Controllo della natalità nei cani

· 3 agosto 2018
L’obiettivo fondamentale per ovviare al problema della riproduzione incontrollata è quello di sconfiggere l’abbandono dei cani; per farlo esistono vari procedimenti, il più conosciuto dei quali è la sterilizzazione.

Il numero di cani randagi per le nostre strade sta aumentando sempre di più. Questo problema in continuo aumento può essere ridotto implementando tecniche di controllo della natalità nei cani.

Questo tipo di procedure deve partire innanzitutto dagli stessi padroni dei cani, per esempio con la sterilizzazione – pratica non soltanto consigliata per ridurre la riproduzione incontrollata di questi animali, ma anche per preservare la loro buona salute. Oggi parliamo del controllo della natalità nei cani.

Perché è importante il controllo della natalità nei cani?

Il controllo della natalità dei cani rappresenta una delle misure più importanti per riuscire a ridurre la riproduzione incontrollata di questi esseri viventi nelle nostre strade.

L’obiettivo principale è quello di eliminare il fenomeno dell’abbandono di questi nobili animali, o almeno ridurlo al minimo. La sterilizzazione è inoltre benefica per la salute e la longevità dei cani.

Per arrivare ad una buona gestione del numero di cani con i quali conviviamo, andranno messe in pratica una serie di strategie combinate. Oltre alla sterilizzazione, è necessario sensibilizzare e istruire le persone sotto tutti gli aspetti che riguardano l’avere un cane.

Cani in canile

Tra le varie misure che è possibile implementare, sarebbe innanzitutto raccomandabile la realizzazione di un registro per l’identificazione dei cani; è anche efficace promuovere delle regole per il possesso responsabile dei cani, tramite l’educazione e un supporto a livello legislativo.

Strategie per un maggior controllo della natalità nei cani

Sterilizzazione

La sterilizzazione consiste senza alcun dubbio nella strategia più efficace per controllare la natalità nei cani. Realizzandola quando il cane è ancora un cucciolo, non soltanto si evita una possibile gravidanza indesiderata e il conseguente abbandono dei cuccioli, ma si garantisce anche una miglior salute all’animale.

Si raccomanda di effettuare questa pratica intorno ai 12 mesi di vita, e nel caso di specie più grandi entro i 18 mesi. La sterilizzazione viene fatta tramite un intervento chirurgico molto semplice e con tempistiche di recupero molto brevi.

Tra i benefici della sterilizzazione troviamo la riduzione dei livelli di aggressività, la prevenzione del tumore alla mammella e delle cisti ovariche, la prevenzione di problemi alla prostata e, tra le altre cose, anche l’allungamento della speranza di vita.

Sensibilizzazione sul possesso responsabile di animali

Purtroppo capita che alcuni proprietari abbandonino il proprio animale al suo destino quando si sono stufati. Molto spesso, le persone prendono un cane per giocare e per avere un po’ di compagnia: quando si rendono conto delle responsabilità che comporta, finiscono per abbandonarlo.

Il fenomeno dell’abbandono degli animali, più spesso dei cani, è purtroppo in continuo aumento. Per questo è fondamentale realizzare delle campagne per sensibilizzare sul possesso responsabile degli animali domestici.

Donna gioca con cani in canile

Per un’educazione positiva, è necessario informare chiaramente sulle responsabilità che derivano dall’avere un cane. Ad esempio, il ciclo di vaccinazioni da tenere aggiornato, l’eliminazione dei parassiti, i controlli veterinari fondamentali e tutto quel che riguarda la cura dell’igiene giornaliera.

Promuovere l’adozione dei cani di strada

Un’altra soluzione è quella di promuovere l’adozione dei cani randagi. L’adozione e la sterilizzazione sono la combinazione ideale per ridurre in fretta la popolazione di cani abbandonati. Anche in questo caso, è fondamentale che il padrone conosca le responsabilità che la sua scelta comporta.

Registro dei cani

È importante anche registrare il cane e utilizzare metodi per la sua identificazione. In questo modo, se l’animale si perde, sarà molto più facile risalire al padrone e restituirglielo.

Quando si tratta di registrare i cani è possibile ricorrere all’identificazione temporale o definitiva; nel primo caso si può optare per collari e medagliette. Tra i metodi definitivi, si può scegliere tra tatuaggi, microchip o altri.

Sterilizzazione chimica o anticoncezionali

È inoltre possibile ricorrere a metodi meno invasivi, come la sterilizzazione chimica o i metodi per il controllo del concepimento. Una delle tecniche più utilizzate è l’isolamento delle femmine che si trovano in calore. Tuttavia, è bene sottolineare che questi metodi non contribuiscono a migliorare la salute dei cani.

Il controllo della natalità dei cani rappresenta una misura necessaria per ridurre in maniera drastica e permanente la popolazione dei cani randagi. Come abbiamo visto, è importante realizzare giornate di sterilizzazione così come campagne per la sensibilizzazione sul possesso responsabile e sull’adozione dei cani abbandonati.