Cosa bisogna sapere sui denti dei gatti?

I denti dei gatti sono molto importanti per tutte le loro attività quotidiane. Per questo motivo, evitare che soffrano di problemi dentali deve essere una priorità per il padrone.
 

La salute dei denti dei gatti è molto importante. Infatti li usano per tutti i tipi di attività: mangiare, cacciare, mordere i giocattoli… Purtroppo, man mano che la il vostro gatto cresce, aumenta il rischio di sviluppare varie forme di malattie dentali. Per questo motivo, è importante tenerli sotto controllo e prendersi cura del loro stato. Vediamo insieme cosa bisogna sapere sui denti dei gatti.

Cosa bisogna sapere sui denti dei gatti?

Come gli umani, i denti dei gatti si sviluppano in due cicli. Durante il primo si formano 26 denti denti da latte, che cominciano ad apparire intorno alle tre settimane di vita. Questi denti sono generalmente molto affilati, come degli aghi, e cadranno dopo quattro mesi.

In seguito, apparirà la dentatura permanente, che è composta da 30 denti. La dentatura dei gatti è caratterizzata da canini molto preminenti, in confronto con gli incisivi che sono più piccoli. Anche la forma dei molari dei felini è caratteristica: serve per strappare e tagliare il cibo, non per masticarlo come succede con i molari umani.

I denti dei gatti sono costituiti da materiale osseo: la dentina e lo smalto che ricoprono la corona e il cemento che ricopre la radice. D’altra parte, ci sono anche i tessuti molli del dente, tra cui le gengive con i vasi sanguigni e nervi.

 

Quando un gatto ha una malattia orale, di solito le cause più frequenti sono: una malattia parodontale, un cancro orale, una stomatite felina o il riassorbimento dentale. Tra queste quattro malattie orali feline, il riassorbimento dei denti è il più comune.

Veterinario che controlla i denti di un gatto

Cos’è il riassorbimento dei denti?

In generale, durante il processo di riassorbimento dei denti, la struttura originale scompare gradualmente fino a quando non viene rimodellata. Pertanto, il riassorbimento dentale consiste nella graduale distruzione dei denti dei gatti. Il processo è estremamente doloroso, sebbene molti gatti non mostrino evidenti segni di dolore a meno che non si tocchi la ferita.

Il processo inizia all’esterno di un dente, nella linea gengivale. Sebbene la condizione possa verificarsi in qualsiasi dente, è più comune nei premolari della mascella inferiore. Esternamente, può sembrare che il tessuto gengivale cresca sopra o all’interno del dente.

Può anche sembrare che si stia formando un buco nel dente, motivo per cui il processo di riassorbimento talvolta viene chiamato “cavità”. Da non confondere con le carie, che sono rare nei felini.

Durante le fasi finali del processo, lo smalto si riassorbe e il dente si frattura o si rimodella dando vita ad una formazione visibile di tessuto duro simile a un osso nella linea gengivale.

 

Gatto che mostra i denti

Possibili cause del riassorbimento dei denti

La placca accumulata sulla superficie dei denti provoca una reazione infiammatoria che svolge un ruolo decisivo nello sviluppo del riassorbimento dentale.

Sebbene non vi siano conferme e i risultati degli studi siano contrastanti, si pensa che l’eccesso di vitamina D nella dieta possa essere la causa principale del riassorbimento dentale nei gatti domestici. Infatti, alcuni alimenti industriali per gatti contengono livelli più alti di vitamina D di quelli raccomandati.

Trattamento del riassorbimento dei denti dei gatti

La rimozione del dente che si trova in processo riassorbimento è l’unica cura per questa condizione. L’estrazione può essere una procedura difficile da eseguire perché i denti colpiti sono generalmente piuttosto fragili e spesso si fratturano e si scheggiano durante l’estrazione.

È importante tenere presente che è necessario eseguire delle radiografie per confermare la diagnosi e visualizzare i frammenti di denti fratturati. L’intero dente e tutti i frammenti devono essere estratti per evitare infezioni o altri problemi.

Non tutte le cliniche veterinarie sono attrezzate per affrontare il riassorbimento dei denti. Sono necessari una radiografia dentale e un’adeguata attrezzatura chirurgica per l’operazione, oltre a un’adeguata formazione professionale.

 
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