sentirsi.

Canarino nella gabbia

La barriera è di due tipi: una opaca e un’altra di rete. Entrambe svolgono un ruolo importante nella riproduzione e allevamento dei canarini, che vi spiegheremo più avanti.

Scegliete gli esemplari

Una volta dotati degli scompartimenti adeguati, dovete scegliere i canarini che volete fare accoppiare. Pensate alle loro caratteristiche fisiche che influiranno su quelle dei piccoli. Dunque, a seconda del colore, dell’eleganza o della forma che vogliate che abbiano, dovrete scegliere un tipo di canarino piuttosto che un altro.  

Certamente saprete che all’interno della famiglia dei canarini ci sono diversi esemplari con forme e colori diversi, dunque dovrete avere sempre molto chiaro ciò che cercate per i piccoli, sia che siano per voi sia che li vogliate vendere.

Coppia di canarini

Tenete a portata di mano tutto il necessario

Non aspettate di unire i canarini per avere tutto ciò di cui avete bisogno per fare il nido. Inoltre, ricordate che adesso dovrete avere due abbeveratoi, due mangiatoie e qualsiasi altro oggetto fondamentale di cui possa aver bisogno ogni uccello.

Non dimenticate di procurarvi del calcio per la femmina, che sarà colei che deporrà le uova, e cibo per i piccoli. Se siete prudenti e vi dotate di tutto il necessario prima di unire i canarini, il vostro allevamento non troverà ostacoli.

Aiutateli ad andare in calore

La prima cosa da fare sarà quella di mettere i canarini in ogni lato della gabbia con i separatori, quello opaco e quello a rete, o se preferite solo con quello opaco. Dovete lasciarli così per circa 10 o 15 giorni. In tal modo potranno sentirsi ma non potranno vedersi e ciò sveglierà in loro il desiderio di stare insieme.

Dopo questa tappa, arriva il momento di ritirare il separatore opaco e di lasciare solo la rete; adesso potranno vedersi ma non toccarsi. Dovranno rimanere così per altri 10 o 15 giorni. Durante questo periodo si consiglia di fornire alla madre un pastoncino pre-cova in modo tale che si abitui a mangiarlo.

È giunto il momento

Una volto trascorso questo mese, è giunta l’ora di togliere il separatore e lasciare che i canarini si incontrino. Avranno trascorso tanto tempo alimentando il proprio desiderio che non tarderanno molto ad accoppiarsi. Questo periodo, che va dall’accoppiamento alla deposizione, dura circa due settimane.

Assicuratevi che abbiano i materiali necessari affinché durante questo periodo riescano a costruire il proprio nido in cui la madre deporrà le uova. Come potete vedere l’allevamento di canarini in casa e tutt’altro che difficile e, seguendo questi semplici passaggi, avrete dei piccoli canarini prima di ciò che immaginate.