Consigli utili per allevare conigli in modo corretto

· 10 ottobre 2018
Oltre a tenere questi animali in un luogo adatto, in cui possano muoversi liberamente, con una temperatura e clima ideali, ci sono tanti altri elementi che dovrete considerare per allevare conigli.

Allevare conigli è un’ottima scelta, poiché questi animali sono teneri e docili, perfetti per essere tenuti in casa. Per questo motivo, sempre più persone scelgono questi leporidi al posto di cani e gatti, più complicati da gestire. Se avete intenzione di allevare conigli, non perdetevi questo articolo. Vi daremo tutte le informazioni di cui avrete bisogno e una serie di suggerimenti molto utili.

Cosa bisogna sapere per allevare conigli?

Oltre a tenere questi animali in un luogo adatto, in cui possano muoversi liberamente, con una temperatura e clima ideali, ci sono tanti altri elementi che dovrete considerare.

Ad esempio l’alimentazione, le cure di base, la medicina preventiva e non solo. Vediamo assieme, andando con ordine, i principali aspetti che bisogna valutare se volete allevare conigli.

Come sapere se una coniglia è incinta

All’inizio, cioè mentre la pancia cresce, è difficile determinare la gravidanza di una coniglia ad occhio nudo. Occorrerà dunque basarsi sul suo comportamento.

Ci sono diversi sintomi che una femmina di coniglio incinta presenterà. Per esempio, diventerà più indisciplinata, berrà molta più acqua, avrà le mammelle gonfie o si strapperà i peli dalla pancia.

Quest’ultimo comportamento non deve farvi spaventare. Si tratta di un processo naturale che permette alla futura mamma di preparare questa zona all’allattamento dei suoi piccoli.

Come prendersi cura di un coniglio in gravidanza

Questi piccoli mammiferi non richiedono alcun tipo di cure speciali. I conigli sono animali che amano la routine e possono soffrire se questa viene modificata. Pertanto, dovrete preoccuparvi solo di trattare il vostro animale come al solito, come se tutto fosse normale.

Ora, quando la gravidanza è a un livello più avanzato, è probabile che la coniglia abbia bisogno di aiuto per muoversi e, soprattutto, molte coccole.

Bambini coccolano un coniglio sul prato

Occorre costruire una tana?

Forse no, dato che la madre di solito si occupa di tutto. Non solo sceglierà il luogo migliore dove partorire, ma anche il materiale necessario per costruirlo.

Dove prenderà questo materiale? Ebbene, qualsiasi cosa troverà in casa: calze, asciugamani da cucina, stracci o altri oggetti di stoffa con queste caratteristiche, sicuramente faranno comodo a mamma coniglio.

Durante il parto

La cosa più importante da fare, durante questo delicato momento, è quella di non stressare la madre. Dopo soli 30 giorni di gestazione partorirà e, anche se non ci credete, il suo istinto le indicherà ciò che deve fare e come agire.

Pertanto, restate vicino a lei e osservate come avviene il miracolo della vita. Se pensate che qualcosa non stia andando come dovrebbe, allora un intervento potrebbe essere necessario.

Forse è solo qualcosa di semplice, come un cucciolo bloccato che non riesce a uscire, ma se si tratta di una situazione più difficile, o per cui non vi sentite pronti, avvisate subito il vostro veterinario di fiducia.

In alternativa, potreste avvisare con tempo il medico e invitarlo a casa in modo che sia lui a monitorare il momento del parto. Se uno dei coniglietti lascia il nido, rimettetelo al suo posto. Se uno è nato morto, rimuovetelo con cura, evitando movimenti improvvisi.

Come nutrire i conigli appena nati

Durante i primi 18 giorni saranno esclusivamente nutriti con latte materno. Di solito non ci sono motivi per cui una coniglia non produca latte materno, ma se così fosse, parlate con il veterinario per farvi consigliare su come agire.

Coniglietti appena nati

Un modo per attivare la secrezione del latte materno è nutrire la madre un po’ di più del solito. Una volta trascorsi i primi 18 giorni, è necessario fornire loro mangimi appositi per conigli appena nati e fieno.

Come la madre, possono mangiare frutta e verdura, ma questa dieta non è raccomandata almeno finché i cuccioli non raggiungeranno i due o tre mesi di età.

Queste sono tutte le informazioni necessarie che vi permetteranno di allevare conigli in modo corretto e sano. Ma, se avete dei dubbi, è sempre meglio parlare prima con il vostro veterinario di fiducia. Sarà lieto di rispondere ai vostri quesiti e scacciare qualsiasi eventuale dubbio.